Utente 183XXX
1 anno fa mia sorella comincia ad avvertire forte prurito su tutto il corpo e puntini rossi, una dermatologa senza esami specifici parla di scabbia e prescrive una crema ed un sapone allo zolfo. Dopo 15 giorni di cura non si vedono miglioramenti, anzi la situazione peggiora, così viene consultato un secondo dermatologo che esclude assolutamente la scabbia e parla di orticaria, contemporaneamente però mio fratello inizia ad avvertire prurito e puntini alle mani e mia madre prurito e bollicine (diverse da quelle di mia sorella e mio fratello) su varie parti del corpo. Vengono fatte 3 diagnosi differenti, il dottore insiste sul fatto che non sono assolutamente collegate le tre cose e si parla di "familiarità" e "casualità" del fatto che questi problemi siano venuti fuori contemporaneamente. La cosa ci lascia perplessi, ma ci fidiamo! Le cure date (creme idratanti e antistaminici) danno risultati dopo mesi, ma quando sembra aver risolto i loro problemi si comincia con puntini e prurito su mio padre e mia figlia. Decidiamo di sentire un nuovo parere che ripropone la versione della dermatite e della "familiarità", le creme prescritte non danno benefici, le cose peggiorano si continua ad escludere assolutamente qualche forma parassitaria. Non convinti consultiamo il quarto dermatologo (rinomatissimo primario di un ospedale della mia regione) che non vuole ascoltare tutta la storia, m diagnostica una dermatite atopica a mia figlia di 2 anni e mezzo e prescrive una crema al cortisone da mettere la sera e una compressa di bentelan al mattino. La situazione migliora subito, dopo 10 gg di cura interrompo il cortisone, inizio con semplici creme idratanti e il tutto riprecipita, anche mio padre peggiora sempre più (mia madre, mio fratello e mia sorella non hanno più il minimo fastidio!), io sono sempre più convinta che sia scabbia, è dello stesso parere un amico farmacista, ma per ben 4 visite il dottore l'esclude perchè non ci sono i famosi "cunicoli", ma pur di non sentirmi più fissa un appuntamento in H per la ricerca dell'acaro. Dopo 4 mesi di tarantella cominciamo ad avvertire prurito pure io e mio marito, ma fortunatamente il giorno dell'appuntamento in H mia figlia ha dei segni anche sui palmi delle mani e questo mi inizia a rendere un pò più credibile! All'esame al microscopio il dermatologo dice di trovare delle feci, quindi cominciamo tutti una cura per la scabbia: scabbiacid crema la sera, poi al mattino doccia con acaros detergente, cura da fare 3 giorni, riposo per altri 3 giorni e da ripetere nuovamente per altri 3 giorni. Abbiamo finito tutta la cura la settimana scorsa, siamo quasi completamente "puliti", ma spesso continuiamo a grattarci... vivo nella fobia di trovare puntini e continuo a sterilizzare tutto....ma i conti non tornano: se tutto è partito da mia sorella 1 anno fa, come mai lei, mia madre e mio fratello non avevano più nè prurito nè puntini? come mai non si sono mai visti i famosi cunicoli? se fosse un'altro parassita?
GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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il "prurito mnemonico" è un fenomeno piuttosto comune che accompagna diversi pazienti che hanno avuto la scabbia: permane uno stato psicogeno che induce il prurito anche senza apparente patologia in atto.

Sovente anche la secchezza della pelle causata dalle terapia può continuare la situazione;

Direi però che prima di pensare al solo "prurito mnemonico" sarebbe opportuno escludere ogni altro legame con un continuum della patologia

saluti cari
[#2] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la celere risposta, purtroppo il dermatologo cui siamo ci siamo affidati dice di volerci vedere solo tra 3 settimane per vedere come si evolve la cosa e che tanto prima di questo periodo non sarebbe possibile intervenire in alcun modo data la tossicità delle creme utilizzate!
La mia grande pena attualmente è il mio secondo bambino di appena 3 mesi: per lui mi è stata sconsigliata la "terapia familiare" a base di scabiacid, ma mi è stato detto solo di fare il bagnetto con acaros detergente al mattino. Da diversi giorni ha uno sfogo attorno alla bocca e al centro della fronte tra le 2 sopracciglia, ma il dermatologo ha escluso il contagio dicendo che questa forma di parassitosi non viene mai in viso (ma io ho letto che nei bambini fino ai 2 anni può estendersi anche su cuoio capelluto e viso) e che comunque a quest'età difficilmente si viene contagiati...
ieri mattina gli ho visto dei puntini sulla pancia e ieri sera è stato molto nervoso. Purtoppo so di poter essere particolarmente influenzata da questa mia fobia, forse se non avessimo avuto nulla non avrei dato alcun peso a questi puntini e avrei giustificato il nervosismo serale dalle solite coliche, ma come faccio a stare tranquilla??
abbiamo consultato ben 4 dermatologi, nessuno dei 4 mi ha soddisfatta pienamente, quest'ultimo in particolare (molto rinomato tra le altre cose) tratta tutto con aria di sufficienza. Lei stessa mi consiglia di escludere un continuo della patologia, ma che devo fare, consultare un quinto dermatologo?? ha qualcuno da consigliarmi nella mia zona?
grazie