Utente 188XXX
Buona sera Dott.ri,
sono qui a scrivervi in quanto da circa 10 mesi soffro di una forma di dermatite infiammatoria nell'area perianale. il tutto e' cominciato in quanto andando spesso in bagno ad evacuare (3-4 volte al giorno) e con continui lavaggi.ho iniziato a soffrire di una leggera infiammazione intorno all'ano con conseguente fuoriuscita di sangue ogni volta che mi andavo a pulire. Successivamente l'infiammazione si e' estesa tra le natiche fin sul tratto sacrale. A quel punto mi sono portato da un dermatologo il quale mi ha prescritto l'uso di CICALFATE lozione invitandomi ad andare meno in bagno. Se nei primi giorni ho notato un giovamento successivamente la situazione è nuovamente peggiorata tanto che tra le natiche sono cominciate a comparire delle vere e proprie lesioni con piccole perdite ematiche sulle quali ho applicato la FITOSTIMOLINE. Le ferite si sono cicatrizzate ma hanno lasciato sulla mia pelle delle evidenti macchie scure come da bruciatura. Pero' la situazione all'ano non migliorava e cosi dopo 5 mesi di utilizzo di CICALFATE mi sono rivolto ad un proctologo. Lo stesso dopo una visita preliminare mi prescriveva di effettuare esame completo delle feci e scotch test perianale. Il tutto con esito negativo, rimandandomi ad un dermatologo per una valutazione della cosa prescivendomi altresi' per i lavaggi detergente ANONET.
Sulla base di quanto sopra avete dei consigli da darmi visto che soffro di prurito notturno e che non appena la situazione tende a migliorare, basta uno sfregamento dell'asciugamano a causarmi un nuovo peggioramento

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Gentile utente, purtroppo senza la visione delle lesioni è pressocché impossibile fare una diagnosi. Le condizioni che possono causare delle manifestazioni analoghe a quelle che lei ha descritto sono numerose (dermatiti allergiche o irritative, neurodermite, psoriasi). Le consiglio di non applicare presidi topici e di rivolgersi ad uno specialista dermatologo in maniera tale da inquadrare in maniera più corretta il suo disordine.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 188XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera, sono qui per aggiornarla. Mi sono recato dal dermatologo e lo stesso preliminarmente mi faceva effettuare un tampone perianale ed un esame colturale per miceti. Purtroppo il tampone necessita di un'attesa di circa 20 giorni e nel frattempo il bruciore e prurito si è esteso sin sotto l'attaccatura dei genitali. La settimana scorsa ho avuto l'esito della coltura miceti NEGATIVO e questa settimana quello relativo alla Candida....NEGATIVO anche questo. Il dermatologo pertanto mi dice di attendere l'esito finale che avrò tra 10 giorni e che nel frattempo non poteva darmi nulla in quanto era per lui ipotizzabile che il mio problema potesse verosimilmente essere causato da un eccesso ed abuso di creme nell'arco di questi mesi. Nel frattempo da due giorni anche le palpebre si sono gonfiate ed arrossate e mi danno un forte prurito con desquamazione della pelle. Ho potuto notare che vi sono delle piccolissime bollicine. A questo punto ho il timore che il mio problema possa essere da contatto e dovendo attendere dieci giorni ho il timore che la cosa possa peggiorare.
Cosa mi consiglia?
[#3] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Salve, in una condizione del genere quello che posso consigliarle è l'esecuzione dei patch test e per valutare se presenta delle reazioni di natura allergica da contatto a diverse sostanze che vengono poste direttamente a contatto con la sua cute.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 188XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio tantissimo per la celerità nella risposta. Provvedero' ad eseguire anche questo. Speriamo bene.....
[#5] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Di nulla!
[#6] dopo  
Utente 188XXX

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Buona sera,
nonostante i controlli dal dermatologo ed una cura a base di antistaminico Kestine e pasta allo zinco, il problema dell'irritazione nella parte anale e perianale non e' cessato. Anzi in questi ultimi giorni e' addirittura peggiorato tanto da interessare anche l'area genitale e parte del pene sino al prepuzio causando un forte arrossamento con prurito e secchezza della pelle con desquamazione della stessa. Ora in particolare anche la zona sacrale e' particolarmente arrossata e quando sto troppo seduto mi causa una sorta di fastidio piu' simile al dolore che al rossore della pelle. Ho effettuato altresi' il Patch test dal quale è emerso di essere lievemente allergico al COBALTO CLORURO ed al SODIO BISOLFITO, ma di avere una maggiore allergia alla DIMETILAMINOPROPILAMINA. Secondo l'allergologo benchè sono risultato positivo non ritiene che sia questa la causa del mio malessere ma a differenza di tutti i dermatologi che mi hanno visitato mi ha detto che la causa potrebbe essere dovuta ad una una protrusione discale l5-s1 come causa dei
problemi (parestesie al nervo pudendo da compressione radicolare posteriore) e mi ha detto che potrei risolvere il mio problema con una cura iniettiva di SOLU-MEDROL piu' TRICORTIN 1000.
Non so proprio cosa pensare visto che da presunta psoriasi siamo passati a problemi alla colonna vertebrale.
[#7] dopo  
Utente 188XXX

Iscritto dal 2011
Salve,
innanzitutto auguri a tutti di buone feste.
Sono qui per aggiornare la situazione personale. Terminata la cura cortisonica con effetti e miglioramenti lampo. Sul pene la pelle si è ristabilita e rifornata regolarmente come anche su tutta la zona anale e perianale. Ora a distanza di alcuni giorni dal termine della cura ho notato nuovamente che la pelle nel tratto sacrale si sta nuovamente arrossando mentre nel tratto perianale sino all'attaccatura dei genitali si sta seccando con formazione di piccoli taglietti da sfregamento.
Ho ritirato altresi' la Risonanza magnetica lombosacrale il cui risultato è stato il seguente:
CANALE VERTEBRALE PRESENTA MORFOLOGIA E DIMENSIONI REGOLARI
NON SONO APPREZZABILI A LIVELLI DISCALI FORMAZIONI ERNIARIE INTRASPINALI
SI SEGNALA TUTTAVIA MINIMA PROTRUSIONE DEL DISCO INTERVERTEBRALE IN CORRISPONDENZA DELLO SPAZIO INTERSOMATICO COMPRESO TRA L5-S1 SENZA SEGNI EVIDENTI DI COMPRESSIONE SUL SACCO DURALE.
Mi chiedevo pertanto se effettivamente questa minima protrusione potesse essere la causa di tutti i miei fastidi.
Grazie
[#8] dopo  
Dr. Carlo Mattozzi
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Gentile utente, la protrusione può causare fastidi di natura neuropatica, ma non le lesioni che lei ha descritto. Le ripeto senza la valutazione del quadro clinico non è possibile stabilire una diagnosi; consideri che ha dei patch test positivi a diverse sostanze e dovrebbe cercare di evitare il contatto con esse.
Saluti
[#9] dopo  
Utente 188XXX

Iscritto dal 2011
Comprendo che non e' possibile stabilire una diagnosi pero' e' possibile che non si riesca ad avere quantomeno delle ipotesi?
Sul fatto che i test siano risultati positivi ho gia' provveduto ad eliminare quanto possa crearmi problematiche, ma ogni giorno che passa, l'infiammazione scende sempre piu' verso i genitali e tra le natiche la pelle non appena si tocca tende a togliersi ed a formarsi come delle piccole piaghe. Tra gli indumenti intimi infatti in corrispondenza della zona anale e perianale ho trovato macchie giallastre miste a tracce ematiche nella stessa corrispondenza delle stesse.
Grazie ancora e buon anno
[#10] dopo  
Utente 188XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera eccomi ad aggiornare la mia situazione. Ho ritirato anche gli esami di coprocultura, esame parassitologico delle feci, urinocoltura, antibiogramma ed esame completo delle urine, con risultato tutto negativo. In compenso ho smesso di mettere creme varie e creme allo zinco e di lavarmi esclusivamente con sapone di marsiglia. A distanza di tre giorni dall'interruzione di qualsiasi cura datami in precedenza ho notato che la dermatite si è arrestata. Il rossore e la pelle secca continuano ad esserci ma quantomeno non avanzano piu'. Non ci sono piu' tracce ematiche negli indumenti intimi e dove la pelle a causa della secchezza aveva delle piccole piaghe, queste sembrano essersi rimarginate. Sono in attesa di ritirare comunque l'ultimo esame ovvero quello delle intolleranze alimentari.
Speriamo bene