Utente 195XXX
Egregio dottore, le chiedo un consiglio riguardante mio figlio Tommaso di anni 7, circa l 'eventuale utilizzo di un vaccino desensibilizzante in gocce per i dermatophagoidi. Le analisi relative ai Rast sono le seguenti:

Dermatophagoide ptreronyssinus 1.37 U/ml i valori di riferimento sono classe 0 da 0 -0,5
Classe 1 da 0.51- 1,0
Classe 2 da 1.1-5.0
Classe 3 da 5.0-25.0
Classe 4 da 25.0-75.0
Classe 5 da > 75.0

Lattice 2.12 U/ml i valori di riferimento sono gli stessi

Parieteria 0.96 U/ml. "

Betulla. 1.32 U/ml. "

Secondo il suo parere sarebbe opportuno iniziare una desensibilzzazione solo inerente ai dermatophagoidi con valori comunque non alti?.
I sintomi di mio figlio sono rinite e laringite solo ed esclusivamente quando frequenta la scuola, diversamente non ha nulla. La terapia attuale é Lomudal spray, zirtec gocce e all 'occorrenza Avamys spray.
Cosa mi consiglia? Mi faccia sapere il suo orientamento.
Grazie

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
in casi di questo tipo (soggetti polisensibili con manifestazioni "indirette") tra allergologi le vedute possono essere molto differenti.
Posso dirLe pertanto che la prescrizione di un vaccino per acari potrebbe essere comunque giustificata, sebbene in teoria probabilmente insufficiente a risolvere il problema del bambino.
A margine, non posso non notare la positività per lattice: è stata ulteriormente inquadrata/definita?
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore, riguardo al Lattice in effetti mi è stato consigliato di evitare materassi e cuscini in lattice e inoltre per la scuola abbiamo preso gomme per cancellare senza lattice, anche se in classe gli altri usano quelle con lattice e nell'aria comunque si disperde. Lei ha qualche consiglio in particolare per il lattice?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Do per scontato che siate stati sufficientemente informati in merito alla problematica legata al lattice, non trovo utile ripetere cose che già sapete.
Chiedevo piuttosto se oltre a quell'analisi ne sono state fatte altre, e se è stato individuato qualche fattore di rischio (interventi chirurgici, esposizioni particolari) in grado di indurre la comparsa della sensibilizzazione al lattice.
[#4] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Non è stata fatta nessuna ulteriore analisi. Ci suggerisce di approfondire? e se si che tipo di analisi sarebbe utile? Grazie
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Oggi è possibile individuare la/le componente/i allergeniche responsabile/i della sensibilizzazione (con il dosaggio delle IgE specifiche oppure con il test ISAC). Dal punto di vista pratico questa distinzione diventa particolarmente utile se il bambino non presenta manifestazioni riferibili ad allergia al lattice.
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille dottore, terrò presente questi esami per approfondire la questione. Saluti
[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego. Saluti,