Utente 175XXX
Salve dottore/i,
vi/le scrivo per ricevere un consulto su un disturbo che accuso da diverse settimane.
Dopo un periodo di inattività fisica ho ripreso a correre questa estate e ho seguitato a percorrere la strada del benessere fisico anche in questi mesi:circa un mese fa però a seguito della corsa serale mentre ero in doccia ho avvertito un fastidio (come una puntura a circa 10 cm (in distanza) dall'ombelico sulla destra mentre facevo pipì(poca )in doccia. Da lì la frequenza di minzione è aumentata e avvertivo un fastidio nella zona pelvica destra.Recatomi dal dottore mi è stata diagnosticata in basa alla sintomatologia una cistite e per quello mi è stato somministrato per circa due settimane il ciproxin .
con il ciproxin il problema sembrava risolversi ( a rigore pero avevo dopo una settimana di trattamento fatto l'esame delle urine che risultava negativo).
finito il ciclo di antibiotico ho notato pero che pur notevolmente ridotto la frequenza (conti che solitamente sono un tipo che ha lo stimolo di urinare anche solo 2 volte al dì) permane un leggero stimolo ed un fastidio (come costrittivo) esattamente a 5 cm in basso e verso destra dell'ombelico.
Fino ad ora ho cercato di capire la tipologia di tale disturbo perche sembra talvolta essere passeggero (ad esempio di notte non ho esigenza di andare in bagno) e tendo ad essere impressionabile in questo momento dato che ho mio padre con un tumore prostatico( e a dire il vero la coincidenza mi spaventa) .
Chiedo cosi il suo consulto per capire cosa possa essere o se più nello specifico ho bisogno di approfondire con una visita tale fastidio o posso tranquillizzarmi.

spero di esser stato esaustivo e di non farle perdere troppo tempo nella risposta

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il suo è un sintomo non preciso ed aspecifico.

Vista la precedente diagnosi, fatta senza supporti diagnostici precisi, le consiglio di risenetire il suo medico di fiducia, eventualmente con lui decidere di rifare le valutazioni colturali sulle urine e sul liquido seminale e poi eventualmente, sempre su sua indicazione, sentire anche un bravo andrologo od urologo.

Un cordiale saluto.