Utente 224XXX
Pregiatissimi dottori,

a mio padre (76 anni) , nel 2009, è stato diagnosticato il morbo di alzheimer.

La diagnosi è stata di tipo misto, con prevalenza di alzheimer, sicuramente accompagnato da vasculopatia cerebrale
( alla tac risultano tante piccole TIA asintomatiche avute negli anni). Accanito fumatore per oltre 50 anni –ora non si ricorda di fumare- , presenta un quadro generale “normale” per la sua età. Cuore leggermente ingrossato ma normofunzionante nei flussi, con rigurgito lieve nella valvola aortica; valori del sangue tutti nella norma (emocromo, valori fegato, glicemia). Nella eco dei sovraaortici presenta placchetta laterale del 30% e leggero ispessimento dell’arteria (situazione da tenere sotto controllo, ma verosimilmente non allarmante).

Attualmente prende:

EXELON cerotto da 9,5mg;
EBIXA compresse 20mg;
MADOPAR compresse 100mg+25mg X 3 ( per migliorare il movimento)
CIPRALEX 10 mg
TRIATEC 10 mg
LANSOPRAZOLO 30 mg
ASCRIPTIN 150 mg (mezza compressa da 300mg) per mantenere il sangue fluido vista anche la placchetta di cui sopra

Un ricercatore di medicina biomolecolare ha prescritto a mio padre la sottonotata ricetta:

Estratto titolato di Rosa Canina(70% di Vitamina C) – 400mg
Magnesio orotato - 400mg
Estratto titolato di Ginkgo biloba – 400mg
Estratto titolato di Lipidium Meyenii – 300mg
Estratto titolato di Sylimarina– 300mg
N-Acetilcisteina – 400mg
Carnosina – 200mg
Betaina – 200mg
Acido lipoico – 150mg
Picnogenolo – 100mg
Vitamina E - 50mg
Fosfatidil colina – 50mg
Fosfatidil serina – 50mg
Coenzyme Q 10 – 30mg
Vitamina B1 – 2mg
Vitamina B2 – 2mg
ANTRA(Acido All-Trans-Retinoico)-2mg
Acido folico - 300mcg(microgrammi)
Seleniometionina – 60mcg(microgrammi)
…………………………………………………………………………………………………….

Riportate in 6 capsule giornaliere (c.ca) da 500mg da assumere 2 capsule per tre volte al dì – dopo i pasti – con abbondante liquido.

Per vostra esperienza, queste sostanze possono influire negativamente sull’equilibrio di salute generale che ha mio padre? Per esempio, ho letto molto sul Ginkgo Biloba che andrebbe a stimolare la circolazione nei più piccoli vasi del cervello oltre ad essere un antiossidante e ad avere funzione antinfiammatoria, ma purtroppo ho letto che non ci sono studi scientifici completi, così come accade per le medicine tradizionali. Non ci sarebbero sicure evidenze degli effetti benefici (nel caso specifico dell'alzheimer), al contrario ci sarebbero evidenze di emorragie cerebrali in quanto ha azione antipiastrinica e va a stimolare i piccoli vasi del cervello. Mi chiedo: mio padre che già prende ASCRIPTIN
e che verosimilmente ha i vasi poco elastici, non potrebbe rischiare una emorragia cerebrale andando a stimolare la circolazione e bloccando la c.d. PAF (azione antipiastrinica)? E POI, LEGGO DAPPERTUTTO CHE LA DOSE GIORNALIERA E’ DI 120 MG, QUI NE VENGONO PRORPOSTI 400 MG. ( E NON SO NULLA DI TUTTE LE ALTRE SOSTANZE PRESCRITTE). Che ne pensate?
Vi ringrazio per l'attenzione.

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Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
nella prescrizione viene riportata l N-Acetilcist. che in qualche lavoro scientifico "sembra" dare qualche beneficio ma è un'ipotesi del tutto sperimentale;per quanto riguarda la ginkgo bil. nonostante l'entusiasmo iniziale personalmente ho molti dubbi sull'efficacia considerato che suo padre è in terapia antiaggregante con ascriptin