Utente 165XXX
Gentilissimi dottori,
scrivo in merito a un dubbio riguardo un antibiotico che dovrei assumere.
Mi è stato prescritto Supracef (cefixima) 400 mg, appartenente, come ho letto sul bugiardino, alle cefalosporine, Ora, io pochi anni fa ebbi una reazione allergica di tipo cutaneo dopo assunzione di Augumentin (amoxicillina e acido clavulanico). Sul foglietto illustrativo ho letto che chi in passato ha avuto una reazione allergica alle penicilline può presentare una reazione anche alle cefalosporine e sono molto preoccupata, anche perchè ho chiaramente detto al medico che ho avuto questa reazione allergica cutanea con le penicilline e lui mi ha prescritto questo farmaco. Ora, non rischio prendendo questo antibiotico? Ha constatato che la gola è solo un pò infiammata, non sarebbe meglio fare qualche spruzzo con Froben e mangiare cose calde per un pò? Io sono terrorizzata dagli antibiotici, sapere poi che potrei avere uno shock anafilattico mi inquieta un pò...cosa mi consigliate di fare? Lo assumo e rischio, oppure passo ad una terapia alternativa? Grazie di tutto! M.

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[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Non essendoci rialzo febbrile, almeno cosi' mi pare di capire, non credo possa servire l'antibiotico. e' sufficiente assumere un qualsiasi antinfiammatorio e fare dei gargarismi con te o coca-cola. Esegua un tampone faringeo per la ricerca di germi patogeni. Consiglio, inoltre, le prove allergiche per i farmaci. Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Brunori,
innanzitutto grazie per la risposta. Si, non c'è febbre, solo questo fastidioso mal di gola, assumerò l'antinfiammatorio come mi ha consigliato, ma, nel caso (spero proprio di no) che insorga febbre, come mi dovrei comportare? Mi faccio prescrivere un altro antibiotico? L'ultima volta che ho avuto l'influenza, circa un anno fa, assunsi la Claritromicina, per andare sul sicuro, appartenendo ad una classe differente di antibiotici; sta di fatto però che stetti male, ebbi una forte nausea, accusai insomma dei sintomi spiacevoli a livello gastrointestinale, probabilmente una forma di intolleranza a quell'antibiotico, che non ho più assunto, altrimenti mi sarei fatta prescrivere direttamente quello. La mia domanda è: se si presenta febbre posso assumere un altro antibiotico appartenente alla classe dei Macrolidi, che vengono assunti proprio nei casi in cui si manifestano reazioni allergiche alle Penicilline? Altrimenti non saprei proprio cosa prendere...sempre nell'ipotesi della febbre. grazie mille.
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Certo, essendoci un'intolleranza alle cefalosporine e simili, l'unico tipo di antibiotico che puo' asumere deve essere uno appartanente alla famiglia dei macrolidi. L'antibiotico deve essere preso solo al quarto giorno dall'inizio del rialzo termico,che deve essere superiore ai 38°. E' importante che si sottoponga quanto prima alle prove allergiche.
[#4] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Egr. Dottor Brunori,
mi sottoporrò senz'altro quanto prima alle prove allergiche per gli antibiotici. Approfitto di questo consulto per porle un'ulteriore domanda proprio circa queste prove: possono essere pericolose? Richiedono un ricovero ospedaliero? Potrebbe spiegarmi in breve come funzionano e se possono causare degli effetti collaterali in chi vi si sottopone?
Grazie infinite per la sua gentilezza e collaborazione.
[#5] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Le prove non sono assolutamente pericole e non richiedono alcun ricovero. Sull'avambraccio, vengono fatte delle piccole dosi di antibiotici diversi e si sttende la reazione consistente in un piccolo alone o ponfo.