Intervento ascelle
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mercoledì 30 novembre 2011 #1
Intervento ascelle
Buongiorno, ho 30 anni un bimbo di due anni. Durante la gravidanza e soprattutto l'allattamento, sotto le mie ascelle (entrambe) è cresciuta una massa che credevo fosse dovuta all'aumento di peso. Questa massa oggi mi crea dei disagi e ho deciso che devo toglierla. Ho fatto ecografia (dalla quale è risultato essere un lipoma) e una visita tramite usl per l'operazione. I tempi d'attesa sono lunghissimi, motivo per cui ho deciso di recarmi presso un medico privato che mi opererebbe nel giro di poche settimane in una clinica privata. Questo mi ha detto che "la massa" è come se si prendesse tra le mani, motivo per cui, secondo lui, è una cosa superficiale (anche se grande), cioè localizzata al di sopra del muscolo. Ciò non toglie, però, che sotto intervento, si possa constatare che c'è anche della ghiandola mammaria cresciuta "fuori posto". Per questa ragione mi farebbe un'anestesia totale e l'operazione sarebbe in day surgery.Ho il desiderio di avere un altro figlio ma ho paura che non facendo l'operazione, questa massa possa aumentare ulteriormente con un secondo allattamento, ma allo stesso tempo, ho paura che facendo l'operazione, possa venire pregiudicata la possibilità di allattare (cosa che, sinceramente non credo molto) e, cosa di cui sono convinta, possa ritornarmi rendendo vano l'intervento (che sinceramente è anhe un pò costoso). Cosa mi consigliate? Faccio l'intervento prima o dopo una seconda gravidanza? Grazie per un vs. riscontro.
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mercoledì 30 novembre 2011 #2
Medico specializzato in: Chirurgia plastica e ricostruttiva
Perfezionato in:
Medicina estetica
- Risponde dal
- 2011
Salve,
rispondendo alla sua ultima domanda, le consiglio di asportare il prima possibile il lipoma.
Cio' perche' con il tempo potrebbe crescere e darle ulteriori problemi.
Se il lipoma si trova a livello sovra-muscolare dovrebbe essere facilemte asportabile.
Se vi siano strutture di altra natura (come lei riferisce tessuto mammario), dovrebbe essere evidenziato nella ecografia effettuata. Se cosi non fosse, bisognerebbe approfondire con altri esami.
Lei parla di un "medico privato"; le consiglio di affidarsi ad un chirurgo plastico, ovvero un medico specializzato in tale settore.
Con l'allattamento non vi e' correlazione.
Saluti,
Dr. Luca Leva
Chirurgo Plastico-S.B.del Tronto,Fermo,Pescara
www.chirurgiaplasticadrleva.it
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mercoledì 30 novembre 2011 #3
Medico specializzato in: Chirurgia plastica e ricostruttiva
Perfezionato in:
Medicina estetica
- Risponde dal
- 2008
Concordo pienamente con il colleg Dr.Leva, sottilineando l'importanza della diagnostica per immagini che guida il chirurgo.
Quindi noi non possiamo avere un quadro chiaro per i pochi dati che abbiamo e per l'impossibilità di valutazione diretta, le consiglio di chiarirsi bene ogni dubbio con il chirurgo plastico che ha scelto.
Saluti
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - Ospedale C.T.O. - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com
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mercoledì 30 novembre 2011 #4
Vi ringrazio molto per le risposte (che mi trovano d'accordo) ma vorrei chiedervi ancora: quante probabilità ci sono che con un ulteriore allattamento la massa tolta ricompaia e mi imponga di ricominciare da capo? Dall'ecografia fatta a maggio di quest'anno risultava solo tessuto adiposo (di tessuto mammario l'ecografista non me ne parlò per niente).
Vorrei precisare, però, che il medico a cui i sono rivolta è lo stesso che mi ha visitato tramite usl e che, oltre a far parte dell'equipe medica del primario di chirurgia plastica dell'ospedale, opera anche come libero professionista in una clinica privata.....fifona come sono non mi sarei mai affidata al primo che capitava!
Grazie ancora e buon lavoro.
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mercoledì 30 novembre 2011 #5
Medico specializzato in: Chirurgia plastica e ricostruttiva
Perfezionato in:
Medicina estetica
- Risponde dal
- 2011
Se si tratta di lipoma, non esiste nessuna correlazione con l'allattamento.
In generale chi ha recidive di lipomi e' un soggetto predisposto fisicamente, ma senza alcuna correlazione con l'allattamento.
Salute,
Dr. Luca Leva
Chirurgo Plastico-S.B.del Tronto,Fermo,Pescara
www.chirurgiaplasticadrleva.it
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mercoledì 30 novembre 2011 #6
Medico specializzato in: Chirurgia plastica e ricostruttiva
Perfezionato in:
Medicina estetica
- Risponde dal
- 2010
gentile utente,
mi è capitato in più di un'occasione di rimuovere masse in regione ascellare. A volte quelle che sono state scambiate all'ecografia per dei lipomi sono poi risultate all'esame istologico definitivo delle mammelle sovrannumerarie.
Ovviamente non so dirle cosa siano nel suo caso ma dal momento che sono aumentate durante l'allattamento, va considerata anche questa ipotesi.
A dire la verità non cambia molto dal punto di vista chirurgico se non che tendenzialmente rispetto al lipoma si sono un pò più adese al tessuto circostante.
cordiali saluti
Dr. Dario Graziano
www.dariograziano.it
contatti@dariograziano.it
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mercoledì 30 novembre 2011 #7
La rignrazio per la sua cortese precisazione.
Mi consola il fatto di leggere che è capitato altre volte. Se si trattasse di mammelle sovranumerarie, quindi più adese, cosa potrebbe provocare una loro asportazione ai tessuti circostanti?
Per esempio, potrebbe intaccare l'elasticità muscolare del "bicipite interno"? Oppure la sensibilità di qualche altra zona?
E il decorso post operatorio sarebbe più complicato?
Ultima e più importante domanda: ammesso che si tratti di tessuto mammario, non si tratta (o potrebbe trattarsi in fututo) di neoplasie maligne al seno, vero?
Grazie mille ancora e buon lavoro.
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sabato 3 dicembre 2011 #8
Medico specializzato in: Chirurgia generale
Perfezionato in:
Chirurgia plastica e ricostruttiva
- Risponde dal
- 2003
Gentile utente,
anch'io concordo con il fatto che un lipoma non si modifica sensibilmente durante la gravidanza , mentre una mammella sovrannumeraria sì. Comunque, l'indicazione chirurgica alla asportazione c'è tutta sia nel caso del lipoma, il cui accrescimento nel cavo ascellare comporta un aumento della difficoltà di asportazione, sia nel caso di tessuto mammario ectopico, che comporta un aumento dei rischi di patologie neoplastiche.
saluti
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it - www.lachirurgiaplastica.net

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