Utente 220XXX
Gentili Dottori,
recentemente ho scoperto di avere delle intolleranze alimentari, dopo essere stata male nell'intero periodo estivo con problemi intestinali (diarrea circa cinque, sei volte al giorno per delle settimane intere), problemi di stomaco successivamente ( dolore alla bocca dello stomaco, reflusso e due episodi di vomito -dopo aver fatto una visita mi è stato detto che ciò era dovuto appunto a delle intossicazioni alimentari provocate dalle intolleranze.) e malessere in generale. Soffrivo di questi disturbi da circa un anno ma ad episodi alternati, dopodiché passavano da soli, perciò pensavo fossero legati allo stress. Nell'ultimo periodo però sembravano non passare e ho fatto una visita da uno specialista che ha riscontrato moltissime intolleranze. Per cui ho dovuto escludere dalla mia dieta uova, alcuni pesci, molti ortaggi, tutti i legumi, tutti i latticini, frutta secca, il lievito, e anche la farina normale, ad eccezione di quella di mais e di riso. Eliminando questi alimenti, mi sono ripresa, ma finisco sempre per mangiare le solite cose e vorrei trovare un modo per ingrassare e star bene anche con questi alimenti dato che penso di non assumere alcuni valori nutrizionali importanti e dal momento che peso 34-35 chili e sono alta un metro e 50 (età 21). Sono circa tre mesi che seguo questa alimentazione e vorrei sapere se piano pano queste intolleranze scompaiono e quindi posso cominciare già a reintegrare gli alimenti, oppure se prima mi conviene fare un'altra visita perché potrebbero non passare. In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
la privazione dietetica a 360° cui ha aderito fa pensare che l'indicazione sia scaturita da test non approvati dalla medicina "ufficiale". Purtroppo anche alcuni colleghi (i quali dovrebbero possedere una cultura sufficiente ad evitare certe situazioni) perseverano in pratiche non corrette.
Non è possibile rispondere al Suo quesito, dal momento che non c'è un'idea chiara sulla possibile causa del problema.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio Dottore per la Sua risposta immediata.
Effettivamente il test che ho fatto era di tipo non scientifico, ed anche io ho pensato che molte delle intolleranze presenti non fossero veritiere. Io penso che forse alcuni alimenti mi abbiano causato delle intolleranze come per esempio le uova o il pomodoro e il latte, ma non sono sicura che siano quelli o comunque soltanto quelli dal momento che nel periodo in cui sono stata male non ho avuto modo di provarli singolarmente per capire che capirne gli effetti. Ma è possibile che sia stato un altro fattore a causarmi quei disturbi di cui Le parlavo? Mi potrebbe indicare delle analisi o dei test scientifici che potrei effettuare per scoprire di cosa si tratta?
La ringrazio nuovamente.
Saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
Non è possibile pronunciarsi su quale possa essere la causa dei disturbi. Le consiglio di sentire il parere di uno specialista (gastroenterologo e/o allergologo) e cominciare con lui un percorso diagnostico scientificamente valido.
Saluti,