Utente 526XXX
salve, ho 42 anni e fino ad un paio di mesi fa vi avrei volentieri
consultato per il motivo opposto a quello che vado a descrivere.
Mi spiego, ho sempre avuto un desiderio sessuale molto forte, da solo
e con donne, spesso (per non dire sempre) la sola vista o il minimo
contatto con una donna mi portavano ad raggiungere erezioni che più di
una occasione mi hanno messo in imbarazzo.
Aggiungo che in passato non mi sono mai preoccupato nell'assumere farmaci che potesero avere un calo del desiderio tra gli effetti collaterali, anzi. Tuttavia mai e poi mai questo tipo di effetti collaterali si è presentato. Tre/quattro anni fa ebbi a passare una settimana con un improvviso calo di desiderio, scomparsa di erezioni mattutine e difficoltà nel raggiungere e mantenere una soddisfacente erezione, ma tutto si risolse in pochi gg. Pensavo che fosse dovuto a qualche stravizio o qualche virus influenzale, ma vista la brevità del problema lo ricordavo solo come un fatto curioso.
Da due mesi però questo problema si è ripresentato, in relatà all'inizio in forma minore rispetto alla precedente però sicuramente più lunga.
Aspettando che le cose si aggiustassero da sole e senza lasciarmi
prendere da paranoie ho rinviato qualsiasi tipo di consulto.
Purtroppo i mesi passano e nemmeno con tutta la tranquillità del mondo
sono riuscito a ritrovare la forma perduta. Capisco l'età, e capirei un calo delle prestazioni o del desiderio, ma così mi sembra troppo.
Non so cosa pensare visto che fino al momento non soffro di alcuna patologia, non faccio nessun tipo di cura, fumo e bevo con molta moderazione e non faccio uso droghe pesanti, problemi di circolazione sanguigna assenti.
Le due sole spiegazioni che riesco a darmi sono l'assunzione di tre pasticche contro il mal di mare prese in poche ore assieme ad un cerotto (sempre anti nausea) ma non ricordo se il "problema" si era già manifestato in quanto, come vi ho detto non me ne preoccupavo più di tanto; ed un tira e molla sentimentale (concluso con un nulla di fatto) al quale mi ha sottoposto "un'amica" che desidero da molto tempo. Chissà che al momento in cui ho capito che non c'era
niente da fare la mia psiche si sia bloccata, come dire, se non posso avere lei (che era il massimo) il resto non mi interessa. Ci tengo a precisare che non sono preoccupato per il fututro visti i rimedi che la medicina sta offrendo, ho letto del "Cialis one day" che assomiglia più ad una cura che ad un rimedio "ad ore", però il presente mi proccupa un pochino. Vorrei magari poter provare
qualche pillola per vedere se magari la cosa si sblocca da sola ma quale?
Per adesso ne ho parlato col medico di famiglia che ha deciso di iniziare dalla testa (???) e nei prossimi gg mi sottoporrò ad un ecocolordropper ai vasi del collo e poi vedremo. Nel frattempo sarei molto grato se ricevessianche un vostro parere.
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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

dalla sua accurata descrizione dei sintomi si potrebbe pensare ad una genesi psicologica del problema magari associata alla percezione che, a livello erettile, non tutto è così normale come prima ma io indagherei anche sui fattori ormonali, valutando i valori di LH, Testosterone e Testosterone Libero, considerando che non infrequentemente una diminuzione della libido potrebbe essere collegabile a variazioni ormonali.
Escluderei l'azione dei farmaci assunti.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 526XXX

Iscritto dal 2007
Nel cercare di essere il più preciso possibile nella descrizione del problema credo di aver tralasciato un sintomo che si è manifestato un mese prima dell'insorgere del problema, ossia una diminuzione del liquido seminale. Da qualche parte ho letto che potrebbe trattarsi di un problema alla prostata, ma se ne leggono così tante nel web che alla fine si rischia di fare confusione. In ogni caso ho deciso che già dai primi gg dell'anno richiederò una visita ad uno specialista e degli esami completi così da capire se esistono cause organiche. Nel frattempo, così per scrupolo, ho eliminato del tutto dalla mia dieta caffè, alcool e ridotto drasticamente il fumo.
grazie a tutti e buon anno
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
mi sembra che finalmente abbia preso la giusta decisione. E
se posso aggiungere un altro consiglio a quelli già da lei ricevuti, per avere più informazioni dettagliate su queste tematiche può anche consultare l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450
Un cordiale saluto e tanti auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 526XXX

Iscritto dal 2007
Gent.mo Dott. Beretta,
ho letto, anzi riletto (l'avevo già fatto) il suo articolo e francamente non so se essere "contento" o meno. In realtà la cosa che mi sfugge è: essendosi il problema già presentato una volta e risolto in pochi gg da solo, come la devo valutare stavolta? Forse ho aspettato troppo a fare i passi idonei fidando in un evento passato che nemmeno io avevo ben chiaro. Non vorrei ripetermi ma fino a due mesi fa io avrei avuto bisogno di bromuro (ma tanto, mi creda) più che d'altro. E infine, una domanda, pensate che potrei utilizzare una qualche pasticca tra quelle in commercio, così, come per provocare un effetto sbloccante?
ancora grazie, contraccambio e rinnovo gli auguri
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non si butti sulle terapie "fai da te e facili" ma riconsulti , senza perdere altro tempo, un esperto andrologo.
Un cordiale saluto ed ancora tanti auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
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[#6] dopo  
Utente 526XXX

Iscritto dal 2007
Forse sono stato frainteso, io non voglio assolutamente avventurarmi in terapie "fai da te", e ci mancherebbe altro. Il 2 di gennaio contatterò immediatamente uno specialista ma nel frattempo le mie domande volevano semplicemente essere queste: 1) può avere cause organiche una improvvisa disfunzione erettile? 2) come interpretare il fatto che è già la seconda volta in 4 anni, se si è risolto da solo la prima volta farà così anche questa? 3) è possibile essere ossessionati dal sesso e da un giorno all'altro "fregarsene" o quasi? 4) infine, se (previa consultazione con lo specialista) si potesse tentare di sbloccare la situazione "artificialmente" mediante l'uso di pillole "ufficiali"? Vogliate perdonarmi se insisto o se chiedo troppo (o male) ma purtroppo sono arrivato ad oggi solo perchè sono un tipo che non si impressiona facilmente e per questo ho lasciato passare la cosa come se si trattasse solo di un momento di stanchezza generale, stress (anche se non so da cosa).
grazie a tutti per la pazienza, un felice 2008
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
alle domande che lei ha posto per il suo problema specifico solo dopo una attenta e completa valutazione clinica ed eventuali indagini strumentali di tipo diagnostico che deciderà il suo andrologo si potrà dire qualcosa.
Approfitto comunque dell'occasione per inviarle di nuovo un cordiale saluto e tanti auguri per un felice anno nuovo.

Giovanni Beretta
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