Utente 226XXX
Buonasera.
Il mio compagno ha riscontrato circa una 40ina di "verruche" (2 o3 di 1.5mm e le altre come puntini)a metà del pene(nella parte sottostante). Il mio compagno è all'estero e il dermatologo consultato non è sembrato così certo sul da farsi: ha solo proceduto alla bruciatura tramite azoto liquido, gli ha prescritto di detergere la cute con Isomédine e gli ha chiesto di effettuare degli esami del sangue(hiv,hvb,hvc,tpha.vdrl). Tra 15gg deve ritornarci e vedere com'è la situazione (specifico che i condilomi a distanza di 4gg sono ancora visibili). Ora vorrei gentilmente sapere:
1- Come è possibile accertarsi che sono proprio condilomi genitali (se ci sono altre analisi e altri esami specifici, da fare comunque all'estero)
2- Come è possibile la trasmissione (oltre il rapporto sessuale, è possibile anche tramite rapporto orale, baci...)
3- In che modo posso evitare di contrarre il virus, anche a condilomi del tutto spariti (per es. basta il preservativo ?)
4- Avendo un bimbo in casa ci sono delle precauzioni da prendere riguardo la vita quotidiana (tipo lavare i suoi indumenti separatamente, dormire in letti separati, non condividere bicchieri/posate...)
5- C'è una cura efficace a parte la bruciatura? (Non sono un medico, ma da quello che ho capito questo Isomédine è un semplice disinfettante, mentre ho letto di pomate da usare localmente).
Scusatemi per l'infinità di domande (che possono essere anche stupide ma sono fondamentali per noi) ma siamo molto spaventati dalle implicazioni che ci potrebbero essere, soprattutto avendo un bimbo, e non riusciamo ad avere risposte sicure e soddisfacenti. E oltretutto lui ha il terrore di trasmetterci il virus (ammesso che di hpv si tratti, non avendo ancora certezze in merito)
Ringraziando fin d'ora per la disponibilità,
porgo i miei più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Gentile utente, la diagnosi dei condilomi spesso è clinica e nelle forme di più difficile diagnosi spesso questa è supportata da una biopsia con esame istologico. Nella maggior parte dei casi la trasmissione avviene per via sessuale; le precauzioni da prendere sono igiene intima e protezione durante i rapporti sessuali, anche orali. Consideri che il virus può avere anche un lungo periodo di incubazione e che le lesioni possono comparire anche a distanza di settimane dal rapporto. Ci sono diverse cure dall'ablazione mediante diatermocoagulazione, crioterapia, podofillina, imiquimod e nelle forme più gravi anche l'interferon.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile signora

Può esserle utile la lettura di questo decalogo di prevenzione sull'HPV e sulle sue malattie correlate

http://www.medicitalia.it/minforma/dermatologia-e-venereologia/602-fa-hpv-uomo-donna.html

Saluti a lei
[#3] dopo  
Utente 226XXX

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Gent.mi Dottori Mattozzi e Laino,
vi ringrazio per la celerità delle vostre risposte; ho letto con attenzione anche il decalogo fornitomi dal Dr. Laino. Resta però ancora senza risposta, la richiesta di informazioni sulle precauzioni da prendere nella vita quotidiana e nella vita sessuale.
Se potreste suggerirmi cosa è opportuno fare e cosa invece evitare, ve ne sarei estremamente riconoscente.
Giusto per dare degli spunti:
* il virus si scambia solo attraverso il rapporto sessuale o anche per esempio tramite baci?
* basta eventualmente usare il preservativo o tale accortezza è insufficiente (sia con condilomi presenti, che una volta scomparsi)?
* gli indumenti intimi, gli asciugamani e quant'altro del mio compagno devono essere lavati a parte?
* se per caso lui toccasse i condilomi e, dopo essersi lavato le mani, toccasse anche noi, ci sarebbe il rischio di trasmissione?
Stiamo vivendo nel panico, soprattutto ripeto per la presenza di un bimbo in casa.
Grazie.
Cordiali saluti