Utente 531XXX
Gentile dottore, ho trovato questo navigando alla ricerca di informazioni circa il nostro problema: mi permetto di scriverle sperando di ricevere una sua risposta al più presto.
Circa due mesi fa mio marito (49 anni) è stato operato in laparoscopia per un varicocele di III grado al testicolo sx.

L'intervento è stato fortemente caldeggiato da ben tre andrologi! . Quello che ci segue, gli ha consigliato una terapia d'appoggio a base di carnitene, bioarginina e rovigon da iniziare un mese dopo l'intervento.
Le invio i risultati dell'ultimo spermiogramma di mio marito che risale all'*ottobre 2006* (il medico *non ha ritenuto di doverlo ripetere *prima dell'intervento):
*Volume*: 5ml,
coagulo: presente,
Filanza: assente,
Viscosità: normale,
Liquefazione: incompleta a 37 gradi in 60' corpi gelatinosi,
Odore: sui generis,
colore: giallastro,
PH: 8
*Lettura a 400X*: Agglutinazioni: assenti, Cellule epiteliali: poche, Agglomerati: pochi, Eritrociti: assenti, Pseudoagglutinazioni: poche, Batteri: pochi, tricomonas: assente
*Valutazione port-liquefazione a 30' secondo WHO 1999*
Num. sp. Totali: 43 mil/ml; Num. sp. mobili progressivi./ml 3 mil./ml; Cell. Rotonde Germinali: 0,02 mil./ml; num. sp. Totali/Eiac. 215 mil; Num spz Mobili Progr./eiac. 15 mil.; Cell rotonde infiammatorie: 0, 18 mil./ml
*Valutazione motilità a 37 gradi C.*
%Spz. Mot. :
Alla I ora:
Immobili 51% - mod. tot. 49% - mobili progressivi 7%

Alla II ora " 57% " 43% " 3%

Alla III ora " 70% " 30% " 0%
*Valutazione morfologica secondo WHO 1999*
Normali: 17%
Anormali 83%
Anomalie:
Testa: 54%
Coda 11%
Tratto intermedio 6%
Amorfi 29%
Test di vitalità Eosina test 75%
Mi chiedo: quante speranze abbiamo che l'intervento risolva il problema dell'infertilità? La terapia va bene? è giusto iniziarla già ad un mese dall'intervento o forse bisognava aspettare? Premetto che la causa della nostra infertilità era stata individuata già da 5 anni nel partner maschile ma nessuno mai aveva consigliato a mio marito di sottoporsi a visita andrologica. Ci era stato detto semplicemente che per avere figli noi avremmo potuto tentare solo una ICSI sul cui esito però non vi erano garanzie.
La prego mi risponda appena possibile

La ringrazio per l'attenzione
M. A.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Signora,personalmente sconsiglio di correggere il varicocele dopo i 35-40 anni,a meno che il Paziente non avverta una sintomatologia algica al/ai testicolo/i.Ritengo,infatti, che le capacità di recupero della spermatogenesi non siano tali da giustificare un intervento chirurgico.Comunque,considerando che l'intervento é già stato eseguito,ritengo opportuno che Suo marito venga seguito da un andrologo con specifiche competenze nel campo della fisiopatologia della riproduzione che,in sintonia con il ginecologo (ma Lei quanti anni ha?),possa ottimizzare il percorso fin qui seguito,ricordando che,comunque,la correzione del varicocele é di per sé una terapia contro l'infertilità.Le ricordo,altresì,che sarebbe opportuno procedere ad un'attenta diagnostica genetica in quanto anche il gamete maschile (lo spermatozoo) può essere portatore di alterazioni genetiche.In attesa di aggiornamenti,La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore mi allineo alla "posizione" del collega Izzo circa l'indicazione all'intervento dopo una certa età. Mi permetto di aggiungere sulla base di un'ampia casistica del gruppo di cui faccio parte che esiste comunque un certo miglioramento dell'indice globale di fertilità dopo intervento di varicocele anche in coppie un po' avanti con l'età. Dunque avendo già eseguito l'intervento ed affidandosi ad un bravo collega della vostra zona di residenza certamente potranno esserci delle speranze di intraprendere con serenità una gravidanza da voi desiderata. Esistono infatti delle terapie di biostimolazione (come quella già a voi prescritta) che servono a potenziare la produzione di cellule seminali in periodi ben precisi.
Cordiali saluti, e tanti auguri,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Utente 531XXX

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Vi ringrazio per la risposta e per i tempi brevi. Non mi è chiaro quanto mi viene detto dal dottor Izzo circa la necessità di effettuare un'attenta diagnostica genetica: cosa vuol dire, esattamente?
Il mio ginecologo mi ha consigliato di intraprendere una stimolazione ormonale non subito, ma non appena i parametri spermatici saranno compatibili con una fecondazione spontanea vale a dire circa quattro mesi dopo l'intervento.
Grazie
M. A.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Signora,un uomo di 50 anni può essere fertile ma certamente non é nella pienezza della capacità fecondante e,quindi,così come la donna si sottopone ad indagini genetiche dopo i 35 anni,così anche l'uomo dovrebbe fare altrettanto anche in previsione di un'eventuale ICSI.Cordialità.