Utente 227XXX
Gentilissimi dottori.

Sono un ragazzo di 26 anni.

E' il secondo post che apro, ma sto vivendo quello che credo sia il periodo più tetro e nero della mia vita e ho un bisogno d'aiuto estremo.

A furia dei dubbi che mi stanno assalendo, complice anche una grave depressione, sto meditando in continuazione il suicidio.

Ho aperto questa discussione in andrologia perchè solo in questa sezione potrò ricevere le risposte che cerco, e cercherò di essere sintetico in quanto lo spazio è limitato.

Premetto che ho prenotato una visita andrologica per il 15 di novembre, per cui sicuramente assalirò il dottore con le stesse domande che però mi sento di rivolgere anche a voi, per avere una rassicurazione o comunque un chiarimento in anticipo.

Vado subito al sodo, elenco qui di seguito i problemi di cui discuterò tassativamente con l'andrologo in ordine di importanza:

1) DISFUNZIONE ERETTILE

Da un 2-3 anni soffro di una leggera disfunzione erettile. Riesco a raggiungerla con la masturbazione ma la perdo in alcune posizioni (in piedi, supino). Questa disfunzione erettile è peggiorata ultimamente causa depressione e aumento della prolattina. Quali visite mi faranno fare? Posso sperare che sia un problema risolvibile? Già da diversi anni mi tormento col pensiero di essere semi-impotente, e per un ragazzo di 26 anni è veramente un pensiero devastante.

2) FIMOSI

Da sempre sono affetto da fimosi. Con il pene in erezione riesco a scoprire, a fatica, il glande, ma poi mi fa male. Mi è capitato rare volte di essere talmente lubrificato che lasciare il glande scoperto a pene eretto non mi desse quasi fastidio. Quello che temo è il genere di operazione per risolvere questa cosa. La circoncisione mi impedirà di masturbarmi? Sarò circonciso o mi rimuoveranno solamente il frenulo? O mi faranno una circoncisione "a metà"? (non conosco il termine tecnico, ma in teoria parte del prepuzio dovrebbe rimanere dove sta, facilitando la masturbazione e nel contempo eliminando il problema di fimosi).

3) EIACULAZIONE: QUANTITA', QUALITA' e GETTO dello sperma

Da che mi ricordi ho sempre eiaculato poco. Non saprei quantificare quanto, ma senza andare a pescare fiumi tipo attori di film porno mi sembra di avere un'eiaculazione abbastanza misera. Inoltre il colore del mio sperma non è bianco vivo ma più un bianco-trasparente. E inoltre non "spruzzo" ma il mio sperma esce "debolmente"... Anche se quest'ultima cosa la imputo al fatto che mi masturbo a glande coperto e la pelle "frena" lo schizzo (una volta m'e' capitato di masturbarmi a glande scoperto e lo sperma e' schizzato via lontanissimo). Che tipo di visite potrei aspettarmi riguardo a tutto ciò? Potrei essere sterile? In linea di massima si possono risolvere le problematiche legate alla quantita e qualità dello sperma?

Mi scuso nuovamente per la fiumana di domande, ma mi sento un 26enne senza futuro, semi-impotente e sterile e con tante paure. Spero sappiate rassicurarmi o comunque darmi una risposta adeguata. Grazie mille.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore le rispondo nel seguente modo:
1: il dato della disfunzione erettiva deve essere attentamente valutato dallo specialista perchè la presenza di minime defaillance in alcune posizioni non dimostra necessariamente la presenza di una malattia. Il tutto poi "farcito" dall'imprinting depressivo che non aiuto di certo e il rilievo di prolattina elevata (frutto della terapia antidepressiva?).

2: la presenza di prepuzio poco elastico deve essere valutato in visita dallo specialista perchè condiziona fastidio locale e certamente riduce l'eccitazione e il piacere legato alla sessualità.

poi certo, in base al quadro clinico, si pone indicazione alla circoncisione o alla postectomia che è la circoncisione parziale.


3: circa lo sperma, l'esame seminale indica il suo livello di fertilità e non altro nè la forza o la quantità ad occhio di sperma eiaculato.
circa la forza dell'eiaculazione, di certo la presenza del prepuzio ostacola la valutazione.

tutto questo dovrà discutere con l'andrologo in visita come già previsto.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 227XXX

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Gentile Dott. Giovanni Maria Colpi

La ringrazio per la rapidissima risposta.

Capisco che la "rassicurazione" che cerco sia improponibile da avere, sopratutto senza una diagnosi di persona etc. Ma in linea di massima le mie le paiono problematiche insormontabili?

Posso avere la speranza di un futuro normale, previo adeguate visite e cure? In realtà mi sarebbe sufficiente risolvere la questione della disfunzione erettile e della fimosi... se fossi sterile mi spiacerebbe ma sarebbe il meno.

Comunque si, l'aumento della prolattina è dovuto alla terapia antidepressiva, che a questo punto mi sta causando più problemi che altro.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

immaginando le diverse problematiche tra loro interconnsse, cominci a parlare di persona con lo specialista.

un passo alla volta, lo affronterà con lo specialista, in modo preciso e scientifico.

cordialità