Utente 230XXX
Buonasera.
Dopo circa 1 anno di tentativi io e il mio compagno ci siamo sottoposti a qualche esame del sangue e lui anche allo spermiogramma che ha evidenziato una severa oligoastenozoospermia, ipoposia, forme anomale 95% (spermiocitogramma indeterminabile per il ridotto numero di spermatozoi)Ecco nello specifico i risultati (10 agosto 2011):
quantità ml 1
densità normale
viscosità alterata
ph 8
spermatozoi/ ml 100000
spermatozoi tot 100000 mobilità basale % non rettilinea 40 dopo 2h % 35
assente 60 65
Seguono ecografie scrotali che evidenziano un varicocele sx di 2° grado e una leggera prostatite. L'andrologo ci prescrive cura con BASSADO compresse x15gg, TOPSTER supposte x 10gg e PERMIXON compresse x 30gg.
Il 3/11 ripetiamo lo spermiogramma con risultato oligoastenozoospermia marcata:
quantità ml 2
densità normale
viscosità normale
ph 8
spermatozoi/ml 2400000
totali 4800000 mobilità basale % rettilinea lenta 10 dopo 2h 5
non rettilinea 65 70
assente 25 25
spermatozoi normali 4 (teste amorfe 58, allungati 28, macrocefali 1, senza acrosoma 6, angolati 2, flagelli isolati 1)
Il 9/11 io prendo la candida e l'andrologo mi dice di curarla ma di non dare a lui l'antibiotico (sporanox)ma solo il Pevaryl crema e in + richiede una spermiocoltura.Io torno a posto, abbiamo rapporti il 14 e il 17, poi segue il ciclo il 20. Il 22 ritiro l'esame della spermiocoltura:CRESCITA DI FLORA BATTERICA MISTA, + DI 3 SPECIE BATTERICHE, RIPETERE L'ESAME. L'infermiera dice che secondo lei c'è un'infezione in corso e infatti il 26, con un solo rapporto riprendo la candida il che significa che è lui ad attaccarmela.l'andrologo sostiene che lui non può prendere l'antibiotico...è possibile?come gliela tolgo la candida solo con la crema?io ho anche paura che mi diventi cronica..Come ci dobbiamo comportare?E poi è normale che per ora l'andrologo non pensi ad operare il varicocele?
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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

sulla candida segua le indicazioni del suo andrologo e si ricordi che gli antibiotici non la curano ma spesso possono essere uno dei fattori che predispone alla sua comparsa.

Invece bisogna risentire l'andrologo che si spera abbia chiare competenze in patologia della riproduzione umana, per iniziare un iter diagnostico più mirato e preciso per capire il disastroso quadro seminale del suo compagno e cioè bisogna fare: dosaggi ormonali, eventuali valutazioni genetiche, ecografie mirate e quant'altro per capire la causa della dispermia da lei segnalata.

Risentite ora il vostro andrologo in diretta.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 230XXX

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Gent.mo Dott Beretta,
la ringrazio per la sua risposta.
Noi ci stiamo attenendo a tutte le disposizioni che ci da l'andrologo. Da quello che ho capito il suo intento era: prima curare la prostatite, poi EVENTUALMENTE il varicocele e vedere le conseguenze sullo spermiogramma, e poi valutare il da farsi. Nel frattempo appunto abbiamo avuto il problema della candida e mi è sembrato strano il fatto che il mio lui dovesse guarirla solo con la crema.
In realtà ho dimenticato di menzionare i valori del sangue del mio compagno:
FSH 3.05 (1.60/11)
LH 5.26 (1.71/8.59)
PROLATTINA 29.08 (4.60/21.40)
TESTOSTERONE 7.00 (2.80/8.00)

L'andrologo dice che questi esami sono paradossalmente nella norma e che il grado di varicocele non giustifica la disastrosità del risultato degli spermiogrammi.
Lei reputa che non abbia intrapreso la strada giusta? C'è qualcos'altro che possiamo fare? Ricordo che un ginecologo a cui avevo fatto leggere il primo spermiogramma(quando ancora non avevo consultato nessun andrologo) mi aveva detto senza mezzi termini che per noi era impossibile avere una gravidanza e di ricorrere a fecondazione assistita perchènon c'era niente da fare; il nostro andrologo invece dice che nulla è impossibile e che dato che lui ha 27 anni e io 32 si può ancora sperare...io sinceramente non voglio illudermi, e nemmeno spendere soldi inutilmente (io al momento sono disoccupata causa alluvione e lui prende 900€ al mese...tanto per dire che non possiamo permetterci di "perdere" tempo)
Grazie ancora per il suo tempo
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

io personalmente mi muoverei con l'andrologo per meglio capire le cause che possono essere alla base del problema del suo compagno e, se possibile, sempre su sua indicazione, imposterei delle terapie mirate ma nel frattempo, con la propria ginecologa, inizierei a valutare anche un percorso verso un possibile ed eventuale utilizzo in extremis di una tecnica di riproduzione assistita.

Se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1026-inseminazione-intrauterina.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.



[#4] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Grazie ancora,
se non sono troppo invadente cosa intende per terapie mirate? QUali altri esami dovrebbe eventualmente fare il mio compagno per sapere da cosa dipende questa situazione? Ovvio che domani ricontatterò sia il ginecologo che l'andrologo per l'ennesimo consulto ma mi sembra che ogni volta lui rimanga sul vago mentre noi abbiamo bisogno di risposte concrete.
Mi scuso per l'insistenza, è probabilmente la situazione in se che mi fa essere così ansiosa. Grazie ancora per i suoi consulti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Per terapie mirate si intendono quelle capaci, quando possibile, di correggere un problema clinico che è emerso durante una attenta valutazione clinica.

Per quanto riguarda gli esami ad esempio sono state programmate delle valutazioni citogenetiche?

Risentite ora il vostro andrologo in diretta.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott Beretta,
no, per ora il nostro andrologo non ha parlato mai di esami citogenetici (e sono onesta, non ho idea di cosa possano essere ma cercherò in rete per farmi un'idea).
L'unica terapia che abbiamo fatto è stata appunto quella col Bassado, permixon e Topster che ha dato un miglioramento seppur non portando la situazione alla normalità (ovviamente) e ricordo che l'andrologo disse,a fine cura, di essere contento del risultato e che eventualmente, dopo la spermiocoltura avremmo potuto ripeterla.
Ora credo che sarà da valutare il fatto di ripetere la spermiocoltura perchè con la candida in corso anche x lui immagino che i risultati saranno falsati e quindi non attendibili...per questo insistevo sul fatto di curare la candida con antibiotico, per poi vedere che tipo di germi sono presenti nello sperma e se possono essere causa di questa catastrofe....quanta forza ci vuole caro dottore!
Grazie infinitamente
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice ,

comunque in presenza di una oligozoospermia come quella del marito, con meno di 5 milioni di spermatozoi per ml potrebbe essere indicata una valutazione della mappa cromosomica ed eventualmente la ricerca di alcune microdelezioni a livello del cromosoma Y; queste sono le valutazioni citogenetiche importanti che potrebbero essere consigliate.

Risentite ora il vostro andrologo.

Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille Dottore,
oggi ho consultato il mio ginecologo e mi ha dato un'altra cura x la candida e l'andrologo ha dato al mio compagno una pillola che si chiama DIFLUCAN x 2 gg e poi ripetere la spermiocoltura. Gli farò presente che mi è stata suggerita la mappa cromosomica, come mi ha detto Lei, e speriamo che me la prescriva...altrimenti non potremmo farla di nostra iniziativa, vero?potrebbe bastare la ricetta del nostro medico curante?giusto per portarci avanti...
Grazie mille per la sua gentilezza
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

segua sempre le indicazioni ricevute in diretta dal suo medico di fiducia

Penso che, quando sarà il caso, il suo andrologo le indicherà anche le valutazioni citogenetiche.

Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Infinitamente grazie per il tempo che mi ha dedicato, appena ci saranno novità, se le farà piacere, la informerò...sarei felice di ricevere ancora il parere di un esperto come lei con l'evolversi (spero positivo ) della situazione.
Complimenti per lo splendido servizio che date attraverso questo sito.
Buon lavoro
[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

dubito che un liquido seminale come quello di suo marito possa essere sostanzaialmente migliorato cn le terapie prescritte.
Una prostatite non dovrebbe determinare una risuzione del numero di spermatozoi.
Se l'esame seminale confermasse lo stato di OlioAstenoZoospermia vi consiglierei di consultare un centro di PMA, in Toscana ne esistono molti,validi, efficienti e convenzionati con il SSN, in Liguria non so
Cari saluti
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

si ricordi sempre che è difficile valutare da questa postazione le reali intenzioni che hanno portato il suo andrologo ad indicarle quella strategia terapeutica (anche se alcuni passi sono condivisibili) e quindi rimangono per me le indicazioni che le ho dato; certo non perda molto tempo se il quadro seminale dovesse non migliorare.

Un cordiale saluto.
[#13] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott Pozza,
la ringrazio per il suo suggerimento...la mia paura è proprio questa, e cioè che il problema del mio compagno non sia risolvibile..ma come posso esserne certa? L'andrologo non ha mai accennato a inseminazioni o altro, dice che lui è giovane(27 anni) e che quindi non dobbiamo desistere...lei crede che stiamo perdendo del tempo?Io ho 32 anni, non vorrei aspettare tantissimo per avere il primo figlio, e sinceramente non siamo nella condizione economica di poter sperimentare + terapie se, da come capisco dalle sue parole, non c'è nessuna speranza di riuscita.
La ringrazio per la sua sincerità e la saluto cordialmente
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le alternative passano tutte dall'utilizzo di tecniche di riproduzione assistita e quindi è bene che riconsulti ancora una volta gl’articoli già consigliati e visibili sempre agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1026-inseminazione-intrauterina.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.
[#15] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dott Beretta,
deduco quindi che è inutile x noi sperare in una fecondazione naturale, cioè per come stanno le cose, senza fecondazione assistita non avremo mai un bambino?Perchè allora l'andrologo non ci ha già indirizzato in un centro PMA? Cosa intenderà dirmi quando sostiene che il mio ragazzo è giovane e non dobbiamo desistere?Lo trova un comportamento corretto?Scusi ma mi sorgono dubbi sull'onestà del nostro andrologo a questi punti...
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

mai dire mai ma, se i numeri sono quelli indicati, è sicuramente bene provare prima con terapie mediche meno invasive ma poi non bisogna perdere troppo tempo, fare una diagnosi più precisa e poi, sempre con il suo andrologo, decidere cosa fare, oltre alle terapie già indicate.

Un cordiale saluto.
[#17] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Gentili Dottori,
a distanza di un paio di settimane abbiamo l'esito della spermiocoltura:negativa!!Bene, non ci sono batteri. Ho contattato l'andrologo il quale ha detto che vuole aspettare ancora un mesetto x vedere il prossimo (esattamente il terzo) spermiogramma e poi decidere il da farsi, nel frattempo dice di prendere una scatola di PROSTADEP PLUS e appunto fare lo spermio...ma vi pare che con questo farmaco potrà migliorare la situazione?Non era il caso di prescrivere, come suggerito dal Dott Beretta, degli esami citogenetici? Sinceramente non nutro più una grossa fiducia nei confronti di questo andrologo, potreste suggerirmene un altro??fosse solo x avere un altro parere, esami alla mano ovviamente (p.s. vi ricordo che vivo a La Spezia, posso spostarmi fino a Lucca).
Grazie mille a chiunque vorrà rispondermi
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Se desidera consultare altro andrologo le consiglio in primis di sentire il suo medico di fiducia e poi anche il nostro sito, in altra sezione, la può sicuramente aiutare.

Cordiali saluti.