Utente 463XXX
A 42 anni, 9 anni fa durante gli esami per Tonsillectomia, ho scoperto di essere gravemente iperteso 190/95 e di avere una cardiopatia ipertrofica ipertensiva, dopo una prova da sforzo ed un tracciato irregolare sono stato sottoposto ad una coronarografia, esito: "Coronarie indenni." Ho più volte cercato di riparare:"Dieta, Abbandono del lavoro stressante ed umiliante, Terapie per Sindrome ansioso-depressiva (Zoloft 150 mg die al terzo ciclo attualmente) e Terapie anti ipertensive (Aprovel 300 mg + Lobivon 5 mg die) che oggi fanno sì che la mia pressione al risveglio è circa 130/80 nonostante non esco quasi mai e peso 108 kg sono alto 170 cm ed ho 51 anni. Varie sono state "le ipotesi" diagnosticate:" Alterazioni di tipo ischemico o Sindrome di Brugada". Sono stato indagato più volte e recentemente, poiché sono un Pz OSAS devo sottopormi ad una operazione chirurgica correttiva della deviazione del setto nasale sx e dell'osso ioide. Il mio tracciato EGC evidenzia onde negative da v1 a v6 e la scintigrafia ha evidenziato una ischemia da sforzo di limitata estensione a carico dell'apice e parete laterale apicale; pertanto ho dovuto subire un’altra coronarografia per potermi operare. Premesso che tra l'esame suddetto (11.08.2011) e la recente coronarografia (28.10.2011) non ho avuto alcun sintomo particolare e/o dolore al braccio ed alla spalla sx, cosa che adesso avverto e sempre con maggiore intensità. La recente coronarografia mi è stata effettuata dal polso dx e durante l'esame ho provato dei dolori abbastanza forti al braccio ed al petto. il referto è il seguente: "Coronoria Sinistra con tronco comune regolare. Arteria interventricolare anteriore con vaso sviluppato esente da lesioni; Ramo circonflesso di esile calibro esente da lesioni. Coronaria Destra Dominante ed indenne. Ventricolo Sinistro Non sondato." Aggiungo che soffro di reflusso G.E. e ho sempre una modesta ipercolesterolemia; sospetto che i dolori sopra descritti che alcune volte ho avuto in passato siano dovuti a cattiva digestione ed ansia somatizzata (nevrastenia). Attualmente frequento il DSM con visite periodiche psichiatriche e psicologiche da più di un anno e i dolori e il reflusso si sono diradati e sono poco intensi. A scopo preventivo assumo Cardirene 75mg + Esapent 2000 mg + Provisacor 10 mg die. Il Primario di Emodinamica, da me interpellato, perché la pressione adesso è buona e non so spiegarmi tutto quanto ho raccontato ha ritenuto opportuno assegnarmi la seguente terapia: Atenololo 50 mg + Aprovel 300mg alle H 8, Karnerol 100 mg alle h 18 e Provisacor 10 mg alle h 20. In Agosto ho scoperto di avere il potassio basso, adesso è ok con 2 cpr/die di Polase. CHIEDO SE E' NORMALE CHE ADESSO HO I DOLORI SOPRA DESCRITTI, SE LA VARIAZIONE della TERAPIA E' VALIDA e/o SE POTETE SUGGERIRMI COSA ALTRO FARE PER MIGLIORARE. Infine aggiungo che i genitori hanno le stesse patologie e che vorrei sottopormi al bendaggio gastrico per dimagrire. GRAZIE INFINITE PER IL VS INTERESSAMENTO.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
in base all'esito dell'esame coronarografico, si evince che la sua patologia principale, a livello cardiaco, è dato dallo stato ipertensivo che attualmente sembra ben controllata farmacologicamente. Allo stato, mi sembra opportuno confermarle la bontà delle cure ricevute e l'indicazione a rimanere sotto controllo cardiologico.
In bocca al lupo per un eventuale intervento chirurgico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 463XXX

Iscritto dal 2005
Gent.mo Dr. Martino,
innanzi tutto grazie della gentile risposta, ma non ho ben compreso se secondo Lei devo continuare con la terapia attuale o con quella nuova assegnatami, in sostanza si tratta di sostituire il Lobivin con Atenololo, L'Aprovel rimane lo stesso e credo che il Karnerol debba sostituire il Polase, anche se credo abbia effetti poternzianti per gli anti ipertensivi. Inoltre vorrei chioederLe se posso il perchè soffro di tachicardia per almeno un paio di ore dopo un pasto abbondante e/o se bevo un poco di vino, specie se bianco, durante il pasto (ad esempio occasionalmente al ristorante). Comunque ho del tutto eliminato ogni alcolico e mangio senza sale da tempo, ma se vado fuori casa e partecipo ad un pranzo di riccorrenza e/o di familiari, non potendo evitare qualche assaggio di vino ma soprattutto il sale, dopo sto male per un paio di giorni e la tensione dolorosa al petto a sx si intensifica.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
le due cure sono pressocchè molto simili e comunque non posso entrare nel merito della loro logica e consigliarle una anzichè un'altra, tali valutazioni spettano al collega che la segue e soprattutto la conosce molto meglio di me. Per quanto riguarda i fastidi avvertiti, essi sembrano francamente esser secondari a problemi digestivi, ne parli anche in questo caso, per un eventuale approccio terapeutico, con il curante o il suo cardiologo di riferimento.
Saluti