Utente 224XXX





Buongiorno, mia moglie 12 anni fa è stata operata per un nodulo al seno (carcinoma con positività dei recettori per gli estrogeni e il progesterone a basso indice di replicazione, quadrantectomia sn con svuotamento ascellare sn di 22 linfonodi, 8 dei quali con metastasi). Prime cure con radio e chemio, poi tamoxifene per 5 anni. Dopo 10 anni di controlli l’oncologo conferma che mia moglie è completamente guarita e pertanto non servono ulteriori controlli periodici. Purtroppo dopo un anno i valori del Ca 15-3 cominciano a crescere (26 del 2007, 48 nel 2009, 107 nel 2010.…fino ai 254 attuali), mentre gli altri marcatori (ALFA 1 fetoprot., CA 19,9, CA125, CEA, CTX, PROT. C REATTIVA , TSH, FT4, VITAM. D3 (25OH) rimangono nella norma. Esami di approfondimento ecografico, radiologico, tac-pet, risonanza, scintigrafia escludono formazione di neoplasie. Da cosa può essere causato un aumento così forte? Quali ulteriori approfondimenti è necessario fare? Esiste una cura per abbassare quei valori e riportarli nella norma?
Aggiungo: nel 2003 a mia moglie è stato asportato un neo (carcinoma basocellulare sottomammario sn, senza cure conseguenti) e nel 2008 è stata asportata la tiroide per iperplasia nodulare (senza cure conseguenti, a parte eutirox).
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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I valori sono effettivamente alti ma i falsi positivi non sono infrequenti trattandosi di marcatori aspecifici nel senso che possono aumentare anche per cause non tumorali.

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html

Si affidi all'oncologo lui sa cosa fare (e mi pare già fatto). Lo controlli il valore ma accade di non venirne a capo.

Sua moglie è una consumatrice abituale di liquirizia ?