Utente 411XXX
All'attenzione del medico cardiologo:
Come consuetudine ogni anno faccio gli esami del sangue per tenermi controllato.
Il medico curante si e' sbalordito nel vedere le mie analisi tutte perfette e nella norma.
Forse il dottore conoscendomi che non sono proprio un fuscello (anzi sono qualche kilo di troppo fuori norma,) non bevo alcoolici e non fumo, con il mio lavoro conduco una vita sedentaria, ma a tavola sono una buona forchetta forte di queste sue esperienze si e' meravigliato di queste mie analisi ma non sarebbe la prima volta che capita, pero' a differenza delle altre, questa volta mi avrebbe detto che se anche le analisi sono perfette non vuol dire che non sono a rischio d'infarto questa sua affermazione mi lascia alquanto perlesso!
Mi avrebbe invitato a misurarmi la pressione e a comunicarci i valori pressori.
Le mie domande sono:
1) Non ho mai sofferto di cuore ho un eta di 49 anni anche se mio padre era iperteso (ora deceduto ma non per il cuore per altri problemi) dovrebbe per forza esserci una correlazione o familiarita' da me a lui?
2)Non ho mai sofferto di mal di testa ( non so nemmeno cosa vuol dire mentre mio padre ne soffriva) e non prendo nessun farmaco ne per il cuore ne per altro
3)I valori pressori ultimamente erano 140/80 (non so ora, perche' devo musurarla)potrebbero andare bene se fossero quelli?' quanto devono essere di norma?
4) Devo per forza essere a rischio anche se sono asintomatico?
L'unica cosa che forse non mi perdono e' quella di mangiare saporito ( ma credo che la parola saporito non significhi salato sono due cose distinte e distanti) cerco di provarci a mangiare meno saporito ma vedo che non e' cosi' facile come sembra
Grazie e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
on line non si riescono a comprendere le perplessità del collega, che invitandola comunque ad un maggior controllo dei valori pressori ha fatto solo una giusta opera preventiva. Per il resto, a mio avviso, può stare tranquillo, in quanto lei è, per quel che riporta, è un soggetto a basso rischio cardiologico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2007
Grazie dr Martino per la celere risposta.
Mi tolga questo dubbio:
Volevo sapere, avendo avuto in famiglia mio padre un serio iperteso c'e il rischio concreto che lo possa essere anch'io'?
Inoltre i valori pressori per essere nella norma a quanto dovrebbero essere?
Il sale influisce concretamente all'infarto?
Grazie e come sempre cordiali saluti.