Utente 224XXX
Salve dottore, sono un ragazzo di 22 anni ed ho avuto alcune storie con rapporti sessuali, fino ad ora non ho mai avuto alcun tipo di problema e tutto filava liscio. Purtroppo circa un anno fa mi sono lasciato con la mia ragazza e dopo pochi altri rapporti con un'altra ragazza, non ho più avuto rapporti (è passato quindi circa un anno) nel corso di questo periodo non ho mai avuto problemi di erezione ne durante momenti di effusioni ne durante la masturbazione. Ora da circa un mese frequento una nuova ragazza che mi piace moltissimo e con cui sto veramente molto bene, siamo arrivati al momento di farlo un paio di volte ma purtroppo dopo alcuni minuti dall'inizio della penetrazione, il mio pene perde di vigore e si ammoscia. Durante i preliminari o anche solo stando con lei invece, risulta tutto regolare come al solito, solo al momento topico si verifica il problema.
Inizialmente pensavo potesse essere un problema dovuto ai preservativi tenuti tutta estate in auto ma poi ho provato anche con preservativi nuovi (sempre gli stessa marca di tutti gli altri rapporti andati a buon fine) e il problema si è ripresentato.
Secondo lei quale può essere la causa? crede sia psicologica o che ci sia qualche disfunzione più grave? Pensa che possa aver sviluppato una qualche forma di allergia al lattice (visto che ho altre allergie e intolleranze alimentari)?
La ringrazio dell'aiuto.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,una defaillance al momento della penetrazione (sindrome da vagina dentata),e' un'evenienza abbastanza frequente e,comunque,possibile,particolarmente quando la vita sessuale e' caratterizzata dal solo coito vaginale,in assenza di convivenza.
L'ansia prestazionale e' fatalmente presente,per cui,a questo punto,un contatto con un esperto andrologo si impone,al fine di seguire una strategia che allontani dubbi e paure.Ne parli con il medico di famiglia.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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Caro utente dalla sua storia clinica si può desumere che il suo problema sia più di natura psicologica che fisica la soluzione e' sottoporsi ad una visita andrologica in modo da poter fare una diagnosi certe ed impostare una corretta terapia