Utente 231XXX
Salve, ho 24 anni e ho una relazione da quasi 3 anni con una persona del mio stesso sesso, ne sono davvero innamorato e sia fisicamente che caratterialmente mi piace davvero tanto. Però da quasi sempre (anche con relazioni precedenti a questa) sono impotente anche se da parte del partner c' è il massimo impegno nello svolgere il suo ruolo...A me quel momento piace moltissimo e non capisco il perchè della mia impotenza...Spesso in un primo momento ho una semi erezione ma in breve tempo la situzione degenera e da quel momento "sembra quasi di non avere il pene" impassibile proprio!!! Debbo dire però, che se da solo mi masturbo questo tipo di problema non si verifica...Ora mi chiedo in che modo posso risolvere questa cosa...Esami del sangue regolari in tutto, a breve ho una visita da un urologo...Non mi resta che trovare uno psicologo bravo...Grazie in anticipo per le Vostre risposte!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,l disfunzione erettile non è una malattia ma va considerata un sintoma,per cui,non trasmettendoci nulla circa le Sue abitudini voluttuarie (fuma,alcol etc.) né sullo stato di salute,non resta che contattare un andrologo e rifarsi ad una diagnosi rigorosa,sia vascolare,che ormonale che obiettiva.Codialitaà.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Izzo che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
la prima tappa è sicuramente una diagnosi andrologica certa, che inquadri le sue difficoltà erettive, escludendo cause organiche .
Il deficit erettivo, correla con svariate cause, ed ancor di più sono quelle di natura psichica, tra le quali quelle correlate alla dimensione "coppia" in cui la sessualità si svolge ed altre di notevole importanza clinica, sono quelle correlate all'identità ed all'orientamento sessuale.
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 231XXX

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Capisco, ringrazio di nuovo tutti.Il mio medico di base mi ha prescritto una visita in urologica è adatta al mio caso?
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...Padova ha una scuola andrologica di prim'ordine...Cordialita'.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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In ogni caso, quando si parla di sessualità maschile, la prima tappa diagnostica è di tipo andrologico.
Saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa discussione, le consiglio di consultare anche il seguente articolo pubblicato sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/212-cos-andrologia-andrologo.html.

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

certe difunzioni erettili hanno un peso maggiore negli omosessuali "attivi"
cerchi di farsi visiatre da un andrologo che possa analizzare la sua situazione e suggerirle i rimedi opportuni
cari saluti
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

considerazioni di "attività o passività" a parte, se c'è un problema erettivo deve essere comunque valutato da esperto andrologo.

Fatto il tutto poi ci aggiorni, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.