Utente 156XXX
Salve, a fine agosto ho iniziato a vedere che una piccola ferita mezzo centrimetro sotto il labbro inferiore (di cui non ricordo come si sia formata); non accennava a guarire, complice il caldo, i bagni e la mia non curanza. In seguito ho tirato via la crosticina che sembrava secca ma la ferita continuava a non rimarginarsi, pensando che fosse una forma di herpes (di cui soffro) ho fatto dei trattamenti con Aciclovir, successivamente sono passato al Gentalyn. Nessuno dei due ha avuto effetto ma la piccola escoriazione non guariva anzi si formava una sorta di piccola profilerazione di escrescenza bianca: sembrava quasi un funghetto. Dopo un mese ed oltre non avendo notato miglioramenti, mi sono presentato in Ospedale e mi è stata descritta la situazione come un piccolo porro-escrescenza mi sono preoccupato se fosse contagioso mi hanno detto che non dovrebbe esserlo. Mi hanno prescritto una cura con acido salicidico al 15%. Ad oggi dopo oltre un mese la situazione non è cambiata, anzi l'acido non sembra seccare la pelle come dovrebbe: in superfice al "porro" si forma una specie di pelle bianca come la punta di un brufolo ma senza sebo. Vorrei capire cosa fare? Sembra che l'unguento non funziona. A questo punto vorrei prenotare una visita dermatologica per l'asporatazione. E' abbastanza vistosa, nonostante sia grande come la punta di uno spillo e mi mette in soggezione.
Vorrei capire se è contagiosa verso il partner e se, come ho letto su internet, devo limare con una pietra pomice la superfice per eliminare la parte biancastra. Come posso risolvere il problema, sono tre mesi che non noto miglioramenti, debito dell'efficacia del trattamento e anche della diagnosi

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
lesioni torpide , ulcerate , specialmente se alle semimucose, devono sempre portare alla celere visita dermatologica perchè potrebbero entrare in diagnosi differenziale con varie patologie , anche non banali.
Provveda alla visita
[#2] dopo  
Utente 156XXX

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Ma infatti sono stato presso l'ambulatorio dermatologico del Policlinico di Milano, dove mi hanno diagnosticato un porro-verruca. Ma il problema non accenna a diminuire
[#3] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Per dare ulteriori informazioni preciso che:

- non è sul labbro ma sotto quello inferiore di circa mezzo centimetro (per intenderci dove inzierebbe la barba di un classico pizzetto)
- la lesione non è torbida o ulcerata, ma presenta un piccolo porro con sopra una protuberanza bianca: posso descriverla come una crosta color bianca-rosea semi dura ma che non si stacca.

Ho preso su consiglio del medico dell'ospedale una nuova impegnativa per una visita dermatologica per prevedere in caso un intervento.

Ringrazio per la celere risposta, buona serata
[#4] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
aveva specificato solo ospedale, quindi non ero certo che fosse stato visto da un dermatologo.
Assumendo come accertato che si tratta di una verruca -porro, una verruca filiforme la terapia per quel che mi consta è chirurgica , in genere con laser o DTC.
ordialità
[#5] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per il consulto,

vorrei quindi chiederle cosa fare nell'attesa della visita.

Continuo con l'acido salicidico al 15% come prescritto dall'Ospedale?

Ho letto diversi articoli che in seguito all'applicazione dell'unguento devo limare o pulire con una pietra pomice la parte superiore di pelle morta (che è quella più vistosa). E' corretto?
[#6] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Questa procedura in genere non si attua per quel tipo di verruche del viso, che si giovano di una rimozione chirurgica veloce e totale nelle modalità che ho detto.
Però ovviamente è la mia esperienza quindi non entro nel merito della prescrizione a lei fatta;saggio però rivalutarla.
cordialità