Utente 531XXX
Buongiorno,sono un ragazzo di 30 anni e da parecchi anni convivo con il mio problema. Da sempre ho avuto problemi ad avere delle erezioni con una donna. Tutto funziona perfettamente quando sono da solo o alla visione di un film o al semplice pensiero,ma se provo con una donna ho dei seri problemi. Dunque ho affrontato il problema più volte parlandone con le mie partner e qui ho potuto capire che il parlarne aiuta,ma non sempre basta e anche il dover spiegare ad ogni partner il problema non è bellissimo e fa perdere di specialità ''la prima volta''...cè da precisare che nel primo periodo in cui mi frequento l'erezione non cè neanche con i preliminari,poi piano piano(2-3 mesi) ottengo dei risultati,come se il mio corpo o la mia mente si debba abituare ad una nuova partner,lo dimostra il fatto che se ho 2 partner con una riesco e con l'altra appena conosciuta no.
che consiglio mi potete dare per vicere meglio questa situazione,e più di tutto è una cosa risolvibile? ci sono persone che l'hanno risolto?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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L'ansia da prestazione, è una delle cause più frequenti di disfunzione erettile, essendo ampiamente rappresentata nella popolazione generale maschile.

La sua descrizione è quindi - seppur in via telematica - fortemente compatibile con questo quadro, il quale richiede una peculiare attenzione da parte del medico, poichè ogni paziente detiene "i suoi interruttori" ovvero le sue cause patogenetiche, sebbene essere siano ben codificate e classificabili.

le consiglio pertanto, con tutta serenità di programmare la visita specialistica andrologica venereologica per inquadrare il suo problema con selettività, ben sapendo che tale condizione è curabile e reversibile.

cari saluti.
Dott. Luigi Laino
Ricercatore Dermatologo e Venereologo
Malattie Sessualmente trasmissibili, ROMA
[#2] dopo  
Utente 531XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la sua disponibilità. e' la prima volta che mi confronto, se pur in via telematica, con un medico.
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Gentile Utente,
Da quanto descrive sembra proprio che si tratti di una disfunzione erettile su base psicogena dovuta ad ansia da prestazione, evento che verosimilmente ha una maggiore incidenza nei rapporti con nuovi partners: Se il suo medico curante lo ritiene opportuno potrebbe essere utile un uso occasionale del sildenafil o suo derivati ( Viagra ) ; se assunto correttamente e poi sospeso gradualmente interromperà in un accettabile periodo il circolo vizioso che si è ormai instaurato.
Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

il suo problema potrebbe essere legato a vari fattori.
1.Pura ansia di prestazione anche se, in base ai suoi dati ed alla mia esperienza, la sua descrizione non mi fa propendere per tale ipotesi.
2.Altra causa potrebbe essere una problematica vascolare da Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa che
pur essendo francamente fisica
3. risente molto degli stati d'animo ( effetti della adrenalina, dopamina, serotonina...)presentandosi con gradazioni estremamente variabili e spesso mal definibili.
Direi di parlarne con uno specialista Andrologo.
A milano non avrà difficoltà a trovare un bravo andrologo.
Non sono d'accordo con il consiglio di ricorrere al Viagra o consimili solo sulla base di un parere del Curante.
Si tratta di farmaci vasodilatatori ( ottimi ) che dovrebbero essere utilizzati dopo una adeguata impostazione diagnostica.

cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Concordo con la necessità di ricorrere a terapie farmacologiche solo quando viene esattamente stabilita (ad opera dello specialista di riferimento) la natura della disfunzione.

sebbene, il reperimento delle informazioni telematiche possa sovente condurre ad una presunzione diagnostica piuttosto precisa da parte dell'operatore sanitario, arrivare al consiglio di specifiche terapie telematiche, che indichino la molecola od addirittura il nome commerciale del farmaco - nonostante l'indicazione del riferimento medico - (e prescindendo dalla bontà o meno del presupposto terapeuico: parere personale: esistono farmaci alternativi e con meccanismo d'azione più utile al problema specifico, i quali spesso da soli non bastano) potrebbe essere, significativamente fuorviante l'utente che si riferisce a noi per un orientamento sanitario.

questo è tutt'altro che una polemica con il Collega Psichiatra, ma spero venga intepretato come uno stimolo al mantenimento di taluni presupposti, che la sede internet, dovrebbe a mio avviso tenere sempre presente.

Chiedo venia al nostro utente per l'utilizzo un poco improprio della sede forum, avendo noi a disposizione degli spazi medici, ma ritenevo utile un aggiunta in tal sede, anche per i pazienti che ci leggono e che sovente e sempre con maggior frequenza (non è questo il caso) ci richiedono un elenco di farmaci o di rimedi spiccioli, in luogo di un orientamento - questo si veramente utile invece - sanitario non vinclante.

carissimi saluti
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, ROMA



[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Rispondo al collega dermatologo,
Anch'io non trovo utili polemiche che possono confondere l'utenza, ma il mio intervento era correlato direttamente alla ipotesi ( e in questa sede ovviamente possiamo azzardare solo ipotesi e non diagnosi e quanto meno indicazioni terapeutiche ) che il problema sia esclusivamente di natura psicogena " ...tutto funziona perfettamente quando sono da solo..." quindi anche di competenza psichiatrica .
L'unico vero suggerimento era quello di recarsi dal proprio curante in quanto credo che il medico di famiglia abbia le capacità, nella fattispecie, di intervenire direttamente oppure inviare il soggetto a visita specialistica, quale a sua discrezione.
Non ho ben capito quanto riferito al fatto che sia stato indicato un farmaco,comunque non mi risulta che la suddetta molecola sia prodotta da più aziende " ...addirittura il nome commerciale ...". Per concludere credo che la disfunzione erettile rappresenti un campo dove sarebbe utile maggiore sinergia fra le varie specialità,anche per evitare al paziente tempi e percorsi eccessivamente lunghi.
Cordiali Saluti
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile e Caro Collega,

nessun personale riferimento da parte mia, leggasi in riferimento alla tipologia di competenze, che nella fattispecie ritengo anche di tua competenza (competenze tra l'altro mai citate in questo post).

il personale riferimento e tengo veramente a rilanciarlo, ma solo per massima utilità, (che a il mio modesto avviso ritiene vitale per il buon funzionamento di questo servizio), è esclusiva ai suggerimenti farmacologici, che ritengo da questa sede telematica e priva di vincoli e presunzioni diagnostiche, ma solo orientative, fuorvianti per l'utenza e superfluo per ogni Medico (anche quello di Famiglia) che dovrà valutare e predisporre, dopo la visita diretta e senza consigli (nè mediati dai pazienti nè tantomeno telematici) la migliore terapia.

Ancora, il riferimento al nome commerciale, non deve essere inteso come problematica inerente le "griffe" o i marchi famosi, ma solamente ritengo (anche questo parere personale, come del resto già affermato) che sia quasi costantemente (per non dire sempre)opportuno limitare all'essenziale il riferimento farmacologico ed al più limitarsi alla menzione del principio attivo.

ancora carissimi saluti.
Dott. Luigi Laino

[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Caro Collega,
ti ringrazio per quanto scritto, concordo nell'opportunità di non indicare nomi commerciali, ma nello specifico come tu ben sai, il sildenafil, in atto , e prodotto solamente dalla Pfizer.
Cordiali Saluti
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Difatti Caro Collega, la mia affermazione è a prescidere dalle Major..e dalle "griffe.."!

ancora carissimi saluti e Buon 2008 !

[#10] dopo  
Utente 531XXX

Iscritto dal 2008
vorrei fare una precisazione,in quanto ho provato il viagra in passato(inutile dire che ormai si trova anche senza ricetta),ma questo non mi ha aiutato...in presenza della partner ero talmente agitato che non sono riuscito comunque a concludere nulla,una volta rilassato a casa ed il giorno dopo l'effetto del viagra si sentiva.
Grazie.
[#11] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, potremmo sapere come è riuscito ad entrare in possesso del farmaco in oggetto, senza prescrizione medica ?

via internet o direttamente in farmacia ?

per il resto, quanto da lei detto sull'inefficacia della terapia (autoprescritta?) ben codifica circa l'inutilità (al meglio..) di farmaci usati senza alcun criterio e riferimento medico.

attendiamo i suoi utili riscontri in merito alle mie domande.

cari saluti
Dott. LAINO, Roma

[#12] dopo  
Utente 531XXX

Iscritto dal 2008
Ci sono alcune farmacie che lo vendono senza ricetta medica.
Di certo la mia non è stata una terapia,ma speravo di trovare una ''risposta'' o almeno essere poter rendere sessualmente felice la mia partner anche con la semplice assunzione di una pastiglia.
Non è mia intenzione prendere altri famaci,perchè credo(dopo aver letto nel vs sito altre esperienze) che sia un problema legato ad un fattore psicologico...in quanto ancora prima di incontrare la partner io,purtoppo,non sono più concentrato sul vivere le semplici emozioni,ma ben si a la mia attenzione è tutta rivolta ad una mia possibile prestazione.
[#13] dopo  
Dr. Luigi Laino
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L'ansia prestazionale, quando naturalmente definita è una problematica che dovrebbe a mio avviso essere trattata "a quattro mani" fra lo specialista andrologo venereologo e lo psicoterapeuta.

spesso con la collaborazione di tutti (paziente compreso) i risultati si ottengono e sono veramente significativi: è ovvio che il rapporto fiduciario medico-paziente deve essere molto stretto.

comprendo la sua sfiducia, ma non posso non sottolinearle che fin'ora, perlomeno dalle poche indicazioni che mi ha forito, lei ha by-passato questo rapporto diretto, cercando nelle auto-prescrizioni una risoluzione del caso.

sebbene questo non può essere colpevolizzato e non è comunque da questa sede che può partire un minimo giudizio (non lo facciamo mai), che ci guardiamo bene dal fornire (ben altra idea nei confronti di chi le ha "passato" il farmaco con obbligo di ricetta medica) non può nemmeno essere - da parte nostra - incoraggiato il ricorso a terapie auto-prescritte.

la saluto caramente, sperando che lei riesca assieme al medico che sceglierà per il suo percorso terapeutico (sempre che lo vloglia, ma me lo auguro) a chiarire e ben impostare questa vicenda.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO, Roma

[#14] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
credo che Lei debba rileggere con estrema le parole scritte dal Dottor Laino, che io condivido in pieno, sia per quanto riguarda la difficoltà a prescrivere farmaci per via telematica (e quando si parla di Viagra questo accade sistematicamente...) sia per quanto concerne quanto strettamente consigliatoLe, ovvero una collaborazione (a fini terapeutici) tra lo specialista andrologo e psicologo.

Mi sembra molto affascinante anche l'ipotesi diagnostica avanzata dal Dottor Pozza, ma credo questo non tolga l'importanza di un intervento psicologico sulla Sua modalità di vivere l'ansia legata alla sessualità. Comunque, in accordo col Dottor Laino, l'impressione è che Lei preferisca il fai da te alle visite specialistiche consigliate. Tenga presente che non è un problema economico, visto che le visite specialistiche possono essere affrontate anche a regime convenzionato

Un'ultima cosa: ma se davvero prova così tanta ansia quando ha rapporti perchè non si cura? Perchè non affrontarla seriamente?

La vita sessuale di ognuno di noi DEVE essere vissuta il più serenamente possibile, e tutti abbiamo il diritto/dovere di fare tutto il possibile per raggiungere tale serenità

Cordialmente

Daniel Bulla

dbulla@libero.it
[#15] dopo  
Utente 531XXX

Iscritto dal 2008
Ricorrerò sicuramente ad una visita specialistica,sono pienamente daccordo con lei sul come deve essere vissuta la vita sessuale,ma spesso (non vuole essere una giustificazione) prima si cerca di risolvere il problema in modo autonomo(sperando di trovare delle risposte) e dopo ricorrere ad un aiuto specialistico. Tenga conto che io ho una buona vita sessuale ,il mio problema si presenta puntuale quando mi capita di cambiare la partner. Sono stato 5 anni con la stessa ragazza sino a poco tempo fa,ora ho incontrato una ragazza con la quale mi sto avvicinando anche sessualmente e le ho già confidato la cosa e spero che questo mi aiuti.
Vi ringrazio ancora per i consigli e sarà mia premura comunicarVi gli esiti degli esami.
Ps:cè un esame specifico da richiedere? O basterà esporre il problema per fare le visite giuste?

Grazie.
[#16] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo
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Gentile Utente,
sicuramente una visita specialistica urologica servirà ( anche solamente a scopo rassicurativo ).
Mi pare eccessivo anche se formalmente corretto e più dannoso della stessa occasionale assunzione il senso di colpa che in qualche modo si è cercato di infondeLe ( soprattutto da non medici ) circa l'utilizzo di un farmaco senza prescrizione, in un soggetto come Lei, giovane e in apparente buona salute.
Comunque il mio consiglio, presente nel post del 02/01, va visto come una sorta di terapia "desensibilizzante" rivolta al problema.
Per tranquillizzarla, ma solamente a scopo informativo le faccio presente che ii Sildenafil e ugualmente i derivati, funzionano meglio dopo le prime assunzioni.
Cordiali Saluti