Utente 222XXX
Buonasera,
da 3 anni ho problemi di extrasistolia sporadica ma molto fastidiosa. Gli esami ECG + Ecocardio + holter cardiaco 24h sono risultati negativi. Pare che la causa sia il reflusso gastrico diagnosticato con endoscopia digestiva. Per superare le mie paure e ricominciare a fare sport ho eseguito tre mesi fa una prova da sforzo al cicloergonometro che non ha rilevato nessuna extrasistole o altre anomalie.

Invece, correndo e giocando a calcio (evidentemente con il movimento dello stomaco più sollecitato che con il cicloergonometro) mi pare a volte di avvertire delle extrasistole e una sensazione strana tra stomaco e cuore e sono costretto a fermarmi un momento e sono sempre molto preoccupato.

Il medico dello sport mi ha detto che se le extrasistole non sono venute durante la prova non vengono più e che il cuore è sano e posso fare lo sport che voglio. Ma vorrei sapere due cose per favore:

- Se le extrasistole sono dovute a reflusso, perché non possono presentarsi anche sottosforzo, per esempio nei periodi in cui non prendo i cicli di antiacidi?

- e soprattutto, cosa succederebbe se veramente avessi delle extrasistole (come io penso di avere qualche volta) mentre sto facendo sport intenso? Cosa posso rischiare?

Molte grazie dell'attenzione e di eventuali consigli e cordiali saluti.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
le extrasistoli, fortunatamente, non sono sempre avvertite, per cui soprattutto durante lo sforzo, esse possono passare del tutto inosservate, indipendentemente dalla terapia effettuata. Inoltre, se benigne, come nel suo caso, durante lo sforzo o a riposo, non sono in grado di produrre particolari problemi al cuore, se non quell'ansia e talora paura che possono attanagliarla.
Saluti