Utente 227XXX
Undici giorni fa ho reciso il tendine estensore del secondo dito (dopo la nocca) della mano sinistra . Al pronto soccorso hanno individuato la lesione ed in emergenza hanno richiuso la ferita ricucendo anche il tendine per evitare che perdesse elasticità ma con dei punti non riassorbibili in previsione di un consulto ortopedico. Dopo tale consulto, a 8 gg dall'incidente,ho subito una tenoraffia. Il dito è stato steccato e da ieri è gonfia tutta la mano e molto calda; inoltre ogni tanto sento delle scosse al'interno e il dito indice si muove da solo come se fosse un riflesso involontario (il nervo non è compromesso perchè ho sensibilità). La stecca non impedisce efficacemente al dito di muoversi per cui mi chiedevo se questi movimenti potessero far rompere i punti interni oppure non far risaldare bene il tendine. aspettando una Vostra risposta, Vi porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se la mano è gonfia e calda è opportuno che si faccia visitare dai Suoi ortopedici per controllare la ferita.
I piccoli movimenti all'interno della stecca non compromettono la sutura, ma dopo aver controllato la ferita la stecca verrà riapplicata in modo più efficace.
I nervi che "comandano" le dita sono molto più vicini al gomito rispetto alla ferita..
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott. grazie per avermi risposto cosi tempesivamente.In questo lasso di tempo ho letto altri post simili al mio e non le nascondo che mi sono un pò preoccupata perchè leggo che anche con una riabilitazione non ritorna tutto come prima. Secondo lei è passato troppo tempo tra i due interventi?il gonfiore potrebbe dipendere dal fatto che ieri per cercare un posizione corretta per dormire ho ripetutamente spostato la mano e questo può aver solleciato il dito da poco operato?riuscirò di nuovo a stenderlo e avere la stessa mobilità di prima?Quindi le scossette che sento da cosa dipendono? La ringrazio di nuovo. Cordili saluti
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Il tempo trascorso non dovrebbe influenzare il risultato: i capi dei tendini erano già vicini.
Il gonfiore può dipendere dalla posizione in cui si tiene la mano: la tenga in scarico, cioè sollevata. Anche a letto tenga un cuscino lungo il corpo per appoggiarvi sopra la mano.
Sui risultati sarei ottimista: l'estensione è ottenuta dalla guarigione del tendine, la flessione potrà richiedere una riabilitazione. Per il risultato finale occorre vedere cammin facendo; non stia a preoccuparsi adesso perché serve a poco.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Grazie e buona giornata!
[#5] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Sono passati 14 gg dall'intervento. Ieri ho tolto i punti e la stecca; ma per quest'ultima non è troppo presto? Non dovrei fare prima una ecografia per assicurarmi che il tendine si sia cicatrizzato? Oppure segue i tempi della pelle? Aiutandomi con la mano destra riesco a piegarlo di pochi gradi inoltre ha preso la forma della steccatura. è tutto normale? aspettando una Vostra risposta, Vi porgo cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Non so se la lesione fosse totale o parziale e non conosco la tecnica di sutura impiegata nel Suo caso. I tempi di guarigione del tendine sono molto più lunghi di quelli della pelle.
Io di norma mantengo la stecca per un tempo decisamente più lungo, dopo di che il paziente comincia a muovere attivamente (quindi senza aiutarsi con l'altra mano). Non è necessaria l'ecografia.
A questo punto è necessario che si rivolga a un ortopedico esperto in Patologie della Mano per valutare il tutto. Può trovare qui http://www.sicm.it/soci_ita.html gli Specialisti della Sua regione, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano. E' possibile che lo specialista confermi le scelte dei colleghi che L'hanno in cura, ma con gli elementi a disposizione non riesco a dirLe di più. Porti con sè tutta la documentazione clinica, compresa, se possibile, la descrizione dell'intervento, in modo che lo specialista abbia la possibilità di aggiungere questi elementi a quelli che emergeranno dalla visita diretta.
Nell'attesa mantenga fermo il dito, non lo solleciti con l'altra mano, e se avesse la possibilità riapplichi la stecca.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott., per sapere le modalità di intervento che sono state adottate nel mio caso, devo richiedere la cartella medica? In teoria fra qualche giorno dovrei cominciare la fisioterapia, Lei pensa che data la brevità dei tempi sia poco opportuno?
Codiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Per avere la descrizione dell'intervento occorre la cartella clinica: se ce l'ha la porti. Faccia la visita dal Chirurgo della mano nel più breve tempo possibile
Per i tempi Le ho già risposto
Cordiali saluti