Utente 230XXX
Salve,
da qualche tempo presento dolori anali e in maniera più specifica, al retto.
Già qualche anno fa mi capitare di avere delle "fitte" di dolore all'interno dell'ano più precisamente credo si trattasse del retto che si verificavano nei periodi vicini al ciclo mestruale. Inizialmente, qualche anno fa, mi capitava spesso di sentirle poi, piano piano, con il passare degli anni, sono scomparse.
Da un paio di mesi a questa parte noto nuovamente dolore al retto,non costante ed in special modo nel momento successivo all'orgasmo. Se prima, anni fa, queste fitte erano abbastanza frequenti e duravano ben poco, adesso mi capita di averle dopo l'orgasmo di circa 1-2 minuti e di essere quasi impossibilitata a muovermi, è come se fossi bloccata nella parte del bacino mentre sento quel dolore.
Qualche giorno fa anche durante la defecazione ho provato la stessa sensazione di dolore.

Sono una ragazza giovane, pertanto credo e spero di non avere grandi e gravi problemi, però ammetto che ultimamente questi dolori mi comportano disagio. Se inizialmente la sensazione ricevuta era quella degli "spilli" per cui non riuscivo magari neanche a sedermi, ma con la durata di qualche secondo; adesso mi sopraggiunge dopo l'orgasmo con una sensazione di immobilizzazione ed è più duratura.

Questo, ovviamente, non avviene sempre, ma potete capire come io in questo pertiodo sia restia ad avere rapporti sessuali, data la paura di rimanere bloccata o di causare maggiori problemi.

Grazie dell'attenzione.

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Dr. Felice Cosentino
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Gentilisima,

da come descrive la sua sintomatologia si potrebbe pensare ad una "proctalgia fugace" che è tipica delle donne ed in quelle della sua età: insorge inaspettatamente e può essere di notevole intensità. Il dolore è localizzato in genere all’ano retto ma può irradiarsi ai genitali, al coccige e talvolta anche alla regione glutea.

Chiaramente questa diagnosi richiede una visita coloproctologica che escluda le altri possibili cause.

Un cordiale saluto