Utente 230XXX
Buongiorno,
da una radiografia effettuata per un controllo della cervicale, è emersa un'ombra nel lobo inferiore polmone dx.
Dopo una serie di pesanti accertamenti (tac con contrasto, pet tac, etc), ho eseguito una biopsia con ago aspirato. L'esame istologico ha dato 2 campioni necrotici ed 1 con poche cellule.
Quindi ho dovuto sottopormi ad un nuovo esame.
Sono stati prelevati ed inviati per l'esame istologico n. 2 vetrini e n. 2 provette non contraddistinte.
La diagnosi dell'esame è stata la seguente:" Campione inadeguato ai fini diagnostici. Preparati citologici ematici acellulati e frustolo di tessuto fibroso severamente ipocellulato.
La domanda è la seguente: "Cosa significano questi termini e se debbo sottopormi ad un terzo esame o se in questi casi si interviene al "buio". Perchè se vengono trovate delle cellule necrotizzate occorre ripetere l'esame"
A me hanno detto che essendo necrotizzate non si può sapere se in vita erano "buone" o "cattive". E' corretto?.
Scusate della confusione nell'esposizione, ma sono agitato.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

secondo me in un caso come il suo l'asportazione chirurgica della lesione è un'opzione da considerare in relazione alla ripetuta negatività (ovvero inefficacia diagnostica) degli accertamenti invasivi eseguiti.

Questo ovviamente ipotizzando che la lesione sia persistente e la PET positiva solo a livello polmonare.

In questo modo un intervento chirurgico con biopsia intraoperatoria potrebbe raggiungere il duplice scopo di ottenere la diagnosi ed eseguire quindi contestualmente un intervento chirurgico con finalità curative.

Cordiali saluti.