Utente 228XXX
Buonasera,
mio padre circa sei mesi fa ha avuto un broncospasmo dopo aver assunto una bustina di Spidifen 600 mg, adesso dovrebbe effettuare un intervento di ernia inguinale, ma il chirurgo vorrebbe essere sicuro che non ci siano altre allergie in particolare alla Lidocaina, ad un anestetico spinale , e a qualche antibiotico ad ampio spettro, ed ha consigliato di eseguire i "test di provocazione" per questi farmaci e anche per vedere se la causa del broncospasmo e stata l' assunzione di Spidifen o ad altro (visto che mio padre e allergico alle graminacee, parietaria, conifere,cane,gatto,ecc ecc).

Facendo delle ricerche pero ho visto che in una clinica privata a circa 100 km da casa mia effettuano il ""test di attivazione dei basofili (BAT)"" con il quale il paziente deve semplicemente sottoporsi a un prelievo di sangue: il sangue verrà poi messo a contatto con il farmaco "sospettato" di provocare un'allergia, che sarà rivelata dall'attivazione dei basofili.

Noi preferiremmo effettuare questo test ( Bat test ) piuttosto che quello di provocazione che comporta pur sempre un rischio, lei che ne pensa ?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera.
Si tratta di procedure chiaramente diverse, che danno informazioni diverse.
Il punto però è un altro, cioè l'assenza di indicazione a testare tutti - eccetto gli antinfiammatori - i farmaci menzionati (cosa che richiederebbe, nella migliore delle ipotesi, cinque sedute della durata minima di cinque ore ciascuna). Se il chirurgo ha qualche dubbio può, più semplicemente, chiedere il parere di un allergologo.
Saluti,