Utente 226XXX
salve, sono una signora di 48 anni , da tempo soffro di reflusso gastroesofageo confermato da gastroscopia eseguita in giugno 2008con referto: "esofago reg. con area di erosione al cardias...ernia iatale da scivolamento. stom. regolare con pliche lievemente ipotrofiche...piloro eccentrico beante facilmente valicabile,bulbo duodenale reg. con mucosa con isolate erosioni e duodeno II porzione nella norma" , dalle biopsie eseguite assenza di H.P.
ho fatto periodicamente terapia con Mepral per tenere sotto controllo i fastidiosi sintomi.
nel maggio del 2010 consulto un medico nutrizionista per una dieta e tra gli esami richiesti ci sono IGA Candida ( metodo ELISA) : 6 e IgG Candida 32 e IgA HP 121 IgG H.P6.3.eseguo terapia omeopatica DEMICOS cp -NUX VOMICA 6CH E NUX VOMICA 30CH Ee SULFUR, Al controllo analisi hp iga 19.6 hp igg 5.6 candida igg 18( tutti con il metodo elisa) suffragata dai risultati non prendo più il mepral anche se episodicamente soffro ancora di reflusso, è giusto? secondo il medico omeopata gli inibitori della pompa protonica sarebbero controproducenti, ora chiedo cosa indica il valore della candida IgG (ELISA) 17.3 del maggio di quest'anno? il medico omeopata consultato perchè comunque non mi sentivo bene con dei dolori muscolari e articolari al risveglio, la bocca impastata e lingua bianca e dolori addominali,mi ha allarmata mettendomi a stecchetto con la dieta riducendo drasticamente zuccheri e prodotti con lievito e prescrivendomi un'ulteriore terapia anticandida.EXMYKHEL, poi ALBICANS D5+FORTAKHELD5 poi SANUKHEL CAND+FORTAKHEL che sto ancora facendo. la mia paura è che possano avere degli effetti collaterali importanti, infatti nel corso della terapia ho avuto mal di stomaco e emicranie,ho provato a parlarne con il mio medico di famiglia ma mi è sembrato che lui non desse importanza al valore delle igg candida sopra indicato mandandomi in completa confusione, in questi giorni ho un fastidioso raffreddore mal di gola e mal di testa che rigurdano tutto il capo e il volto; sinusite ha detto il medico che mi ha prescritto un antibiotico ma e vero che l'antibiotico può peggiorare la candida? da maggio 2010 non ho più preso inibitori della pompa protonica può questo peggiorare le condizioni descritte dalla gastro?
grazie vorrei un po di chiarezza
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,

dalla descrizione del quadro direi che l'obiettivo da raggiungere consiste nella risoluzione dei disturbi gastrici possibilmente suffragata da un esame endoscopico esofageo e gastrico che dia indicazioni migliori del precedente, possibilmente negativo per eventuali lesioni.
L'ipotesi di una responsabilità della candida non è da escludere e la terapia specifica deve condurla ad una risoluzione.
Consiglierei comunque di associare agli esami di laboratorio una nuova endoscopia (l'ultima risale a tre anni e mezzo or sono) per controllare lo stato attuale; le mucose in questione sono molto delicate e si impone un monitoraggio attento per valutare l'evoluzione delle alterazioni precedentemente segnalate e per avere un conforto sulla terapia che sta seguendo.

Cordialmente.