Utente 223XXX
Spettabili medici,
in seguito a una uretrite e prostatite mi sono sottoposto a esami accurati e mi è stato trovato il batterio Clamidia.
mi sono rivolto a uno specialista urologo e tempestivamente ho iniziato una cura di antibiotici: ciproxin 2 volte al giorno per 7 giorni, ma i sintomi dopo pochi giorni sono tornati( secrezione biancastra al mattino, leggero dolore ai testicoli, perdita di una goccia di urina frequentemente e bruciore durante la minzione)
Dopo alcuni giorni ho riiniziato una cura con Levoxacin 1 al giorno per 10 giorni, ma dopo un paio di settimane c'è stata di nuovo una ricaduta questa volta con interessamento dei testicoli,i sintomi che sento in particolare sono fitte e dolore abbastanza forte ai testicoli e lieve febbre.
ora sto prendendo Augmentin 2 al giorno per 7 giorni.
Vi chiederei alcuni pareri:leggendo negli altri post ho trovato che la terapia durava anche per 15 o più giorni,viste queste continue ricadute non dovrei assumerne una maggiore quantità anch'io?
Se non viene debellata in poche settimane come mi era stato prospettato che tempistiche di guarigione può avere? attualmente sono oltre i 2 mesi.
Infine, visti i danni che può causare all'apparato riproduttivo, fino alla sterilità, vi chiederei se la probabilità di diventare sterili è alta e se è curabile in futuro.
grazie in anticipo per la cortese risposta.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
8% attualità
20% socialità
TORTONA (AL)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2005
Buongiorno,
vista la cura, che definirei approppriata come durata, direi che, per lo meno per quanto riguarda il versante uretrale, potrebbe essere valutatat la possibilità di variare sia l'antibiotico che lo schema. Per la Chlamidia, la classe di antibiotici di riferimento è assolutamente un altra. Ma consiglio, quantomeno per quanto riguarda le uretriti, di non girovagare tra specialisti vari che non le ruisolveranno il problema, ma rivolgersi all'unico spèecialista che ha la cultura necessaria ed i titoli per farlo (parlo dell'uretrite, sia chiaro: il dermatologo

Buna giornata
[#2] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
grazie mille per la veloce risposta, mi scusi ma ne approfitto per approfondire l'argomento, quindi ritiene che la Chlamidia non sia stata debellata in quanto questi antibiotici non sono totalmente efficaci?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
8% attualità
20% socialità
TORTONA (AL)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2005
Allora,
una terapia non dico inadatta, ma che può essere "di seconda scelta" cioè utilizzabile in caso di allergie alla prime o altri motivi, vuol dire che è possibile sia meno efficace. Questo deve portare il terapeuta ad aggiustare i dosaggi e/o la posologia in modo da ottenere il medesimo risultato finale, cioè la guarigione del paziente. La Chlamidia è microorganismo spesso insifdioso e la cui presistenza può portare a varie problematiche, per cui è assolutamente necessario che sia curata in modo accurato.

saluti
[#4] dopo  
Utente 223XXX

Iscritto dal 2011
Ho capito, sto prendendo contatti con un dermatologo e infettivologo, per provare a risolvere il problema, in quanto all'ultimo giorno di antibiotici(oggi) mi sembra che sia cambiato poco rispetto all'inizio.
Se volessi provare a rifare gli esami colturali (primo mitto e spermiogramma) quanto tempo deve passare dallla fine della terapia? c'è un intervallo di tempo minimo?

grazie ancora