Utente 547XXX
Salve, sono un ragazzo di 24 anni e da un mesetto a questa parte non riesco ad avere un'erezione soddisfacente, inizialmente ho atteso per vedere se il problema si risolveva da solo, ma ora inizio a preoccuparmi.

Antecedentemente al problema (almeno 3 mesi fa) avevo bruciori durante la minzione, dopo molti esami diversi (sangue, urine, ecografia, tamponi) è venuta fuori una lieve infezione da clamidia, per tutti gli altri esami i valori erano buoni.

Nell'attesa dei risultati, avevo iniziato una cura per il rinforzo dei capelli ed ho utilizzato per 2 mesi i seguenti prodotti:
- Prima di pranzo Bioscalin Retard
- Dopo cena Ortica Arkocapsule

Più o meno a metà di questo trattamento per i capelli ho dovuto aggiungere i medicinali contro la clamidia, quindi per 10 giorni ho preso:
- Dopo pranzo Macladin 500mg
- Prima di cena... purtroppo nn ricordo il medicinale specifico

Qualche giorno dopo, non saprei dire quanti esattamente, ho iniziato ad avere questi problemi erettivi.

Non ho mai avuto di questi problemi prima, anzi sono sempre stato molto attivo, ma da un mese a questa parte non raggiungo un'erezione soddisfacente neanche durante la masturbazione, non è un periodo di stress, non sono in sovrapeso, gioco 3 partite di calcio alla settimana, ho un'alimentazione squilibrata è vero, molti carboidrati e proteine (pasta e carne) ma i valori degli esami del sangue di pochi mesi fa erano tutti nella norma.

Il mio desiderio non è diminuito, o meglio diminuisce forse nel momento in cui mi rendo conto di non riuscire a raggiungere l'erezione, ma nella vita di tutti i giorni lo stimolo e la voglia sono molto presenti.

Ho notato che all'inizio dell'erezione la vena (o arteria non so distinguerle) dorsale del pene "vibra" al passare del sangue, ed ogni volta che provo a far "forza" sul pene vibra come se il sangue defluisse ed ogni volta che faccio quest'atto l'erezione (in ogni caso scarsa) diminuisce fino a sparire.

Ho letto di farmaci per i capelli che diminuiscono il testosterone ma non credo si tratti dei 2 che ho preso io (consigliatimi dal farmacista), pensavo fosse colpa dei farmaci per la clamidia ma è passato ormai un mese dovrei averli smaltiti, ho paura che forse tutti questi farmaci insieme abbiano prodotto dei "danni", di certo la mia sensibilità a stimoli come quello di urinare è diminuita...

Vi ringrazio in anticipo per le risposte ed i pareri professionali che mi darete, data la mia giovane età sono molto preoccupato spero di trovare una soluzione al più presto...

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,un mese di calo della funzione erettile non puo' giustificare un allarme simile,alimentato dalla consultazione sulla rete...
Se proprio non vive tranquillo,conviene rifarsi ad una diagnosi andrologica che eviti parossismi controproducenti.Ne parli con il Suo medico o...attenda giorni migliori.Cosi' come chi saltuariamente non dorme bene non si puo' definire insonne,chi ha un alvo irregolare non puo' definirsi stitico,anche la funzione sessuale puo' avere alti e bassi.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
traducendo quanto ha detto il collega lei non presenta fattori di rischio importanti per patologia erettile grave. Pertanto senza grosse angosce consulti un collega dal vivo.