Utente 131XXX
Salve Gentilissimi Medici.

Vorrei esporVi il mio problema.

E' da qualche anno che soffro di fastidi al pene. Ogni qualvolta termino di urinare, ho immediatamente lo stimolo di andare di nuovo. Il fastidio non proviene dalla vescica, non ho infatti la sensazione di vescica piena, ma dal pene, in particolare sento fastidio al glande, come se avessi dell'urina residua.

Qualche mese fa, ho finalmente deciso di andare a controllo da un urologo, essendo la situazione diventata insopportabile.

Ho effettuato, sotto consiglio dell'urologo, alcuni esami: Esami delle urine con urinocultura, con esito negativo. Ecografia alla vescica con residuo post-minzionale, anche quest'ultima con esito negativo. E in fine, flussometria, anche questa regolare.

L'urologo mi ha spiegato che probabilmente si tratta di vescica iperattiva, o probabilmente un difetto meccanico che non mi fa richiudere/aprire bene delle " valvole " da cui necessariamente passa l'urina.

Dopo la visita mi è stato prescitto Permixon una volta al giorno e Mittoval, prima di andare a letto.

Premetto che bevo moltissimo, circa un litro ogni pasto e anche oltre il pasto. Dimuendo l'assunzione di liquidi, potrebbe il problema diminuire?

Nel caso si trattasse di ifiammazione alla prostata, è possibile che non sia venuta fuori dai controlli da me già effettuati?

Grazie mille per le risposte, è una situazione che mi sta facendo ammattire.

Grazie mille.

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,

La quantità di liquidi introdotte nelle 24 ore può influire sulla frequenza urinaria ma di certo non sui fastidi da Lei lamentati che sembrano essere di tipo irritativo.
Se si fosse trattata di una infiammazione alla prostata penso che le sarebbe stata diagnosticata durante la visita del collega.
Non escluderei nella determinazione della sua sintomatologia l'influenza della alimentazione anche se sicuramente non può essere imputata come singola causa.
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Mi sembra di capire che lei riferisce i maggiori fastidi all'uretra,in particolare al tratto terminale di essa verso il meato.Perchè non indagare in modo più approfondito le possibili cause di uretrite,dalla Chlamidya all'HPV,eventualmente esplorando il canale anche con una uretroscopia? Se i disturbi persistono,si faccia ricontrollare e chieda un maggiore approfondimento diagnostico.