Utente 229XXX
Gentile dottore,
mia figlia di quasi due mesi è risultata refer nell'orecchio sinistro alle otoemissioni efftuate alla nascita nel reparto di pediatria, per tale motivo sono state avviate le procedure per effettuare gli ulteriori accertamenti. Di seguito riporto i referti degli esami effettuati a 1 mese:
impedenzometria: valori assoluti di compliance e pressione endotimpanica non rilevabili a sinistra per la presenza di curva timpanometrica piatta; a destra valori nella norma.
otoemissioni acustiche: prodotti di distorsione assenti a sinistra e presenti a destra.
ABR: a destra risposta di morfologia e replicabilità normali,l'onda V è identificabile fino all'intensità di 30 dB; a sinistra risposta di morfologia e replicabilità normali l'onda V è identificabile fino a 50 dB.
Il medico ci ha rassicurati dicendoci che la bimba ci sente e ha motivato il timpanogramma piatto con una possibile infiammazione o otite, ma la bimba non presenta alcuni sintomi di otite (anche il nostro pediatra ha escluso tale ipotesi); effettueranno comunque un ulteriore controllo i primi di gennaio per ripetere otoemissioni e impedenzometria.
Al medico che l'ha visitata abbiamo riferito che la bimba al momento del parto dopo essere stata adagiata su un materassino (ho partorito in posizione verticale) è scivolata sul pavimento cadendo sul lato sinistro, ma lui ha escluso che possa aver casuato problemi una caduta così lieve (il materassino era alto 5, 6 cm).
Ho portato la bimba anche da un osteopata che ha riscontrato una leggera assimetria cranica con un "affossamento lieve" sul lato sinistro, secondo l'osteopata questa caratteristica può aver portato a una rotazione dell'asse del timpano e per questo motivo si potrebbe spiegare il timpanogramma piatto e le otoemissioni assenti.
Le chiedo un suo parare sull'esito degli esami clinici effettuati.
Ringraziandola anticipatamente cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Arcadio Vacalebre
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Gentile Signora
Prima di tutto mi permetta di porre l'accento sulla importanza dello screening uditivo al quale è stata sottoposta sua figlia. Al giorno d'oggi, con un semplice esame, le otoemissioni acustiche, si può giungere ad una diagnosi precoce di deficit uditivo, e trattandolo tempestivamente se ne possono evitare tutte le conseguenze negative che da esso potrebbero derivare.
Tornando a sua figlia credo che debba essere tranquilla. Prima di tutto l'orecchi destro è assolutamente nella norma. A sinistra, anche se non ho tutti i dati necessari, credo di condividere il pensiero del collega e che l'alterazione del timpanogramma a sinistra possa essere legata ad un fatto catarrale dell'orecchio magari secondario ad una tubotimpanite che può anche essere asintomatica.
Non condivido assolutamente l'ipotesi dell'osteopata e credo che debba solo ripetere le otoemissioni e l'impedenzometria nel giro di un paio di mesi.
La saluto cordialmente.