Utente 102XXX
salve,mio padre è stato sottoposto a una pneumonectomia radicale inseguito a una neoplasia di tipo neuroendocrina(Sin+,CD56+,TTF1+,p63-),il cui esame istologico ha dimostrato la presenza di Ca pT1N1 (5 su 13 ilari di tipo linfoperilinfo)R0M0.Ora dopo 3 ( di 6) cicli di chemioterapia secondo schema CBPLT+VP16 (1-3 ogni 21 gg) al controllo TAc post trattamento,si apprezzano aree ipodense a livello epatico.Mi chiedo è normale sviluppare delle metastasi sotto trattamento?o la terapia non ha fatto il suo effetto?e soprattutto è giusto continuare con la stessa terapia x altri 3 cicli?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

la popolazione all'interno di una massa tumorale è eterogenea essendo costituita da cellule che presentano caratteristiche differenti le une dalle altre. E possibile che taluni tipi cellulari non siano sensibili a determinati approcci farmacologici e continuino la loro crescita nonostante il trattamento. Sicuramente è opportuno cambiare lo schema farmacologico e suggerirei di aggiungere anche al trattamento chemioterapico della ipertermia (vedi sito www.ipertermiaitalia.it).

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dottore io ho visitato il sito x l'ipertermia ma ho letto che chi ha versamento pleurico non lo può fare,mio padre ha un versamento che secondo il chirurgo è una normalissima conseguenza dell'operazione che ha subito,quindi dovremmo optare su un cambiamento di farmaci; l'oncologo che lo segue ci ha consigliato di finire i tre cicli che sono rimasti con la stessa terapia e poi ricontrollare con una eco epatica.Sinceramente credo poco che la situazione possa cambiare continuando con la stessa terapia visto che comunque queste metastasi(?) si sono sviluppate sotto terapia

La ringrazio per la tempestività