Utente 223XXX
Dopo una delle tante visite gastroenterologiche e esami di gastroscopie con tanto di istologico e accertato che ho l'esofago di barrent dal dal 2008 .
Siamo giunti col gastr. che mi visita alla conclusione di intervenire per togliere l'esofago di barrent.
Esiste un medoto meno invasivo del bisturi e in Day Hospital si esegue con una sonda mono uso che brucia la parte e dopo va raschiata il tutto per 2 o 3 volte.
A vostro pareree vorrei sapere è necessario eseguire l'intervento?
é un intervento risolutivo?
L'intervento è doloroso?
Il post intervento causa dei disturbi all' esofago?

Vi trascrivo i risultati degli ultimi esami fatti:
29/09/2011
Test di barnstein (negativo)
Manometria esofagea (Sfintere esofageo inferiore di ampiezza ridotta min.10mmHg
regolarmente inibentesi con gli atti decluditori;attivita' peristalitica presente in tutto il corpoesofageo,esplorato sino al crico-faringeo.
La coordinazione motoria faringo-esofagea appare conservata.
Durante infusione di acido il pazientenon ha riferito disturbi.
PH-Metrico Esofageo delle 24ore
Episodi totali di reflusso gastro esofageo 278 v.n mino. 50
Tempo %di reflusso acido 23.9 v.n mino.4.2 %
Tempo % reflusso acido in ortostadismo 25.5 v.n. mino. 6.3%
Tempo % reflusso acito in clinostatismo 22.0 v.n.mino 1.2 %
Episodi di reflusso acido magg.5min: 16 v.n. mino. 3
episodio di reflusso acido piu' lungo 27:00 v.n. mino.9:00 mon.

Esame istologico dell'ultima gastroscotia 14/06/2011
Esofago di barrent del tipo ad epidelio specializzato(intestinalised type).
La mucosa metaplastica è sede di iperplasia epiteluiale.
Ricerca Helicobacter pylori NEGATIVA

Videoesofagogastroduodenoscopia.

Esofago:
Non iperemia precardiale.Impronta diaframmatica a 42 cm dall ADS.
Giunzione squamocolonnare a 40 cm dallADS. Metaplasia colonnare circonferenziale fino a 39 cmdall'ADS.Lingua di massima estensione metaplastica fino a 38 cm dall'ADS.C1M2. Biopsie a 39 e 38 cm.Ipotonia cardiale.

Stomaco:
normoconformato,la peristalsi è normopresente,le pliche si distendono bene con l'insufflazione, la mucosa è normotrofica.
Piloro normotronico.

Bulbo nulla da rilevare

Porzione duedonale nulla di rilevante.

In attesa di una vostra risposta saluto D.M. (Roma

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Dr. Andrea Favara
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Immagino le sia stata proposta una ablazione endoscopica che è un' opzione sicuramente poco invasiva anche se essendo una procedura operativa esiste il teorico rischio di complicanze (emorragia, stenosi). In presenza di indicazione corretta è comunque una soluzione efficace, a volte richiede come le è stato proposto piu' sedute e sicuramente controlli endoscopici periodici. Auguri!
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Dr. Felice Cosentino
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>>Esiste un medoto meno invasivo del bisturi e in Day Hospital si esegue con una sonda mono uso che brucia la parte e dopo va raschiata il tutto per 2 o 3 volte. <<

Si riferisce al trattameno mediante radiofrequenza dell'esofago di Barrett. In pratica si ottiene con tale metodo la distruzione termica del tessuto di barrett che poi viene sostituito da normale tessuto.

http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=halo+barrett%27s+ablation&gbv=2&oq=halo+barrett&aq=6jvL&aqi=g-L2g-vL3g-jvL1&aql=&gs_sm=c&gs_upl=2062l8109l0l13062l12l11l0l1l1l0l203l1374l1.8.1l10l0


>> A vostro parere vorrei sapere è necessario eseguire l'intervento? é un intervento risolutivo? L'intervento è doloroso? Il post intervento causa dei disturbi all' esofago?

L'esofago di Barrett è una condizione precancerosa, ossia un tessuto che può predisporre alla comparsa di lesioni precancerose (displasia) e da qui al cancro. Il trattamento con radiofrequenza (BARRX--HALO Ablation System therapy) è un trattamento non privo di rischi (stenosi, perforazione) anche se in percentuale molto bassa.

Nel suo caso si tratta di un Esofago di Barrett tipo C1M2 (classificazione di Praga) ossia di un Barrett con estensione massima di 2 cm (quindi un Barrett corto e, quindi, facilmente controllabile endoscopicamente).

Quale suggerimento ? L'indicazione assoluta al trattamento di Barrett (endoscopia o chirurgia) è la presenza di displasia grave riconfermata in due controlli successivi, mentre è discutibile (anche se viene proposto) il trattamento del Barrett corto senza displasia.

In presenza di diplasia grave in barrett il nostro orientamento è il trattamento endoscopico mediante mucosectomia (vedi link).

Le invio per completamento d'informazione alcuni link:

L'esofago di Barrett:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-dell-apparato-digerente/742-esofago-barrett.html


Controllo del Barrett:

http://www.medicitalia.it/alessandro.scuotto/news/1557/Esofago-di-Barrett-quando-effettuare-il-controllo-endoscopico

Terapia endoscopica del Barrett con mucosectomia:

http://www.endoscopiadigestiva.it/endoscopiadigestiva/ita.php?sop=img&idvideo=58


Un cordiale saluto









[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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Gentile signore, è probabile che le sia stata prospettata una delle diverse tecniche per la ablazione della mucosa interessata dalla metaplasia di Barrett. Non si capisce però se è stata prospettata la PDT cioè la terapia fotodinamica ( la più probabile)oppure il trattamento Laser o la cauterizzazione con Argon Plasma. Comunque sono tutte tecniche valide e mini invasive che vengono eseguite in sedazione.