Utente 513XXX
buongiorno
dopo vostro consiglio ho effetuato una visita da un andrologo per una perdita di erezione,dopo aver ascoltato i miei problemi e dopo visita mi consigliava un consulto con un sessuologo,entrambi sono arrivati alla conclusione che la mia è solo ansia da prestazione.
Come cura iniziale mi è stato dato del viagra da 50 mg per vedere se sbloccavo la situazione,e ultimamente assumendo mezza pastiglia prima dei rapporti sono riuscito a completarli anche se con qualche problemino.Quello che ho notato è che al mattino al risveglio ,senza l'effetto del farmaco,le mie erezioni sono più vigorose e più durature anche senza stimolazione,mentre in piedi o seduto e con l'aiuto del farmaco le mie erezioni sono meno vigorose e ho bisogno di continua stimolazione per mantenerle,è possibile questo o ritenete sempre che sia un problema di testa?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il sospetto che una erezione che si modifica con le posizioni corporee possa essere "disturbata" da fattori vascolari più che da fattori psicologici mi sembrerebbe , a mio parere, abbastanza evidente.
Non capisco la prescrizione del Viagra da parte di chi sostiene la genesi psicologica.
Il Viagra è e rimane un vasodilatatore e non uno psicofarmaco.
Forse gli specialisti le hanno detto " lei ha un problema vascolare che altera la sua erezione. La erezione insoddisfacente le scatena una ansia prestazionale che peggiora le cose ( peggiora non determina!!) quindi le consigliamo di aiutarsi con il viagra per interrompere il circolo vizioso.
Si faccia seguire da uno specialista, organicista, che possa analizzare i fattori vascolari
cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
condivido anch'io le giuste considerazione del collega Pozza. Per avere poi informazioni più dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450

Un cordiale saluto ed auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org