Utente 197XXX
Gentili medici,
ieri ho fumato una canna insieme a un mio amico.
Premetto che non è affatto un'abitudine, è da un po' di tempo che ne fumo mezza o massimo una a settimana insieme a lui (in tutta la vita credo di averne fumate circa una decina):
di solito mi ha sempre creato un effetto rilassante, ma ieri no:
stavamo camminando per strada e a un certo punto ho iniziato a sentirmi mancare, sentivo che mi mancava ossigeno e non riuscivo a respirare, poi camminavo ma non mi sentivo più fisicamente, così ho dovuto farmi sostenere dal mio amico fino a casa.
Arrivata a casa, non riuscivo a capire se stessi respirando troppo lentamente o troppo velocemente, così quando ho chiesto al mio amico di respirare normale per cercare di fare boccate d'aria in modo normale mi sono resa conto che io stavo respirando velocissimo. Avevo il cuore che faceva 5 battiti al secondo. Non capivo se dovevo respirare più lentamente o più velocemente.
Tutta questa situazione è durata esattamente un'ora, sono stata male come non mai.
Poi mi sono messa distesa sul letto, ho cercato di stare rilassata e lui mi ha fatto un po' di coccole, così tutto è passato.
Premettendo che sicuramente quest'esperienza mi è servita di lezione (non mi azzarderò mai più in vita mia a fumare questa roba) volevo chiedere da cosa potesse dipendere una reazione simile: allergia a qualche principio attivo? Sovradosaggio? (non ho fumato molto, ripeto, come al solito)...
Infine: può aver creato dei problemi al cuore questa vicenda? Potevo rischiare di morire per un collasso?

Aggiungo che ero perfettamente cosciente di tutto non appena la respirazione tornava normale (il che durava 5 secondi), poi appena cominciavo a parlare perdevo ossigeno e coscienza, sembrava che il mio cervello si disconnettesse...

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
le sostanze d'abuso possono provocare proprio le reazioni che lei ha ben descritto: affanno, tachicardio, senso di mancamento. Sono sintomi che talora possono effettivamente degenerare, in soggetti predisposti, a cose ben più gravi.
Presa coscienza del problema, rimanga ferma nei suoi propositi di non far più utilizzo di ciò.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' un effetto tipico dei cannabinoidi e del tabacco: tra l'altro il modo di aspirare porta d una iperventilazione che potenzia il tutto.
Ovviamente e' opportuno che lei non fumi per niente e non solo per gli effetti collaterali ma per l'incremento netto dei rischi di infarto, ictus e cancro.
Arrivederci
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#3] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio del consiglio.
Credo che molti nella vita abbiano fatto delle "scelleratezze", l'importante è capire l'errore non ripeterle.
Io sono certa del fatto che non fumerò più questa sostanza (non vivrei una situazione del genere nemmeno per un miliardo di euro) e, forse, l'esperienza mi è servita di perché da adesso proverò anche a smettere di fumare le normali sigarette.
Mi chiedo soltanto a cosa sia dovuta una reazione simile (al mio organismo troppo delicato o qualche intolleranza?), visto che il mio amico che ha fumato molto più di me stava benissimo e visto che le altre volte fumando anche di più non mi è successo.
Inoltre io sono una persona molto sportiva e non ho mai avuto patologie cardiache. Pertanto volevo chiedere anche se oggi posso continuare a praticare regolarmente la mia corsa giornaliera o sarebbe opportuno prima fare una visita cardiologica, dopo l'esperienza di ieri.

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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ognuno risponde ai tossici in maniera diversa. non si preoccupi. arrivederci
cecchini
[#5] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Grazie.

Dai sintomi descritti (confusione mentale, perdita di memoria, disorientamento, sensazione di soffocamento, mancanza di fiato anche se respiravo in frettissima, affanno, cuore a mille, stanchezza eccessiva) con quale termine si potrebbe definire quello che mi è successo ieri? In altre parole, anche senza essere precisi visto che occorrerebbe una visita medica, di cosa potrebbe essersi trattato?
Uno scompenso cardiaco?
Una tachicardia improvvisa?
Rischio di aver procurato dei danni irreversibili?

Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lo scompenso cardiaco non c entra assolutamente niente; è verosimile che abbia avuto una elevata tachicardia legata al fumo tossico, tutto qui, senza reliquiati.
Si tranquillizzi
Arrivederci
Cecchini
[#7] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Potrebbe essere stata una tachicardia "parossistica"?
Cercando su internet e grazie alla sua risposta è quello che mi è venuto in mente...
Se una volta ogni tanto mi capita di bere in eccesso si può ripresentare oppure è legata solamente all'hasish secondo lei?
Ad esempio stasera c'è una festa e, pur conoscendo tutti i danni dell'alcol, ecc. ecc. vorrei concedermi qualche bicchiere di vino, anche in eccesso, ma senza ubriacarmi ovviamente...

Non è che io voglia uccidermi con le mie mani, semplicemente non voglio campare fino a 100 anni soltanto all'insegna della salute, sono dell'idea che uno strappo alla regola ogni tanto ci vada...

Premesso ciò, vorrei solo assicurarmi che non mi risucceda la stessa cosa con l'alcol (4 bicchieri di vino), perché se ci fosse una remota possibilità eviterei di bere...
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi, io non faccio il mago e certo non posso predire cosa possa succedere se lei beve del vino in abbondanza.
Penso che lesucceda come a tutti i cristiani che le aumenti la frequenza e le girera' la testa. Tutto li'.
arrivederci
cecchini