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Gonfiore inguinale dopo int. varicocele

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Gonfiore inguinale dopo int. varicocele

    Bungiorno,
    mi sono sottoposto da 4 gg ad intervento chirurgico varicocele 3 grado sx.
    Faccio notare che a febbraio mi e' stato asportato 1 linfonodo sentinella all'inguine sx a seguito diagnosi di melanoma. Il linfonodo e' risultato negativo.
    Dopo 3 gg dall'intervento del varicocele se sto in piedi anche 10 minuti mi si gonfia la parte alta della gamba sinistra, (non l'inguine ma appena sotto)
    Oggi ho fatto la visita dall'urologo che mi dice che questo gonfiore" puo' essere causato "dal fatto di aver tolto il linfonodo 8 mesi fa proprio all'inguine sx.
    MI ha consigliato altri 2-3 gg di riposo.
    E' normale questo gonfiore?
    (A settembre l'ecografia del linfonodi era negativa)
    Grazie.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 7 Medico specialista in: Urologia
    Chirurgia di urgenza e Pronto Soccorso

    Perfezionato in:
    Chirurgia vascolare e angiologia

    Risponde dal
    2010
    Gentile paziente,
    Le consiglio di effettuare ulteriori controlli specialistici ed un ecocolordoppler scrotale per escludere lo sviluppo di un' orchite ischemica.
    Mi faccia sapere


    Dr. Attilio Marchese

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Buongiorno Dottore,
    non vorrei aver spiegato male il problema: il gonfiore non interessa minimamante il testicolo, ma solo la gamba sinistra, frontalmente, appena sotto all'inguine.
    Sembra che ci sia un ristagno di liquidi che subito, dopo 15 minuti circa, cala se sto straiato o con la gamba alta.
    Sono stato operato venerdi scorso e il gonfiore ha iniziato a fari sentire lunedi in mattinata dopo aver girato un po per casa.
    Da ieri mi sto muovendo di piu' in casa e il gonfiore, che si presenta dopo un po che sono in piedi o seduto su una sedia, va un po meglio di lunedi.
    La ringrazio per la Sua attenzione.
    Buon lavoro





  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 7 Medico specialista in: Urologia
    Chirurgia di urgenza e Pronto Soccorso

    Perfezionato in:
    Chirurgia vascolare e angiologia

    Risponde dal
    2010
    La ringrazio per la precisazione. Non essendoci, a suo dire, sintomatologia a livello scrotale, ed in considerazione del suo pregresso intervento di linfoadenectomia inguinale, probabilmente siamo in presenza di un edema rizomelico secondario.
    Le consiglio, al momento, di assumere un prolinfocinetico (Nevafin Crono Plus 2 cp. al dì per 7 gg., poi 1 cp. al dì per 15 gg.), evitare l' ortostatismo statico prolungato, procedere all' esecuzione di una linfoscintigrafia appena possibile per valutare la funzionalità del ritorno linfatico dell' arto e, in caso di necessità, consultare il suo oncodermatologo.
    Mi faccia sapere


    Dr. Attilio Marchese

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    La ringrazio molto dottore.
    Il mio medico di base a cui ho mostrato il gonfiore lunedi mattina mi parlava di "liquidi post intervento" che devono scendere.
    L'urologo non gli ha dato molto peso.
    Un ultima domanda se posso: io ho tolto un solo linfonodo in quella sede, puo' questo comunque creare un linfoedema secondario?
    Pensavo fosse una cosa possibile solo dopo linfoadenectomia di tutti i linfonodi inguinali.
    Sarebbe stato meglio un intervento di varicocele in scelroembolizzazione visto che avevo asportato un linfonodo?
    Non mi e' stato consigliato pero'!
    Grazie mille per il suo aiuto dottore, Le faro' sapere.





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