Utente 125XXX
Gent.mo Dottore,
ho 45 anni e sia quest'anno che lo scorso, nel periodo estivo ho concepito naturalmente, ma entrambe le volte le gravidanze si sono interrotte alla settimana 8+4. Mentre nella prima occasione non avevo assunto alcun farmaco, stavolta il ginecologo inizialmente mi ha prescritto del progesterone e aspirinetta e alla 1° ecografia ha prescitto del cortisone 25mg (1 al gg). Alla settimana 7+4 (2° ecografia) l'embrione era cresciuto nella norma.
Infine alla 8+4 al controllo ecografico non c'era più battito.
Mi dicono che alla mia età si può solo sperare nell'ovocita "giusto", io fatico ad accettare questa diagnosi anche perchè non mi è stato possibile avere un esame citogenetico sul materiale abortivo entambe le volte.
Gradirei conoscere il suo parere in merito all'utilità di sottopormi (evidentemente a mie spese) agli esami sulla poliabortività e quali.
In passato in vista di due tentativi di pma ho già effettuato isteroscopia e laparoscopia diagnostiche (2009), esami tirodei e cariotipo (anche mio marito) oltre a tamponi vari (anche al partner) biopsia endometriale, frammentazione del dna spermatico e tutto sembra nella norma.
La ringrazio
Paola
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Forse dovrebbe ripostare in area GINECOLOGIA