Utente 523XXX
Salve,

mia madre di 76 è in terapia con un antiaggregante piastrinico (ticlopidina) e, per l'ipertensione, con un farmaco calcioantagonista + antagonista dei recettori dell’angiotensina II.

Si dovrà sottoporre a delle estrazioni dentarie.

Vorrei sapere che rischi si corrono, soprattutto in relazione all'assunzione della ticlopidina e ai rischi di sanguinamento eccessivo o emorragie.

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Marco Capozza
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TRICASE (LE)
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Consiglio di rivolgersi ad una struttura ospedaliera in quanto è prudente effettuare le estrazioni dopo aver effettuato delle analisi e con monitoraggio dei tempi di coagulazione. Generalmente, in assenza di patologie che controindichino l'intervento, le estrazioni semplici possono essere effettuate anche in ambulatorio.
Per il caso specifico è necessario conoscere la storia clinica del paziente ed almena le Rx.
Auguri
[#2] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Signore,
in questi casi il rischio di emorragie è quasi da escludere, sussiste però la possibilità di un sanguinamento prolungato per l'incapacità di formare in tempi brevi il tappo piastrinico e quindi il trombo.
Di solito si consiglia di sospendere (solo e sempre su decisione del medico) l'assunzione di ticlopidina 3 gg prima dell'intervento,e riprendere la somministrazione nella stessa giornata:questo farmaco,così come l'aspirinetta, blocca la capacità delle piastrine ad aggregarsi in maniera irreversibile, e pertanto sono necessari alcuni giorni perchè in circolo vengano immesse piastrine nuove e funzionanti.Inoltra è vivamete consigliato,dopo l'estrazione, riempire gli alveoli residui con materiale spugnoso a base di cellulosa o di origine animale, sia a protezione sia per favorire proprio la formazione del trombo,nonchè avvicinare i margini gengivali cruentati tramite sutura con le tecniche più appropriate a chiusura degli alveoli residui.
Se non è possibile sospendere la terapia farmacologica per eventuali rischi connessi alla patologia principale di base (in questo caso la malattia ipertensiva)si può comunque procedere all'estrazione, sempre eseguendo i presidi chirurgici descritti, ma somministrando al paziente acido tranexamico localmente sui tessuti cruentati tramite tampone di garza o, in caso di eccessico sanguinamento, per os.
Cordiali saluti e Buon Anno.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Caro utente, per sua madre due sono i fattori da controllare:
1)ipertensione
2)antiaggreganti
Per quanto riguarda la prima, ritengo che con valori pressori entro il range 90-140 si possa operare.
per la terapia antiaggregente, l'INR deve essere compreso tra 3 e 4. Se ci sono questi valori sua madre può affrontare la terapia estrattiva tranquillamente. Per sicurezza, suture e impacchi locali di 10' con Tranex o Ugurol.
Buon 2008
[#4] dopo  
Utente 523XXX

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Vi ringrazio molto per le risposte fornite e per la vostra chiarezza.

Consulteremo ovviamente sia l'odontoiatra che il medico curante, anche perche' lo stato generale di salute al momento non e' buono (vedi http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=23876 ).

Grazie di nuovo ed auguri.


[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Grazie per la continuità nel risponderci ed Auguri per tutto!
[#6] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
CARO AMICO,
i colleghi precedenti hanno esaurientemente risposto.
buon anno
[#7] dopo  
Utente 523XXX

Iscritto dal 2007
Salve,

mi permetto di riaprire questa discussione.

Il medico curante per la preparazione all'intervento odontoiatrico ha indicato:

- 5 giorni prima, sospendere la ticlopidina e sostituirla con iniezioni sottocute di Enoxaparina sodica (Clexane 4000 UI)

- 3 giorni prima trattamento antibiotico con Amoxicillina.

E' un approccio corretto secondo il vostro parere? Sono preoccupato specialmente per la sospensione della ticlopidina.

Grazie.

[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Gentile Utente, non possiamo certo entrare nel merito della prescrizione del suo medico curante, penso che abbia avuto la certezza terapeutica della prescrizione. Vada con fiducia, l'unica cosa che raccomando (mi permetto)è il controllo dell'INR almeno 24 ore prima dell'intervento.
Auguri