Utente 226XXX
Buonasera,
è da un pò di tempo che ho problemi con la lingua.
Il tutto è iniziato circa un anno fa con la scoperta di alcuni tonsilloliti all'interno delle tonsille che ho cominciato a rimuovere con cottonfioc e per limitare gli odori ho iniziato ad utilizzare dei collutori acquistati al supermercato. Dopo qualche mese, non so se per stress, o per quotidiano utilizzo di questi colluttori ho iniziato ad avvertire secchezza delle fauci ed alitosi. Il tutto a causa di una patina biancastra che si formava sulla lingua. Ho così inziato a rimuoverla spazzolando il dorso con lo spazzolino da denti e continuando ad assumere colluttori. La situazione non migliorava e così ho deciso di interrompere l'utilizzo di colluttori che si è protratto per almeno sei mesi e lo spazzolamento della lingua che spesso mi causava irritazione. Ad oggi la patina è quasi scomparsa però sento la superficie della lingua come se fosse ruvida, ustionata e spesso secca. Ora mi chiedo se questo eccessivo spazzolamento ed uso di colluttori abbia permanentemente compromesso il dorso della lingua, bruciando in qualche modo le papille filiformi e la superficie, oppure è una situazione reversibile?
sono abbastanza turbato da questa condizione.
grazie in anticipo
distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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lo spazzolamento è giusto ed andrebbe continuato mentre l'uso di colluttori può provocare secchezza delle fauci come lei riferisce ma solitamente reversibile
cordiali saluti
[#2] dopo  
226746

dal 2011
La ringrazio molto della rapida risposta.
L'unica cosa che mi preoccupa è quel solitamente reversibile. Specifico che ho utilizzato colluttori senza alcol e cloredixina sapendo degli effetti collaterali ma anche gli altri tipi in che modo possono provocare secchezza? non danneggiando le ghiandole salivari vero?
grazie ancora
cordiali saluti