Utente 173XXX
Salve gentili dottori,
ho letto molto nella sezione andrologia di questo sito,fatto ciò vengo al dunque:

da 5 anni fa circa sono entrato in psicoterapia per motivi di vario tipo, prima di allora ho avuto rapporti sessuali medio-scarsi per via di una scarsa erezione mista a eiaculazione precoce(in alcuni casi),masturbazione abbastanza soddisfacente(mi ci rifugiavo infatti).
Il che mi preoccupava,ma visti altri problemi,non più di tanto.Dopo un anno dall'inizio della psicoterapia il sesso è migliorato anche perchè andava meglio tutto il resto, tutto ciò dovuto alla correlazione tra farmaci(paroxetina in medio-basse dosi) e colloqui.
Durante il primo anno di psicoter. ho fatto una visita andrologica che mi è risultata insoddisfacente poichè mi ha prescritto 25mg di Levitra al bisogno senza a mio parere aver fatto una buona diagnosi,quest'ultima era approssimativa e in generale mi hanno detto che a livello fisico era tutto nella norma.
Non ho intrapreso la terapia consigliatami dall'andrologo perchè non volevo assumere farmaci di quella tipologia.
Ho sempre assunto come sostanza la Paroxetina(10mg al giorno)+un farmaco dal nome Lyrica(20mg al giorno) per via della cura psicologica; dico questo perchè da quando prendo l'Eutimil(Paroxetina sopra citata) il sesso è soddisfacentemente migliorato...tuttavia presento delle conseguenze: a volte scarsa sensibilità del pene nei rapporti e conseguente perdita d'erezione dopo un pò, ma all'inizio del rapporto ha un erezione fenomenale(delle volte un pò meno) e anche una possibile dipendenza dalla paroxetina.
Da due anni frequento una ragazza e all'inizio non usavamo il preservativo(lei prendeva la pillola) e recentemente lo usiamo per via dell'interruzione della pillola da parte sua per motivi di salute; da allora un disastro...con il "cappuccio dell'amore" non sento quasi nulla e mi provoca ovviamente rapporti insoddisfacenti(per lei soprattutto) e nei preliminari porta anche leggere conseguenze(ci mettiamo un pò per farmi arrivare all'eiaculazione).
Aggiungo anche che non stiamo ufficialmente insieme per vari motivi suoi e a me questo dispiace un pò.
Ho deciso cmq di fare una visita andrologica che possa essere stavolta soddisfacente,per l'appunto vi chiedevo:

-quali esami specifici mi consigliereste di fare all'inizio?
-Ho paura che dovrò dipendere dalla paroxetina a livello sessuale,è fondata la mia preoccupazione?
-gli esercizi di kegel possono aiutare?
-Buon andrologo in conv a Roma?

Sono preoccupato,non terrorizzato, la mia lei non si pone problemi(ovviamente non me lo fa pesare) ma vorrei tanto capire e risolvere.Ho scritto questo post perchè con il fattore paroxetina la cosa è più soggettiva,quindi un caso a parte rispetto agli altri letti da me.
Mi scuso per gli eventuali errori e per il poema,ma se può aiutare a farvi capire e a potermi consigliare meglio sia cosa buona cosa e giusta.Ringrazio in anticipo per la risposta e per tutto quello che fate qui.

Sono disp per delucidazioni.Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro signore, una seconda visita andrologica mi sembra opportuna più che mai. Alleghi i dosaggi ormonali classici (Testosterone totale, FSH, LH, inutile associare la prolattina che risente della assunzione della paroxetina). Non si può consigliarLe questo o quel collega specifico ma su Roma non avrà diffifcoltà a trovare lo specialista che fa per lei. Cordialità
[#2] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta immediata Dr. Conti,

se non pretendo troppo vorrei sapere di preciso che tipo di esami richiedere per andare sul sicuro(senza troppe spese in poche parole ,vista la precedente esperienza); ad esempio: ecocolordoppler dinamico,etc etc
Lei pensa che dipenderò dalla Paroxetina(anche se assunta in minime dosi)?
Ho scritto molto proprio per analizzare tutti gli aspetti.

Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Dimenticavo...da bambino sono stato operato di varicocele,non so quanto sia rilevante.

Saluti
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Gli esami ematochimici già postati all'inizio sono un buon inizio. Non potrei affermare con sicurezza quali indagini strumentali consigliare, ma alla Sua età queste ultime vanno indicate "cum grano salis", poichè ci vuole un fondato sospetto di danno al pene per ricorrevi, (cosa certamente rara nel giovane!). Il varicocele, infine, non c'entra nulla, ma è una buona cosa segnalare questo dato al curante per controllare che non ve ne sia più traccia. Cordialità
[#5] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie di nuovo per quello che fa, dopo la visita allegherò i risultati

Cordiali Saluti
[#6] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Bene, a risentirci!

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Salve dott.

riesumo la discussione poichè la situazione è andata leggermente peggiorando..non ho più una "ragazza fissa" ora e tendo a fare "figuracce" notevoli...
da circa 5 mesi non prendo più paroxetina per il trattamento dei disturbi dell'umore,ma prendo Emeron(mirtazapina) 30mg al dì.
Addirittura arrivo ,a volte,a non essere soddisfatto della masturbazione! calo della libido e relativa frustrazione oltre ad una scarsa presenza di liquido seminale;diciamo che non faccio moltissimo sport,ma fisicamente sto bene!
L'8 ottobre ho il colloquio con la psichiatra e le parlerò di questo e altri problemi..è un periodo per niente positivo per cause varie(mancanza di lavoro,università che va male etc). Nonostante tutto frequento una ragazza(non "fissa") e i rapporti sessuali vanno molto male direi(anche se non sono stati tanti;l'"amico" sotto o non si sveglia o ha una erezione di scarsa durata).
La cosa che mi preoccupa è che anche da solo ho difficoltà!Quasi quasi rimpiango la paroxetina!
Vi prego di consigliarmi perchè così è un vero inferno...non sono solito a preoccuparmi della sfera sessuale,ma ultimamente è un casino.Datemi qualche dato o idea per risolvere la cosa senza spendere cifre esorbitanti.
Ringrazio tutti e mi scuso per lo sfogo.

Cordiali Saluti
[#8] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Gentile giovane, penso che la situazione sia sempre condizionata da una notevole ansia di prestazione e dai problemi di fondo di cui Lei soffre di tipo depressivo. Certamente i farmaci non aiutano, specialmente per quel che riguarda l'eiaculazione (virtualmente assente). Ne dovrebbe parlare al prossimo incontro con il Suo psichiatra, cui spetta il compito di sostenere le Sue legittime richieste di aiuto.
Dal punto di vista strettamente andrologico è difficile vi siano danni, sia per la Sua giovane età che per la tipologia delle disfunzioni riferite.
Ancora cordiali saluti!
[#9] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Salve dottore,

ho effettuato la visita psichiatrica e,nonostante io mi fossi lamentato del problema, la psichiatra non ha dato molto peso al problema di per sè se non per il fatto che,secondo lei, la causa sia psicologica. Le ho ribadito più volte il mio dubbio a riguardo e al momento mi ha ridotto la dose di mirtazapina(per metà) per valutare in futuro di cambiare farmaco.Non le ho nascosto il mio disappunto e mi ha detto di non fare di testa mia(giustamente).
Non credo che così il problema andrà via. Lei che esami,in ambito andrologico,consiglia a riguardo?

Cordiali Saluti
[#10] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Le ripeto che gi unici esami andrologici che Le possono essere utili per una prima valutazione andrologica sono testosterone totale, FSH. LH. Nel frattempo vediamo cme vanno le cose dopo la riduzione del dosaggio del farmaco mirtazipina. Attendiamo aggiornamenti! Cordiali saluti ancora.
[#11] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Salve dott.

mi scusi di nuovo. L'omeopatia in questo caso può aiutarmi? Cosa di preciso?
Grazie per le risposte e per quello che fate.

Cordiali Saluti
[#12] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Gentile utente, secondo l'opinione di un mio collega esperto omeopata, la disfunzione erettile - in particolare - risponde poco o nulla al trattamento omeopatico. Per gli aspetti relativi alla depressione non sono in grado di esprimere un parere compiuto. Ancora cordiali saluti.
[#13] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dott.

Ho effettuato la visita dall'andrologo il quale mi ha prescritto una cura:
inizialmente voleva darmi il Cialis (5mg) ma io non ho accettato per "paura" del farmaco, allora ha optato per integratori quali la bioarginina in fialette (2 al giorno per 3 mesi circa)

Mi ha anche consigliato un consulto da una sessuologa.

Intanto il sesso va in maniera mediocre e l'autoerotismo decente.Continuo ad avere problemi comunque.Sembra che io non "controlli" lui come facevo prima,mi dà meno piacere...

Cordiali Saluti
[#14] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Ah si è dimostrato abbastanza scettico sul fattore degli integratori. Siamo stati a clloquio per un'ora abbondante.