Utente 782XXX
Buongiorno gentili medici,

non so se ho individuato la sez.corretta, vado a descrivere il problema.

Faccio una piccola premessa: per deambulare utilizzo stampelle dall'età di 9 anni (spina bifida) ma non si è mai presentato questo problema. Non credo che la causa sia la pressione dell braccio sull'attrezzo

Mercoledì scorso 28-09 mi accorgo di una "bozza" di gonfiore all'altezza dell'avambraccio sinistro esterno. Nel corso della giornata "sale" e "scende". Dà un lieve dolore. La sera applico del ghiaccio e leggermente il braccio sembra sgonfiarsi.

Il giorno dopo, noto che l'avambraccio è leggermente piu' gonfio , ma nulla di rilevante.

La situazione rimane tale fino alla mattina di sabato, in cui mi accorgo che si sta creando un livido giallo e blu circoscritto alla zona del gonfiore che ho descritto poc'anzi.

Dura tutta la giornata, domenica mattina appena sveglio noto che il livido comincia ad estendersi, così nel pomeriggio mi reco al PS, ma vado via causa concentrazione eccessiva di persone.

Decido di recarmi dalla Guardia medica, la quale visitandomi esclude l'ipotesi della puntura di un insetto (di cui non mi sarei accorto) e avalla quella di un possibile urto (del quale non mi sono ugualmente accorto), magari in fase notturna.

Mi prescrive antinfiammatorio Brufen 2 compresse al giorno per 5 giorni, non avendo ben chiara la causa del disagio. E mi dice che se il problema persiste per giorni, farmi prescrivere una ECG dei tessuti molli per vedere eventuali lesioni

Ieri decido di andare in farmacia e chiedere consulto al mio farmacista mostrandogli il problema e mi consiglia una pomata contro i traumi (sostenendo lui invece che la causa potrebbe proprio essere la puntura di insetto) Levitantrauma da applicare due volte a g. fino a risoluzione.

L'ho applicata due volte ieri e una stamane, ma oggi mi sono svegliato e l'avambraccio continua a essere tumefatto (livido) e in un punto leggerissimamente gonfio e fastidioso.

Che consiglio mi dareste? in base alla descrizione di che potrebbe trattarsi? continuo con la terapia consigliata dai medici che ho consultato?

grazie

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Gentile Signore, dalla descrizione ritengo probabile che si tratti di un esito di piccolo trauma in quanto la presenza del livido indica la rottura di un capillare. Tale rottura può avvenire anche in seguito ad uno sfregamento di poca rilevanza. E' ovvio che se tale situazione dovesse perdurare o peggiorare e la tumefazione aumentare di dimensione l'ecografia delle parti molli potrebbe essere di aiuto.Non vedo però motivo di preoccupazione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  


dal 2015
La ringrazio x avermi risposto dott. Rossi

Le rivolgo ancora un paio di domande gentilmente:

1) Lei mi consiglia dunque di attendere ancora qualche giorno e vedere come evolve la cosa, continuando a assumere antinfiammatori e pomata sopra la parte lesa?

2) Pensa che camminare con le stampelle potrebbe aggravare la tumefazione?

[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Penso che il problema potrebbe essere dovuto all' appoggio del braccio sulla stampella ( se la zona corrisponde).
Eviterei di assumere antiinfiammatori per via sistemica.
Va bene la pomata sulla zona interessata.
Nulla di più !!!.
Cordiali saluti
[#4] dopo  


dal 2015
la ringrazio.

Però è la prima volta in 19 anni di stampelle che si manifesta questo problema.


Seguirò il suo suggerimento, ma camminando rischio di aggravare la situazione?
[#5] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Provi a proteggere la zona di appoggio. Non credo che la situazione possa aggravarsi,ma le ripeto che se ciò accadesse sarebbe utile l'esame ecografico.
Per ora comunque lascerei passare del tempo.
[#6] dopo  


dal 2015
La ringrazio
[#7] dopo  


dal 2015
Salve dottore


Stamane la situazione è pressochè uguale agli altri giorni.

Non ci sono variazioni. Continuo a mettere Liotontrauma 2 volte a gg. ma non cambia molto.
Permane il livido giallastro in buona parte dell'avambraccio e in alcuni piccoli punti è un pò piu' scuro.

Mi dice di attendere ancora qualche giorno? In linea di massima quanto tempo occorre perchè un ematoma si riassorba?
[#8] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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L'ematoma dapprima si presenta di colorito violaceo molto scuro in seguito il colore cambia sino a diventare verde e giallo questo per i prodotti di degradazione dell'emoglobina che colorano la cute diversamente.Perchè possa sparire del tutto occorreranno almeno 7-10 giorni ma anche di più in relazione all'entità del sanguinamento. Se tra 15 giorni permane la tumefazione allora può pensare a fare l'ecografia dei tessuti molli.
[#9] dopo  


dal 2015
Ah d'accordo dott.

Per lo piu' è di colore giallastro, solo in alcuni punti è un pò piu' scuro (tendente al blu)

[#10] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,anche se in 19 anni di stampelle non si è mai verificato nulla,è probabile la rottura spontanea di un piccolo vaso in ambito sottocutaneo o muscolare.Ciò è dovuto all'iperpressione locale nella fase di appoggio(per questo non ricorda nessun trauma).Pertanto condivido l'ipotesi e il percorso diagnostico del Collega Rossi.
Se vuole facilitare la scomparsa del colorito del versamento ematico,esiste in commercio una crema specifica che potrebbe prescriverle il suo curante.
Saluti