Utente 191XXX
Salve. Sono una ragazza di 28 anni, microcitemica sempre in carenza di ferro, obesa (a causa di una disfunzione ovarica, prendo il Diane per questo), non fumatrice, non faccio uso di droghe e sono astemia. Soffro di reflusso gastroesofageo e ho un'ernia iatale. Faccio una vita abbastanza sedentaria a causa del mio lavoro, ma quando posso non disdegno passeggiate, camminate e scale (non corro perchè fisicamente non riesco a sostenere attività fisica intensa). Seguo una dieta dove mi è permesso di mangiare tutto,ma con moderazione e misurato.
Il mese scorso ho sofferto a causa di un'ernia iatale che mi è stata diagnosticata, con relativo reflusso gastroesofageo. Il mio medico curante mi ha prescritto Riopan 80mg all'occorrenza, e quotidianamente un Pantorc (sollevato a due nei giorni di bruciore intenso).
A febbraio, facendo uno sforzo intenso, ho avuto una fitta al petto, ho sentito come se il cuore mancasse qualche battito, è durato pochi secondi, poi però una sensazione di dolore (molto leggera) si è espansa prima al giugulare destro, poi a tutti e due, e sotto l'ascella sinistra. Mi sono giustamente preoccupata, e sono andata in pronto soccorso. Mi hanno fatto 4 ecg, un ecocardio (richiesto per una sospetta pericardite), concludendo che il mio cuore è sanissimo, e le analisi del sangue, qualche valore sballato a causa della microcitemia, poi la troponina che è rimasta a zero fino all'ultimo esame; l'unico valore sballato era il PCR, elevato rispetto alla soglia massima. Mi hanno mandata a casa con la conclusione: "Dolore non relativo al cuore" (più o meno queste parole). Dopo quell'episodio ho fatto altri piccoli sforzi (in confronto a quello fatto a febbraio), e non mi è successo niente. Ho cercato di stare a riposo per qualche giorno come consigliato dal medico in ps.
Questi giorni la mancanza di battito si è ripresentata spesso, mentre camminavo, sdraiata sul letto, ma non so se definirla esattamente una mancanza di battito o un dolore lieve. Da due settimane circa, inoltre si è aggiunto un dolore bruciante al braccio sinistro, che non c'è verso di calmare. A volte smette quando assumo una compressa di Brufen 600, ma è molto raro che questo accada. Aggiungo inoltre che mi fa male anche la spalla sinistra al tatto, a volte anche il gomito e il dorso della mano.
Anticipo che non sono una persona ansiosa, ma quando mi vengono questi dolori mi viene la classica "fame d'aria" della sindrome ansiosa, non faccio altro che sbadigliare per cercare di fare dei respiri profondi.
In questi giorni il mio medico non c'è perché fuori per un convegno.
In attesa del suo rientro, che cosa potrebbe essere? Potrebbero essere dolori osteoarticolari, o da febbraio potrebbe essere cambiato qualcosa?
Grazie per la gentile risposta.
[#1] dopo  
Dr. Davide Ventre
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Salve,
dal modo in cui descrive il dolore/bruciore al braccio sinistro, sembrerebbe proprio di tipo muscolo-scheletrico, anche se l'Ibuprofene (brufen) non fa sempre effetto.
Per questo motivo dovrebbe richiedere al suo medico, o, se non c'è, a una Guardia Medica, un altro tipo di antinfiammatorio sempre della stessa classe (FANS - Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) e provare a vedere se è più efficace. Se non passa, eventualmente farei una lastra, ma ora stiamo andando troppo avanti con il pensiero ;).

Per quanto riguarda invece la sensazione di battiti mancanti che sente, potrebbero essere delle Extrasistoli, ovvero battiti del cuore anticipati rispetto al ritmo che stanno seguendo, con successiva pausa compensatoria, e di conseguenza due battiti ravvicinati; una piccola turba del ritmo cardiaco, che non dovrebbe destare preoccupazioni.

Le consiglio però, per un corretto inquadramento diagnostico, di farsi prescrivere, senza fretta, un HOLTER ECG di 24 ore.

Mi faccia sapere, saluti.
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio, dottor Ventre.
Le sue parole mi hanno rincuorato e calmato, un pò.
Non appena rientrerà il mio medico ne parlerò anche con lui e chiederò, se possibile, la prescrizione di un HOLTER, oltre che di qualche altro antinfiammatorio, anche se una volta al posto del Brufen mi ha consigliato il Coefferalgan, che mi ha fatto stare malissimo per due giorni di seguito (nausea, crampi e remissioni continue, senza contare malditesta fortissimo e capogiri, perdita della forza).
Comuqnue la ringrazio tantissimo.
Distinti saluti