Utente 185XXX
Questa è una situazione un po complessa per cui vi esorterei a rispondermi nel più breve tempo possibile.

Mio nonno ha 79 anni, e gli hanno diagnosticato stenosi carotidea a SX all'80% e a destra al 40% con un placca semovibile che gliela toglieranno al prossimo intervento.

Hanno fatto l'intervento alla carotide sinistra martedi con tecnica endoscopica e sembrava riuscito solo che oggi ha detto che il braccio riusciva a muoverlo ad alzarlo e a stringerlo (parlo del braccio destro) ma quando cerca di prendere qualcosa gli scivola tutto dalla mano destra (forchetta, bicchiere ecc)! Mi spiego: il braccio destro lui riesce a muoverlo in alto e in basso, a me ha stretto la mano anche se leggermente e non forte! Pero sto fatto che ha poca sensibilità non lo capisco! I medici dopo l'intervento parlavano di intorpidimento della mano e hanno somministrato una soluzione di magnetolo e subito si era sentito bene!

Adesso ho telefonato al reparto di chiururgia vascolare dell'Ospedale di Caltanissetta e non risponde nessuno! Per domani sono previste le dimissione! Di cosa si puo trattare aiutatemi vi prego! Lui adesso cammina e si muove normalmente ma questo fatto del braccio non mi convince proprio
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
quanto ci riferisce non risulta del tutto chiaro verosimilmente per i limiti di un consulto a distanza.
Sembra di capire che vi sia la preoccupazione di un deficit neurologico correlato con l'esito dell'intervento eseguito e non è chiaro se vi sia stata una definitiva risoluzione in seguito alla somministrazione di antiedemigeni (Mannitolo).
Il fatto che sia stata programmata in ogni caso la dimissione sembrerebbe rassicurante, ma non è possibile per noi a distanza fornire spiegazioni e rassicurazioni che solo i colleghi che hanno in cura suo Nonno sono in grado di poter dare.
[#2] dopo  
Dr. Valerio Piscitelli
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gentile utente,
con tutti i limiti di una consultazione on-line la sintomatologia riferita sembrerebbe un deficit cerebrale transitorio. se la sintomatologia è regredita e i medici che lo tengono in cura hanno programmato la dimissione vuol dire che la situazione è rassicurante. cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Vi ringrazio per i consulti ma mi chiedo:

- E' possibile che durante l'intervento endoscopico (con l'inserimento di uno STENT), si sia staccato un frammento di placca che può aver provocato il disturbo di cui ho parlato?

-C'è da dire che la carotide operata è quella sinistra, mentre il disturbo si presenta nel braccio destro

- Da una recente conversazione con il paziente, sono riuscito a dedurre che questo disturbo non è continuo ma a fasi alterne

-Il paziente è capace di intendere e di volere, rispondi agli stimoli e muove il braccio in questione e la mano in modo regolare

In attesa di vostra risposta e di eventuali miei chiarimenti in riferimento a questa sintomatologia

Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Sempre con i limiti di una valutazione a distanza, sembrerebbe il quadro di un deficit transitorio. La manifestazione all'arto controlaterale e' normale poiche' le afferenze nervose sono connesse con l'emisfero cerebrale opposto.
[#5] dopo  
Dr. Valerio Piscitelli
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è normale che la sintomatologia di un deficit transitorio sia controlaterale alla carotide operata. ma credo che il recupero funzionale avvenuto rapidamente faccia ben sperare. é stato dimesso suo nonno o è ancora ricoverato? hanno effettuato una RM? cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dottori: oggi hanno dimesso mio nonno, nonostante sia stato detto tutto quanto ai dottori che hanno ritenuto normale la situazione.

Vista l'urgenza è gia stato programmato l'altro intervento per giovedi alla carotide destra poichè la placca semovibile potrebbe staccarsi da un momento all'altro quindi hanno ritenuto urgente operarlo la settimana prossima.

Mio nonno oggi pero mi sembra un po abbattuto e non so se psicologicamente o fisicamente. Parla poco, capisce tutto pero non mi sembra propenso al dialogo come quando lo era prima (dato che è stato sempre un po logorroico)

Appena siamo arrivati a casa (l'ospedale dove è stato operato si trova a Caltanissetta, mentre noi siamo di Gela quindi facciamo un viaggio di circa 75 km andata e 75 km ritorno) ha provato a fare il caffè c e si è incavolato dato che con la mano destra a ha fatto cadere la parte superiore della caffettiera.

Io continuo a chiedermi nonostante le rassicurazioni dei dottori se questo deficit transitorio è normale! Io continuo a preoccuparmi perche non vedo mio nonno come prima.

Capisco che la vita è una lotta continua però a questo punto io non so piu che fare, dato che martedi lo ricoverano di nuovo anche lui è un po depresso! Lui parla che è necessario per togliersi il pensiero ma allo stesso tempo vedo in lui una sorta di rassegnazione!

Adesso mangia poco non ha fame e in ospedale non ha mangiato per niente!

PS: prima di operarlo hanno effettuato esami del sangue, elettrocardiogramma, radiografia al torace, ecocardiografia (o ecocardiogramma non so come si chiama ma cmq come una specie di ecografia al cuore), una TAC alla testa e al collo (mi ricordo il nome di Ecografia all'encefalo) e poi dopo due giorni lo hanno operato! I medici hanno ritenuto non essenziale una Angio RM dato che la patologia era gia ben visibile con l'Ecografia delle carotidi

A Gela non esiste un reparto di chirurgia vascolare nonostante questa sia una città di 80.000 abitanti (ma con i servizi di un paesino di 12.000 abitanti si e no)! Oltre a voi e ai dottori di Caltanissetta, non saprei piu a chi chiedere informazioni!
[#7] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
dottori ho telefonato al reparto di chirurgia vascolare di Caltanissetta e mi hanno consigliato di somministrare con puntura intramuscolo una dose di DECADRON 4mg. In cosa consiste? Potrebbe risolvere il problema! Il medico ci ha garantito che l'intervento è riuscito alla perfezione e che mio nonno è solo un po ansioso!
[#8] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
comprendera' l'impossibilita e l'inopportunita' di continuare a fornirLe a distanza valutazioni e consigli che siano piu' attendibili di chi ha in cura Suo Nonno.
Il cortisone e' stato evidentemente prescritto per il suo effetto antiedemigeno.
Circa la possibilita' che la patologia in oggetto richieda lo spostamento in altro Comune, cio' risponde al giusto criterio di concentrare per un settore superspecialistico mezzi e competenze presso le strutture in grado di assicurare casistiche di rilevo e di conseguenza una maggiore esperienza, a tutto vantaggio dei pazienti che vi si affidino.
[#9] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Il cortisone lo hanno prescritto dopo che abbiamo telefonato per circa tre-quattro volte consecutive! Io non riesco a capire: un mio parente va per farsi curare e guarire e invece torna peggio di prima! Secondo me i dottori hanno sbagliato qualcosa perche mio nonno non è mai stato cosi calmo! Sembra che prenda antidepressivi, io lo conosco e logoroico e ancora fa tante cose ed è sempre stato autosufficiente! Adesso non lo riconosco piu: fino a poco fa il chirurgo vascolare mi consigliava il cortisone poi il neurologo ha dato il suo parere dicendo che il mannitolo era piu indicato e che forse durante l'intervento ci potrebbe essere stato un episodio di TIA!

Nessuno mi da informazioni e chiaro che io cerco di ottenere informazioni con ogni mezzo anche se fittizie ma possono sempre darmi un'idea di cio che puo avere un mio parente!
[#10] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Dottori la sitazione va lentamente migliorando e il coordinamento del braccio va migliorando! Quindi cio mi fa sperare bene! Secondo voi non è un po troppo presto per operarlo nuovamente giovedi? Di solito i dottori parlavano che tra un intervento e l'altro passano 2 mesi! Qui passano solo pochi giorni! Capisco che nella carotide destra c'è una placca pronta a staccarsi e che quindi potrebbe causare danni! Però vorrei sapere se per voi è normale operare a distanza di cosi breve tempo una persona di 79 anni che si sta rimprendendo a poco a poco!

Mi ha detto che all'ospedale mangia poco proprio anche a causa della sua difficoltà a coordinare le dita del braccio destro (anche perche il braccio lo muove senza difficoltà)! A volte mi sembra che perde la forza del braccio per qualche secondo ma forse è una mia impressione! Fatemi sapere
[#11] dopo  
 Staff Medicitalia.it
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Gentile utente,
quando lei scrive
"Nessuno mi da informazioni e chiaro che io cerco di ottenere informazioni con ogni mezzo anche se fittizie ma possono sempre darmi un'idea di cio che puo avere un mio parente!"
si evidenziano differenti problemi relativi alla funzione del consulto online: da qui non è possibile darle informazioni utili, ed il fatto che lei cerchi "informazioni anche fittizie" porta a pensare che stia riponendo nel consulto online una aspettativa più grande di quella è giusto attribuirgli.

Suo nonno è curato da dei medici reali che lo hanno visitato, esaminato ed operato: come può pretendere che online le vengano date informazioni più dettagliate? Chieda, se è la persona che ne ha diritto, informazioni ai curanti.

Lei sembrerebbe essere un nipote e magari i medici curanti hanno parlato con un altro parente di riferimento, quindi le sue informazioni possono risultare carenti per ulteriori motivi e anche per questo suggeriamo ai medici iscritti di non assecondare ulteriormente le sue richieste che potrebbero alla fine instillarle più dubbi che non certezze.

Grazie e cordiali saluti,
staff@medicitalia.it