Utente 132XXX
Buongiorno, ho 28 anni, peso 55 kg, altezza 170, praticato sport in passato, fino a cinque anni fa, da anni solo un pò di palestra, 2 volte alla settimana. Durante le ultime visite mediche (cioè i classici ecg fatti per l'iscrizione in palestra) mi hanno annotato un "soffio sistolico 2/3 in sede aortica" e extrasistoli ventricolari. All'ultima visita mi hanno indirizzata a fare approfondimenti; sono andata da un cardiologo che mi ha fatto un ecocardio e una prova sotto sforzo (in bicicletta con addosso gli elettrodi) e mi ha detto che era ok, a parte dei "BEV nella fase di recupero".
Premettendo che non sto attraversando periodi di stress e che non credo di essere una persona ansiosa, mi sono accorta che negli ultimi 2-3 mesi avverto le extrasistoli in mono molto più evidente di prima: non ho la sensazione che il battito acceleri ma percepisco chiaramente i salti nel ritmo e il fastidio al petto.
Il motivo per cui le rivolgo la domanda è però che negli ultimi 15 giorni sono stata per 3 volte vicino allo svenimento (mani che tremano, sudori freddi, vista appannata, respiro corto, perdita di equilibrio), passata poi coricandomi per terra. Una volta è avvenuto finito di fare un corso in palestra e le altre due volte stando seduta alla scrivania.
Le chiedo se possono essere fenomeni collegati e eventualmente cosa mi consiglia di fare se dovessero ripresentarsi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
La sintomatologia da Lei riferità è abbastanza vaga e non riferibile con certezza ad un organo o apparato. Visti i risultati degli esami cardiologici eseguiti finora, reputerei improbabile una causa cardiaca e indirizzerei altrove l'ipotesi diagnostica: ad esempio uno stato anemico o carenziale, squilibri ormonali o elettrolitici, che sovente possono essere riscontrati in giovani donne dalla costituzione fisica esile.
Chieda al Suo medico se reputa opportuno eseguire esami ematologici in tal senso.
Cordiali saluti