Utente 109XXX
VORREI PARLARLE DI UNA PERSONA AMICA DI ANMI 88. MOLTO PRESENTE E LUCIDA. NEL 2005 HA AVUTO L'INSERIMENTO DI DUE STENT AL CUORE A SEGUITO DI INFARTO.
OGGI GUARITO MOLTO BENE TANTO CHE AD UNA RECENTE VISITA DI CONTROLLO CARDIOLOGICO (NUOVO MEDICO) VENIVA AFFERMATO CHE L'INFARTO NON ERA ASSOLUTAMENTE VISIBILE.
LA CURA MEDICA INIZIATA DOPO L'INTERVENTO SI è BASATA SU TRE PRODOTTI (PROCAPTAN 5 - CONCOR 10 - CRESTOR 10 A GIORNI ALTERNI) CHE PROSEGUE TUTTORA.
DOPO QUALCHE TEMPO IL PAZIENTE LAMENTAVA L'INIZIO DI DISTURBI - OGGI MOLTO AUMENTATI E PRESSOCHè IMPOSSIBILI DA SOPPORTARE - QUALI RINITE VASOMOTORIA AGGRAVATA DA SINDRONE NEUROVEGETATIVA, CON INGRESSO DI ARIA ESTREMAMENTE FREDDA CHE DALLE NARICI SI ESTENDE ALLA FARINGE E SCENDE OLTRE. INOLTRE LAMENTA PERIODICAMENTE E ANCHE STABILMENTE NELLA GIORNATA FREDDO INTENSO - ANCHE NEL CORSO DELLA STAGIONE ESTIVA - NELLE VARIE PARTI DEL CORPO, SCHIENA SPALLE BRACCIA GAMBE, TANTO DA DOVER RICORRERE A TERMOFORI O ALTRO PER COMBATTERE QUESTA SITUAZIONE. LEGGENDO I FOGLI ILLUSTRATIVI ALLEGATI AI MEDICINALI PARE DI CAPIRE CHE IL TUTTO è CONSEGUENTE DALLA ASSUNZIONE DI QUESTI PRODOTTI IN PARTICOLARE DAL BETA BLOCCANTE CONCOR.
INOLTRE NELLE RICORRENTI VISTE PRESSO IL MEDICO OTORINOL. LO STESSO HA FATTTO PRESENTE CHE QUESTO PROBLEMA POTEVA PROPRIO ESSERE CONSEGUENTE AI PREDETTI MEDICINALI. E'POSSIBILE UNA SOSPENSIONE DI QUESTO MEDICINALE E LA SOSTITUZIONE DI ALTRO NON BETA BLOCCANTE? QUALE è LA DIFFERENZA CURATIVA TRA IL BETA BLOCCANTE E ALTRI MEDICINALI PER LA CURA DOPO UN INFARTO O PIù IN PARTICOLARE PER IL CUORE ?? GRAZIE PER LA GENTILE RISPOSTA CHE VORRà CORTESEMENTE DARCI TENUTO CONTO CHE SI TRATTA DI UNA SITUAZIONE CHE CREA MOLTO MALESSERE ALLA PERSONA SOFFERENTE PER QUESTO PROBLEMA. GRAZIE ANCORA

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I beta bloccanti sono farmaci di prima scelta nel trattamento della cardiopatia ischemica. Possono avere pero effetti collaterali quali vasocostrizione periferica ch potbbero spiegare i disturbi che lei segnala.
Ovviamente non è possibile ne' eticamente corretto modificare la terapia di un paziente del quale non si conosce niente, ma potbbe far presente al cardiologo quanto lei ha illustrato a noi, per valutare la opportunità di un cambio di tapia che , qualora fosse possibile, dovrebbe essere eseguito con molta attenzione
Cordialmente
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
GRAZIE MOLTO PER LA RISPOSTA.
IO SONO MOLTO CURIOSA NELL'ARGOMENTO "MEDICINA" PER CUI VORREI CONOSCERE IN PAROLE SEMPLICI, COME AGISCE IL BETABLOCCANTE SULI PROBLEMI CARDIOLOGICI
GRAZIE ANCORA
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I beta-bloccanti sono una famiglia di numerose molecole le quali hanno diverse attivita sul cuore e sui vasi.
Oltre ad un controllo eccellente sulla pressione, esercitano una buona attivita' antiaritmica. Sono farmaci che hanno una grande efficacia protettiva , riducendo la domanda di ossigeno da parte del muscolo cardiaco.
Ovviamente non mi dilungo altro, per ovvi motivi
cordialit'a
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#4] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
NELLA MIA PRIMA DOMANDA FACEVO RIFERIMENTO SOPRATTUTTO AL MEDICINALE CONCOR.

RIFLETTENDO ANCORA CON LA PERSONA INTERESSATA AL PROBLEMA, CI SI CHIEDE SE TUTTO IL DISTURBO SERIO RELATIVO ALL'ECCESSIVO FREDDO/CALDO PUò PER CONTRO ESSERE PROVOCATO DAL PRODOTTO TORVAST10 (avevo erroneamente indicato Crestor) PRESCRITTO DAL CADIOLOGO DOPO L'INTERVENTO PER LO STENT (DA USARE A GIORNI ALTERNI)

QUSTA DOMNDA SORGE TENUTO CONTO CHE ILCOLESTEROLO è SEMPRE MOLTO BASSO (115-120) E ANCHE PERCHè LE CRISI DI INTENSO CALDO/INTENSO FREDDO ARRIVANO ABITUALMENTE A GIORNI ALTERNI ALL'ASSUNZIONE DEL FARMACO.

LA RINGRAZIO MOLTO PER LA SUA GENTILE RISPOSTA CHE CI CONSENTIRà DI CONFORTARE E RASSICURARE UN CARO AMICO SERIAMENTE DISTURBATO DA QUESTO ALTERNARSI DI SITUAZIONI DEBILITANTI.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'assunzione a giorni alterni delle statine non ha alcun senso, e' preferibile assumere magari una quantita' minore ma quotidianamente per avere la rande protezione vascolare di queste molecole.
Le statine, infatti, non hanno solo il compito di abbassare la colesterolemia, ma hanno molte virtu', tra le quali anche una riduzuione del rischio trombotico (in questo caso intra-stent).
Sinceramente sarebbe la prima persona che riferisce tali sintomi con una statina in tanti anni che la prescrivo.
Eventualmente parli con il suo cardiologo per cambiare tipo di statina.
Arrivederci
cecchini
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[#6] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
GRAZIE PER LA RISPOSTA.
E DIFFICILE ESSERE CHIARI NELLE NOSTRE DOMANDE, ANCHE PERCHè SAREBBERO TROPPE, ........... E ME NE SCUSO.

LA MIA RICHIESTA DI NOITIZIE VOLEVA OTTENERE ANCHE UNA CONFERMA O MENO SUL FATTO CHE I BASSI VALORI DI COLESTEROLO PROVOCHINO I DISTURBI DI INTENSO FREDDO IN VARIE PARTI DEL CORPO ANCHE DURANTE LA STAGIONE ESTIVA, COME DENUNCIA LA PERSONA DELLA QUALE CI STIAMO OCCUPANDO, VOI ED IO.

ANCORA GRAZIE PER LE RISPOSTE.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No, valori bassi di colesterolo non portano alle sensazioni di freddo che lei riporta
Arrivederci
Cecchini
[#8] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
IL MEDICO CARDIOLOGO HA ELIMINATO IL PRODOTTO CONCOR 10 E SOSTITUITO CON PRODOTTO LOBIVON 5.
E' UNA MIA CURIOSITà; VORREI CONOSCERE LA DIDFFERENZA DI AZIONE SULLA PRESSIONE, SUI BATTITI E SUL CUORE TRA I DUE PRODOTTI. GRAZIE MOLTE
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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sono farmaci molto simili come azione. Il Lobivon (che e' nebivololo) e' costituito da due enantiomeri di una stessa molecola, uno dei quali ha libera ossido nitrico alla periferia e quindi probabilmente dovrebbe ridurre i sintomi di cui lei ha parlato finora.
Arrivederci
cecchini
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[#10] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
GRAZIE PER LE NOTIZIE. PROBABILMENTE CI RISCRIVEREMO.