Utente 180XXX
Salve,sono Diana 32 anni, da diversi anni ho problemi di mal di stomaco e coliti che si presentano occasionalmente in alcuni periodi dell'anno. Su consiglio del medico, dopo diversi accertamenti (gastroscopia, ecografia, esami del sangue, esami della tiroide), ho eseguiti gli esami del sangue per le intolleranze alimentari.
Ho letto diversi pareri contrastanti su questo tipo di esame, la maggior parte dei quali sostiene la non attendibilità dello stesso. Volevo chiedere un Suo parere in merito, visto che dagli esiti sembra che ci siano delle intolleranze, per evitare anche di privarmi di determinati alimenti inutilmente.
Le riporto di seguito i valori non nella norma indicati negli esami del sangue:
ALBUME (f1) 23,64 UL
LATTE (f2) 12,10 UL
FARINA DI GRANO (f4) 4,73 UL
ARACHIDI (f 13) 1,31 UL
BANANA (f 92) 10,38 UL
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione prestatami.
Cordiali saluti.
Diana

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
gli esami effettuati, a giudicare dalle sigle (forse non ha trascritto bene le unità di misura), sembrerebbero dosaggi di IgE specifiche (UniCap). Quindi non dei test "qualsiasi", senz'altro attendibili, la cui chiara positività deve essere inquadrata nel contesto generale e affiancata da ulteriori accertamenti su indicazione dell'allergologo che La valuterà.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per la Sua sollecita risposta, gli esami come "titolo" riportano :"ricerca delle IgG-4 specifiche" non sono riportate unità di misura, nelle voci che le ho trascritto sono riportati quei dati, nelle altre (es.riso) è indicato <1 e basta, presumo che tutti gli alimenti dove è indicato <1 siano gli alimenti a cui non sono intollerante, tutti gli altri gli alimenti a cui sono intollerante.Mi dica se la mia interpretazione e corretta.
Un'ultima domanda, questo test, quindi, non indica una intolleranza, ma una vera e propria allergia?
La ringrazio ancora per l'attenzione.
Cordiali saluti.

Diana
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Pardon... si tratta quindi di un dosaggio diverso da quello che avevo immaginato.
Non c'è nulla da interpretare, dal momento che quel test non ha implicazioni sul piano clinico; ad oggi non è infatti dimostrato che il livello di IgG specifiche sia correlato ad alcuna intolleranza alimentare.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
La ringranzio ancora dottore, ma a questo punto, mi chiedo , per quale motivo il mio dottore mi ha prescritto questo esame dicendomi che gli serviva per capire se avevo delle intolleranze alimentari?Se non serve a capire le intolleranze alimentari a cosa serve allora ?
Scusi la mia insistenze ma alle volte mi sembra davvero di perdere troppo tempo, denaro e pazienza, per degli esami o delle visite assolutamente inutili, come sta avvenendo, mi sembra di capire, anche in questo caso.
Non la disturbo ulteriormente e la ringrazio molto per il servizio che offre.
Saluti.

Diana




[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego. La capisco, perché il problema dell'intolleranza alimentare è di frequente riscontro nella pratica clinica e purtroppo c'è molta confusione intorno ad esso; ognuno in cuor suo vorrebbe capire che cosa gli succede e quali sono i rimedi per tornare ad uno stato di completo benessere. In molti casi non abbiamo ancora le risposte a questi interrogativi.
La produzione di IgG verso antigeni di origine alimentare è un evento fisiologico. Allo stato dell'arte non vi è evidenza che il titolo (cioè, in qualche modo, la quantità) delle IgG specifiche possa indicare la presenza di una forma di intolleranza verso un determinato alimento e che tale intolleranza abbia un meccanismo immunologico di fondo.
In medicina è possibile avere pareri discordanti; evidentemente il Suo medico la pensa in modo diverso; del resto in letteratura si trovano articoli che "spingono" in tal senso.
Saluti,