Utente 728XXX
Mio padre, 48 anni ha subito una gastroresezione per adenocarcinoma gastrico ulcerato stenosante. Istologico definitivo da cartella clinica: carcinoma scarsamente differenziato G3 a cellule ad anello con castone infiltrante il tessuto adiposo periviscerale fino alla sierosa dello stomaco. Margini di resezione indenni. A livello dell'omento secondarietà di ca. in linfonodo intraomentale 1/1. Iperplesia reattiva in linfonodi periviscerali, periaortici. Non segni di infiltrazione neoplastica del tessuto fibroadiposo circostante. Quadro citologico negativo per cellule neoplastiche su washing.
Ora qualcuno può darci qualche consiglio sulla chemioterapia (epirubicina-cisplatino ogni 21 giorni e fluorouracile in infusione continua) anche se ci hanno già informato che è una cosa soggettiva e che nel caso del tumore allo stomaco non è così risolutiva come per altri tumori e causa degli effetti collaterali più evidenti. Voi, umanamente, per quello che è la vostra esperienza, che cosa consigliereste di fare?Grazie mille a tutti per le risposte!
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Personalmente, in considerazione dei dati poco convincenti nei tumori gastrici, consiglio il trattamento adiuvante ai soggetti giovani ad alto rischio (linfonodi positivi etc..).
Nel Suo caso, qualcosa non torna! Suo padre 48 anni e Lei 43????
LO schema ECF a Lei proposto è ad oggi uno dei trattamenti standard, seppur gravato da tosicità discreta.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 728XXX

Iscritto dal 2005
No probabilmente l'utente è collegato a mia madre perchè la registrazione l'ha effettuata lei la prima volta, io ho 20 anni..comunque la ringrazio molto per la sua risposta!!

Distinti saluti