Utente 229XXX
Gentilissimi dottori,
ieri sono stata a ritirare delle analisi generali prescritte per controllo dal mio medico di base. Avevo effettuato il prelievo lo scorso giovedì 10 novembre. Il referto è stato positivo, ma detto il mio medico devo solo prestare attenzione al colesterolo.
Tuttavia ora voglio sottopormi al test hiv, dal momento che ho avuto circa 2 anni fa dei rapporti a rischio e purtroppo solo ora mi sta crescendo un'ansia che mi assale e che non mi fa vivere.
Volevo quindi chiedervi, dal momento che io sono una persona abbastanza debole, posso effettuare un nuovo prelievo per il test hiv all'inizio della prossima settimana (tra lunedì 21 o martedì 22) avendone fatto già un altro a distanza così ravvicinata? Passerebbero circa 10 giorni tra i due prelievi... è possibile?
Sperando in una vostra risposta, ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

nessun problema a fare due prelievi a distanza di qualche giorno l'uno dall'altro, ma nemmeno nella stessa giornata; si tratta di prelievo di piccole quantità di sangue dell'ordine di 5 cc per provetta.
Se fa il rapporto con una donazione di sangue, che si fa nell'arco di 5-8 minuti e che si aggira dai 400 ai 500 cc, può bene afferrare l'enorme differenza tra un prelievo per esame e un prelievo per donazione.

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Cordiali saluti.