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Orgasmo senza eiaculazione

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011

    Orgasmo senza eiaculazione

    buongiorno, ogni anno, salvo qualche periodo estivo, ho la sensazione di non essere venuto a fine rapporto, non sentendo "uscire" niente. (l'orgasmo c'è, manca la percezione dell'eiaculazione) In realtà lo sperma non esce più a getto e con potenza (forse più denso? ho notato, tra l'altro, che le feci sono più dense- tipo salciccette che non lasciano sporco..ci sarà rapporto?). Nel tempo ho fatto tutti gli esami di rito, ma non si è trovato nulla di fisico o infiammazioni.. Il mio medico non sa che pesci pigliare..Nel complesso, non so se possa contare a qualcosa, io ho 1 ernia iatale, diverticoli al sigma silenti, emorroidi 2 grado, orticaria dermografica. C'è da dire che prendo pochissimi medicinali (solo per la pressione) e per prova sono stato un anno senza prendere alcun medicinale ma senza risultati... Di particolare bevo caffè, birra, e qualche alcolico..Che cosa, secondo Voi, potrei tentare di fare per capire o per migliorare il problema sessuale? é alienante non sapere di aver finito, ve lo assicuro.. Capisco perfettamente di chiederVi la luna ma se non chiedo a Voi, che siete la massima autorità nel campo, a chi chiedo? Non voglio certezze solo, magari, una strada da imboccare...



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 355 Medico specialista in: Andrologia

    Perfezionato in:
    Sessuologia

    Risponde dal
    2007
    Gent.mo utente

    inizierei con una visita specialistica per la valutazione della prostata la cui funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, ovviamente lo specialista valuterà se proseguire le indagini con il PSA ed eventualmente con un'ecografia.

    Un cordiale saluto


    Dott. Carlo Maretti
    Specializzato in Andrologia
    www.andrologia-online.it

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 5676 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Gentile lettore,

    oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Maretti che mi ha preceduto, se desidera avere più informazioni dettagliate su questa particolare disfunzione sessuale maschile le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

    http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/228/quando-il-rapporto-ta .

    Un cordiale saluto.



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

  4. #4
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Gentili dottori, soffro di questo disturbo da anni! ho fatto visite specialistiche, analisi sangue complete di tutto compreso psa, urine, sperma, ecografie, eco transrettali, flussometrie, strisci, ma senza risultati. Tuto nella norma.. Il fattaccio avviene ciclicamente.. quindi non è qualcosa di fisico permanente, ..escluderei anche origine psicologica, data la forma ciclica.... L'unica cosa che ho notato ultimamente, per 2 volte, è che dopo una cura con normix riprendo l'attività normalmente.. Il medico dice che tale farmaco non può c'entrare nulla..ma io chiedo. potrebbe essere, invece, l'effetto di un'allergia intestinale che va, in qualche modo, a toccare la prostata e che regredisce col farmaco? ( soffro già di dermatite dermografica..) Mi sono rivolto a Voi perchè avete una visione medica perfetta e sapete, quindi, dove puntare il dito! Chiedo, infine, una cosa assurda per Voi: datemi solo una teoria sul mio caso. anche apparentemente assurda, da verificare e Vi sarei debitore per sempre! Diciamo da scienziato più che da medico...Grazie della pazienza e buona giornata a voi e a tutti quelli che leggono.



  5. #5
    Indice di partecipazione al sito: 355 Medico specialista in: Andrologia

    Perfezionato in:
    Sessuologia

    Risponde dal
    2007
    Gent.mo

    le teorie si basano su dati oggettivi e purtroppo da questa postazione è impossibile averne (manca la visita diretta) cosa che invece altri specialisti da lei consultati, visto la mole di esami fatti, sono in grado di darle. Sperando di aver "puntato il dito" nella giusta direzione la saluto cordialmente.



    Dott. Carlo Maretti
    Specializzato in Andrologia
    www.andrologia-online.it

  6. #6
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    buongiorno.. mi sono accorto che in realtà il mio problema sta nell'insensibilità del glande che non mi permette di percepire l'orgasmo. In teoriam da cosa può dipendere tale insensibilità? Non ne ho mai parlato perchè non mi rendevo conto della cosa .. grazie ancora a Voi tutti



  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 709 Medico specialista in: Andrologia
    Chirurgia generale
    Endocrinologia
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Urologia

    Risponde dal
    2000
    caro lettore,

    se lei ha la sensazione dell'orgasmo e non vede uscire nemmeno una goccia di sperma bisognerebbe verificare se ci si trovi di fronte ad una eiaculazione retrograda (verso la vescica).
    Non ci sono altre possibilità. I pazienti che hanno i dotti eiaculatori chiusi eiaculano una piccola quantità di liquido prodotto dalla prostata, (ricco di acido citrico e povero di fruttosio)
    Se , invece, la fuoriuscita dello spermna, poco o tanto, avviene, qualche volta si , qualche volta no allora bisognerebbe studiare il suo sistema uretro-vecsicale-prostatico e neurologico
    cari saluti


    Dott. Diego Pozza
    www.andrologia.lazio.it
    www.andrologiaroma.net

  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 5676 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Se desidera avere poi ulteriori elementi di chiarezza su una possibile, anche se poco probabile, eiaculazione retrograda le consiglio di consultare l’articolo sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

    http://www.medicitalia.it/minforma/Urologia/211/Quando-il-liquido-semin .

    Un cordiale saluto.



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Vi ringrazio, Gentili Dottori per le risposte che mi avete dato e per l'aiuto che cercate di portarmi a distanza con tutte le difficoltà del caso..Lo apprezzo molto.. In realtà io non ho nè un'eiaculazione retrograda nè la situazione che a volte esce o non esce lo sperma.. Lo sperma esce sempre, ma a volte, a parità di eccitazione, sembra non avere una propulsione adatta e in qualche modo si smorza uscendo lentamente (ma va a periodi, per mesi..). Parlandone qui, e analizzandomi, ho riscontrato che il problema forse è legato alla mancanza di getto per cui non sento il piacere che provavo prima nell'esplosione finale (che io chiamo orgasmo, se è giusta la definizione).Però ho sempre la mera SENZAZIONE, blandissima ma esatta, di essere giunto alla conclusione dell'amplesso..Quando invece il getto ha il giusto "schizzo" tutto ritorna ok...Alcuni giorni fa ho percepito che poteva essere, invece, il glande insensibile a darmi questa sensazione di mancata fuoriuscita e del conseguente orgasmo ad essa in parte dovuto. Ora, concentrandomi di più direi che invece l'insensibile è l'uretra, infatti a volte, se non guardo mentre orino, non capisco se ho o non ho finito di urinare. Scusatemi ancora una volta per quello che chiedo (mi sembra di essere un bambino antipatipatico e piagnone a cui hanno fregato la caramella!) ma vi chiedo se questa nuova situazione percepita, di insensibilità, può significare qualcosa per Voi e/o per nuove indagini da seguire. Grazie a Tutti Voi e Buon Natale..Credo che non scriverò più nulla sull'argomento perchè mi rendo conto di averVi disturbato molto, ma spero in un'ultima dritta...



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 5676 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Gentile lettore,

    da questa postazione si può ipotizzare, oltre ad una tematica psicologica, anche un eventuale problematica neurologica ma non vorrei drammatizzare troppo un problema che da questa postazione non riesco a ben definire.

    Valuti comunque il tutto nel tempo con il suo medico di famiglia ed il suo andrologo.

    Cordiali saluti ed anche a lei Buon Natale e un felice Anno Nuovo.


    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

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