Utente 231XXX
salve ho un problema di erezione, ma soltanto quando avviene la penetrazione. Mi spiego meglio: sono fidanzato da un paio di mesi con una ragazza di cui sono innamorato, e con cui lo sto facendo per la prima volta; ma dopo una decina di rapporti sussiste ancora un problema: durante i preliminari è tutto ok, il pene diventa eretto senza problemi, ma quando inizia la penetrazione, il pene non riesce a stare più perfettamente rigido e via via va estinguendosi l'erezione, impedendo a me e alla mia ragazza di avere un rapporto completo. Probabilmente è un problema di preoccupazioni che mi creo io, ma come faccio a non pensarci più e ad avere rapporti tranquilli? Se provo con i profilattici stimolanti, potrebbero darmi una mano, o devo ricorrere a uno psicologo????

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

i corretti dubbi che pone, più che normali nei rapporti sessuali anche in coppie consolidate, devono esssere chiariti di persona con uno specialista andrologo o urologo con competenze andrologiche , al fine di capire se, dopo una semplice visita, si devono effettuare ulteriori approfondimenti o altro che possa imporre terapie.

intanti si può tranquillizzare, ma contatti uno specialista.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lasci perdere i profilattici stimolanti, il suo sembra un problema tutto da chiarire con esperto andrologo; comunque oltre alle indicazioni già ricevute dal collega Colpi, che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
spesso , in caso di assenza di cause organiche, la vulnerabilità erettiva in ambiente vaginale, è frequente nei casi di inesperienza, coinvolgimento ed ansia, che si trasforma in ansia anticipatoria di un fallimento sessuale.
Le suggerisco di evitare accanimento coitale e di soffermarmi a lungo su "altro" dalla penetrazione, sia per rendere ludica e spensierata l'intimità, che per evitare disfunzionali associazioni mentali:coito, ambiente vaginale e deficite rettivo.
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatta la valutazione con l'andrologo poi ci aggiorni, se lo desidera.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

accanto a fenomeni "psicologici" possono essere presenti anche fenomeni fisici, vascolari, che impediscono ad un maschio di avere una rigidità del pene che si mantiene nel tempo in assenza di stimnoli "decisi" di tipo manuale
Un consulto andrologico mi sembrrebbe importante
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Come già detto, fatto il tutto poi ci aggiorni, se lo ritiene utile,