Utente 229XXX
Gentili Dottori,da qualche giorno a seguito di terapia antibiotica,presento valori pressori un pò alti.Tali valori vanno da 88/90 e 135/139 considerando che in media la mia pressione è di circa 85/125.Premetto che sono un ex fumatore e che assumo integratori di Omega 3 per il controllo del colesterolo (con buoni risultati)che si attesta su 165 e Cardiospirina per una piccola placca alla femorale.Il mio medico ha ritenuto non prescrivere farmaci ma di intervenire sulla dieta.Gradirei un parere su questa situazione.Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Il modesto rialzo dei valori pressori può essere imputabile alla convalescenza della malattia per cui ha dovuto assumere antibiotici.
Si limiti a seguire un regime dietetico povero di sale ed a controllare la pressione arteriosa ogni paio di giorni, rivolgendosi al curante in caso di conferma di ipertensione. Ovviamente, dando per scontato che non sia un fumatore!
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore per la risposta.
Non fumo più da un anno per fortuna!Devo dirle che da qualche giorno i valori pressori sono quasi rientrati nella normalità,tranne che per qualche misurazione.Il medico mi ha comunque consigliato di non "eccedere" con le misurazioni in quanto,data la mia condizione di persona estremamente ansiosa ed ipocondriaca,le misurazioni sarebbe alterate!Con l'occasione comunque vorrei chiederle un parere.Come detto,assumo Omega 3 per il controllo del colesterolo e Cardioaspirina per la placchetta aterosclerotica riscontratami sulla femorale durante un ecocolordoppler fatto per altri motivi.Per il momento ho sospeso l'assunzione di Omega 3 che ho sostituito con delle compresse a base di erbe (tra cui Glucomannano,cellulosa fibra,Opuntia,Griffonia e Tarassaco)che dovrebbero aiutarmi nel tenere sotto controllo la fame,l'assimilazione di grassi, il colesterolo e l'ansia che mi tortura.Ho fatto bene?
E per quanto riguarda la Cardioaspirina,è necessario assumerla?E per quanto tempo,dato che il mio cardiologo non ha stabilito una durata della terapia che si è riservato di fare al prossimo controllo annuale?
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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La terapia con Cardioaspirin ha validità in prevenzione cardiovascolare se assunta per tutta la vita (proprio perchè serve a prevenire l'insorgenza di una malattia e non per curarla).
Per gli Omega-3 l'efficacia sulla prevenzione della malattia aterosclerotica è stata scientificamente dimostrata con rigorosi studi controllati, per i preparati di erboristeria no. Faccia un po' Lei...
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Quindi come immaginavo,la sospensione degli Omega 3 che fino ad ora ha funzionato è stata una sciocchezza.La Cardioaspirin la assumo fino a decisione diversa del cardiologo (anche se gli effetti collaterali mi terrorizzano),sospendendola ogni 20 giorni per 10 giorni causa leggera MRGE che curo con cicli di Esomeprazolo.
Un parere sulle cps di Omega 3 in questione: 1000 mg x 2 volte al giorno.Ogni capsula fornisce non meno di 400 mg di EPA e non meno di 200 mg di DHA pari rispettivamente al 40% e 20% del contenuto.Le capsule contengono anche Vitamina E.Come posologia vanno bene?Le prendo a cicli di 2 mesi x 3 volte l'anno.
Periodicamente,quando non prendo Omega 3 assumo Vit.C o Integratore di Vit.C,E B1 , B6 e acido tioctico.Nessuna attività fisica che il cardiologo mi ha consigliato di fare con medio carico (tipo camminata veloce diverse volte a settimana).Che ne pensa?
Sempre grazie!
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gli effetti collaterali di Cardioaspirin sono principalmente localizzati all'apparato gastroenterico, e qualora si presentassero con intensità tale da determinare la sospensione del trattamento si può far validamente ricorso ad altri farmaci antiaggreganti piastrinici altrettanto efficaci, ma ahimè meno economici.
Per qunto riguarda l'assunzione di Omega-3, Le consiglio di far ricorso esclusivamente a specialità medicinali (chieda al Suo medico di prescriverne uno riportato nella Farmacopea Ufficiale) e non ad integratori alimentari, che non presentano simili garanzie per composizione e purezza dei principi attivi.
Infine, ulteriori integrazioni vitaminiche hanno senso solo in caso di dimostrata carenza di introduzione con gli alimenti delle vitamine stesse.
Sottoscrivo in pieno il consiglio di praticare regolare attività fisica aerobica, che ai fini della prevenzione ha la stessa dignità terapeutica di un trattamento farmacologico.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio infinitamente per le delucidazioni.Diciamo che ora ho le idee più chiare.Una ultima domanda Dottore e poi non La disturbo più.L'assunzione di Cardioaspirin e Omega 3 è controproducente?Dato che la Cardioaspirin è un antiaggregante e rende più fluido il sangue e gli Omega 3 sembra abbiano lo stesso effetto,non sarebbe diciamo rischioso prenderli entrambi?Non è più alto il rischio di eventuali sanguinamenti?E' vero che la Cardioaspirin aumenta il rischio di emorragie anche di una certa gravità (tipo cerebrali,intestinali ecc)?
Sempre grazie,cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Non mi risulta un maggior rischio di emorragie o sanguinamenti in pazienti che assumono congiuntamente acido acetilsalicilico ed Omega-3. Milioni di pazienti al mondo assumono quotidianamente questi farmaci in associazione, nell'ottica di una efficace prevenzione cardiovascolare, universalmente riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio ancora Dottore,seguirò le sue indicazioni.Continuerò con Cardioaspirin e Omega 3.Grazie.
[#9] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Dott.Fedi,
un parere su una tipologia di Omega 3 consigliatami in farmacia:
Olio di Pesce standardizzato al 70% di Acidi Grassi Omega 3 e 60% di EPA e DHA, esteri di steroli vegetali (di cui steroli totali 60%), Estratto del frutto di Ulivo standardizzato al 7% di Idrossitirosolo; eccipienti: Olio di Colza, Glicerinmonostearato, Lecitina di Soia; antiossidanti: Tocoferoli, Ascorbil Palmitato, Estratto di Rosmarino; involucro: Gelatina Alimentare, Glicerolo, E171, E124, E131, Acqua Purificata.

Molteplici meccanismi d'azione,prevenendo tra l'altro anche la rottura della placca e migliorando i valori di omocisteina.
O sarebbe meglio utilizzare i classici opercoli di Omega 3 e Vit.E certificati IFOS sempre consigliati dal medico?
Grazie
[#10] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Personalmente ho l'abitudine di prescrivere solo specialità farmaceutiche, e nel caso specifico in commercio ve ne sono solo 3, identiche per composizione (non cito i marchi, ma il Suo medico ed il farmacista li conoscono benissimo).
Tutte le altre preparazioni contenenti omega-3 non sono farmaci, ed è per me impossibile dare giudizi in merito.
Cordiali saluti
[#11] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore,
se magari con un msg privato mi potrebbe dare qualche indicazione Le sarei grato.
Buon lavoro e ancora grazie
[#12] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Prescrivere farmaci on-line è illegale (anche con messaggi privati). Le confermo che in qualunque farmacia potrà otterere istantaneamente le informazioni che desidera, chiedendo di indicarLe una specialità farmaceutica presente nel Prontuario Terapeutico che contenga omega-3. Oltretutto, non appartenendo alla categoria dei farmaci da banco o degli integratori alimentari, sarebbe necessaria la ricetta medica, da richiedere al Suo medico di fiducia.
Cordiali saluti
[#13] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dott.Fedi torno a disturbarla.
Ho eseguito la visita cardiologica di routine con ecg,ecocardiogramma con doppler,doppler dei vasi e prova da sforzo.Tutto è risultato essere a posto tranne che per i valori pressori che rimangono un po alti e altalenanti.Nessuna terapia prescrittami dal cardiologo e nessun farmaco da assumere tranne che per gli Omega 3 che continuo a prendere.Il cardiologo ha ritenuto i valori pressori controllabili tramite dieta e attività fisica tranne che non dovessero crescere ancora ed in questo caso sarebbe opportuno instaurare adeguata terapia.Io ho continuato a monitorarli registrando valori di 85/95 con 130/140.In pochi casi i valori li ho trovati più alti e una sera in particolare ho fatto ricorso alla G.Medica avendo 97/149 con il medico di turno che mi somministrava un diuretico.Ho parlato con il mio curante che è anche cardiologo il quale ritiene che i valori pressori alti sarebbero da attribuire anche ad uno stato di ansia e stress che mi accompagnano da sempre.Mi ha prescritto comunque 1/2 compressa di Congestor al di e di controlare la pressione periodicamente presso il suo studio e non a casa con la macchinetta per poter valutare l'evolvere della situazione ovvero se è il caso di intraprendere terapia antipertensiva oppure no.
Che ne pensa?E' il caso di tornare dallo specialista che comunque mi ha consigliato un nuovo controllo tra un anno?
Grazie
[#14] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Se non la decisione terapeutica del Suo curante non La convincerà, ha tutti i diritti di chiedere un secondo parere ad uno specialista di cui si fida.
In ogni caso, la situazione non mi sembra particolarmente impegnativa.
Cordiali saluti